Star Trails ovvero la via delle stelle!

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Come al solito, o come quasi sempre, parliamo di fotografia. Stavolta ha catturaro la mia attenzione la possibilità di fare della foto alle stelle anzi al sentiero che esse seguono, in un modo che non conoscevo.
In genere se uno vuole fare una foto di tipo startrails non doveva fare altro che prendere la reflex, metterla su un cavalletto (o treppiede) bello solido (che vuol dire che deve pesare sicuramente più della combinazione macchina obiettivo) e scattare in modalità B lasciando andare per qualche ora. Questo avveniva ed avviene ancora oggi con l’utilizzo di macchine analogiche (a pellicola) e nessuno vieta di fare altrettanto con le digitali.
Ma esiste un’altra via…quella tutta digitale. Consiste nell’effettuare una serie mooooolto numerosa di scatti e poi di unirli con Photoshop attraverso l’uso dei layer. E’ un metodo efficace ma un pochino scomodo se si pensa che per ottenere un buon risultato si debbono effettuare diverse centinaia di scatti.
Si è posto il problema anche Achim Schaller, l’autore dell’utilissimo (guarda il caso) Startrails. Un software molto “semplice” il quale, ha detta dello stesso autore (ammetto di non averlo ancora utilizzato), semplifica di molto la vità a chi vuole realizzare il merge di questo enorme quantitativo di immagini.
Come si fà? Be per prima cosa realizziamo le foto impostando la sensibilità della vostra reflex a 400 iso, il diaframma a f/4 ed il tempo di otturazione a 30sec. Mettete la macchina sul cavalletto ed impostate la modalità di scatto su continuo. Usate, bloccandolo, lo scatto remoto ed il gioco è fatto, scatterete una foto ogni 30 secondi. Armatevi di pazienza perchè, facendo sue conti e partendo dal voler realizzare “soltanto” 200 scatti, si avrà un tempo di attesa di 200 foto x 30 secondi = 1 ora e 40 minuti.
N.B.: Il grande vantaggio di scattare 300 foto anziche una soltanto è quella di ottenere un background (sfondo) scuro quando il singolo scatto evitando che si schiarisca per la lunghissima esposizione.
A questo punto non ci resta che far partire Startrails ed aprire la drectory con le nostre immagini…seguite le istruzioni del programma e create la foto finale ^_^
Ah, la cosa fica è che con Startrails potete creare video in formato avi per cui nessuno vi vietà di mettere la vostra amata reflex sul cavalletto e puntala chessò su un panorama cittadino piuttosto che su un tramonto!
Insomma divertitevi e fatemi sapere che cosa avete combinato!
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| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da adolfo il 28 aprile 2009 alle 10:14, ed è archiviato come Fotografia. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |






circa 2 anni fa
forte…..
circa 2 anni fa
ancora mi ci devo cimentare ^_^
circa 1 anno fa
Vorrei fare un appunto, che in realtà è una precisazione. L’esposizione a B con le digitali per periodi di tempo lungo (come hai scritto tu circa un paio di ore) sono possibili, ovviamente, ma da evitare. Questo perchè il caratteristico colore violaceo dello sfondo su scatti del genere è dato dal surriscaldamento del sensore. Capite bene che non è cosa buona sollecitare in questo modo la macchinetta. Perciò è assolutamente preferibile utilizzare la seconda tecnica da te dettagliatamente esposta.
circa 1 anno fa
Grande Zio Jama, sei stato gentilissimo ad intervenire ^_^
Si sente davvero la mancanza di interventi e/o semplici commenti.
circa 1 anno fa
startrail è molto valido come programma io lo uso su pc da un po di anni.. c’ho fatto il mio primo lavoro di timelapse “pensato” http://www.youtube.com/watch?v=8C2HkSZx51Q …l’unico “problema” è che funziona solo su pc…se qualcuno ha mac, come ho io ora, consiglio timelapse assembler…gratutito e facilmente rintracciabile in rete ;)..
circa 1 anno fa
Grazie dell’intervento reko, ma potevi mettere il link a timelapse assembler oltre che al tuo lavoro no?!
Mo me tocca andarlo a cercare da me eh eh eh
;-)
p.s.: dovrebbe essere questo: http://www.dayofthenewdan.com/projects/time-lapse-assembler-1
circa 1 anno fa
Però credo che timelapse assembler sia specifico per video timelapse e non per immagini star trail. A prescindere da questo, ottima segnalazione reko!
circa 1 anno fa
Ottima osservazione, chi a Mac e voglia lo provi e ci faccia sapere se si presta alla cosa.
circa 1 anno fa
Io ho mMac, ma purtroppo, ora non ho tempo materiale per provarlo. Dall’interfaccia grafica, il software sembra molto easy e credo che non si possa intervenire più di tanto sui fotogrammi. Credo che si limiti ad unire gli scatti in un filmato con i parametri impostati. Comunque appena posso farò una prova!
circa 1 anno fa
grande!
circa 7 mesi fa
@zio jama
invece il cielo azzurro, come se fosse giorno, da cosa è dato?
circa 7 mesi fa
Come accennato nell’articolo, il cielo risulterà particolarmente chiaro nel momento in cui si realizza un singolo scatto con tempo di esposizione molto lungo. Aumentando il tempo di esposizione aumente la luce in entrata, che è sempre presente, anche se si scatta di notte.
circa 7 mesi fa
ho fatto un esposizione di circa 1 ora o più, c’era un casino di rumore (anche se ho usato ISO 100) e delle strane macchie rosse o simili. in cosa sbaglio?
le immagini pulite che vedo su internet sono tutta PP o già hanno un risultato simile a scatto finito?
circa 7 mesi fa
@#13: leggi il mio primo intervento… evita esposizioni così lunghe.
circa 7 mesi fa
si l’ho letto, difatti era una curiosità, e questa prova l’ho fatta prima di aver letto quello che hai scritto tu in questo post.
senti sapresti dirmi a cosa servono esattamente i dark e i field frame? googlando non sono riuscito a trovare nulla di esaudiente.
circa 7 mesi fa
Cercare di spiegare i dark e i flat mi è un po’ complesso, anche perchè non sono un grande intendotore di astrofotografia. In merito ho trovato questo link, in cui mi sembra che sia spirgato il tutto molto bene:
http://www.nital.it/experience/astrod80-8.php
circa 7 mesi fa
grazie Zio Jama per aver fatto le mie veci ^^
ero un po impegnato ;-)
circa 7 mesi fa
E’ un piacere ;)
circa 6 mesi fa
@Zio: eh eh eh