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A breve i km coperti dal sistema elettronico che calcola la velocità media su lunghi tratti passeranno da 500 a 1500. Ed entro giugno ne arriveranno tanti al Sud Italia,

pioggia di Tutor Linea dura contro chi corre

di VINCENZO BORGOMEO da repubblica.it

Il Tutor, quel sofisticato congegno che calcola la velocità media su alcuni tratti autostradali, funziona. E quindi sarà installato a pioggia su molti altri tratti: sarà di fatto impossibile farla franca per i pirati della strada. E già perché i km controllati 24 ore al giorno, con qualsiasi condizione atmosferica, passeranno da 500 a 1500… Andando a coprire proprio quei tratti più pericolosi, dove la mortalità registrata è più alta.

La tabella di lancio prevede l’arrivo di Tutor entro il mese di giugno sui tratti San Vittore-Caserta, Colleferro-Frosinone e Colleferro-Valmontone, poi sulla A14 Cerignola-Taranto e su molti altri tratti della A24 e A25. Ma siamo solo all’inizio perché l’arrivo di questi controllori elettronici andrà avanti a tappe forzate fino all’autunno.

Facile quindi prevedere una vera strage di , anche perché già oggi la media generale è stata di 5,2 infrazioni l’ora per provincia, con punte di 14,8 in provincia di Genova… Ma con tutti i nuovi dispositivi in arrivo è facile che gli automobilisti non sappiano di essere controllati e quindi non moderino la velocità come sui tratti coperti dal Tutor.

Dove c’è il Tutor – e questo è un fatto – si va piano: in ‘sua presenza’ sono diminuite sia le velocità medie (-16 km/h), sia le punte massime (-23 km/h).

"Se lo scopo dei Tutor posizionati da Autostrade per l’Italia in alcuni tratti della rete – spiega infatti Giordano Biserni dell’Asaps – era quello di far abbassare la velocità media e quindi la sinistrosità, l’obiettivo è stato raggiunto, ora si tratta di vedere come consolidarlo o non vanificarne l’energia iniziale".

In tutti i casi, come dicevamo, il Tutor funziona: nei primi otto mesi il tasso di incidentalità nei tratti controllati col sistema Tutor è diminuito del 22,19%, il numero dei feriti è diminuito del 23,21% ma soprattutto è diminuito del 38,05% il tasso di mortalità. Un bell’aiuto per la sicurezza stradale, non c’è che dire…
(6 giugno 2007

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