Alcune regolette per scrivere il curriculum vitae

Italiano: Questo post è stato pubblicato 2 anni 9 mesi 15 giorni fà e potrebbe quindi non essere più attendibile. Questo sito non è responsabile per qualsiasi incomprensione o problema derivante dalla lettura del presente post.
Alcune semplici regole o meglio indicazioni su come scrivere un bel curriculum, da Guadagnare Risparmiando

Regole di contenuto
- Suddividi il curriculum in sezioni tematiche, connesse in una sequenza logica: dati anagrafici, studi, lingue conosciute, competenze informatiche, esperienze lavorative, hobby e attività extraprofessionali, motivazioni e aspirazioni.
- Personalizza il tuo curriculum, ossia focalizza le informazioni veramente significative per la posizione richiesta, omettendo i dati non attinenti o penalizzanti.
- Valorizza i tuoi pregi e nascondi i difetti, oppure trasformali in punti di forza. Non inserire competenze che non possiedi o notizie false.
- Per evitare di confondere e distrarre il lettore, evita di fornire troppi dati e notizie.
- Indica tutte le esperienze di lavoro significative, anche se molto brevi, ed evita i “buchi” lavorativi.
Regole di forma
- E’ necessario allegare sempre al CV una lettera di accompagnamento.
- Il curriculum va redatto su PC e stampato su fogli bianchi A4. Può essere scritto a mano solo se esplicitamente richiesto. Non deve contenere errori di battitura, cancellazioni o correzioni. Non inviare mai CV fotocopiati.
- Non allegare foto se non sono richieste, biglietti da visita, diplomi o attestati.
- Utilizza sempre la prima persona, mai la terza che risulta eccessivamente burocratica (per es., evitare espressioni del tipo: “è stato assunto presso la ditta XY dal al “).
- Al termine del CV occorre riportare l’autorizzazione al trattamento dei dati personali.
- Ricordati di firmare e datare in calce il curriculum e l’autorizzazione.
- Ultimo ma non meno importante, rileggi attentamente il CV e la lettera di accompagnamento, e se possibile chiedi anche il parere di una persona di fiducia.
Post simili:
- adolfo: Pillole di composizione fotografica
- adolfo: L’importanza dei “NO”
- adolfo: Ecco cinque consigli strategici …
- adolfo: Macro Fotografia: pillole di…
- adolfo: 15 punti per valutare un obiettivo
- adolfo: nonnoGG: Costruiamo mini-bank a costo ridottissimo
- adolfo: Giurisprudenza sulla diffamazione a mezzo stampa
- adolfo: Fake Magazine Cover Collection: 20 siti per creare copertine di rivista (false)
- adolfo: Le espressioni regolari
- adolfo: Open space
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da adolfo il 29 aprile 2009 alle 08:00, ed è archiviato come Come fare. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |





circa 2 anni fa
Se un datore di lavoro ha bisogno di personale ti chiede verbalmente che lavori hai svolto ,cosa sai fare e al limite dà una distratta occhiata al tuo libretto di lavoro, poi ti assume!
Se invece non vuole assumere nessuno ti chiede di fare un cv poi si pulisce il culo
con tale pezzo di carta.
Pardon il suo deretano!
Perciò che un cv sia fatto bene oppure male sappiate che non sarà quello a determinare una vostra assunzione .
Per la cronaca in Italia bisogna avere la raccomandazione sia per poter essere assunti da enti pubblici sia per essere assunti da privati.
Ho iniziato a lavorare nel 1980 e ho svolto vari mestieri perciò non parlo a vanvera ma per esperienza personale.
circa 2 anni fa
Ciao Andrea,
nobile parere. Anche se il primo screening molte volte, almeno in passato, veniva effettuato proprio tramite i cv. Poi è ovvio che lo vuoi vedere di persona il candidato.
Saluti e grazie del commento.
circa 1 anno fa
Arrivo un po’ in ritardo, scusate.
Sono TOTALMENTE daccordo con Andrea, specialmete su: “in Italia bisogna avere la raccomandazione sia per poter essere assunti da enti pubblici sia per essere assunti da privati”.
Saluti precari.
circa 1 anno fa
Viviamo in un mondo che non è quello che ci avevano promesso e quello che vi avevano fatto credere ci avrebbero lasciato.