TFCD liberatorie ed amenità varie

© 2011 by Adolfo Trinca, Model: Serena Pistilli

Ciao, eccomi di nuovo a parlare ancora di TF* ovvero di quella particolare forma di collaborazione fra modella/o, fotografo e/o MUA.

Vi faccio subito una domanda sulla quale vi prego di riflettere: cosa vi aspettate da una collaborazione in TF* ?

Riflettuto? bene, andiamo avanti. chiariamo alcune sigle che useremo:

  • Il TFP, (Time For Print), è la prassi per cui una modella posa per un fotografo ed in cambio ne riceve alcune stampe delle fotografie scattate durante lo shooting.
  • Il TFCD prevede che la modella riceva un CD-ROM od un DVD con gli scatti di cui sopra.
  • MUA sta per MakeUp Artist (non dite truccatrice che si incazzano ed anno ragione).

Torniamo al TF*. Questo tipo di collaborazione è uno strumento prezioso per tutti i professionisti e gli amatori, sia evolute che no e vediamo perché.

I professionisti possono, risparmiando sulle spese, realizzare dei progetti che arricchiscano il loro portfolio sviluppando idee al di fuori dei “soliti”  lavori commissionatigli in genere e sperimentare, sperimentare ed ancora sperimentare. Il che vuol dire poter realizzare cose nuove (ci si prova) o portando avanti progetti personali che difficilmente ti avrebbero commissionato.

Gli amatori possono collaborare con un soggetto interessante, sia esso uomo o donna, per impratichirsi ad esempio dell’uso delle luci da studio e sopratutto imparare a relazionarsi con una modella/o od anche, se evoluti, portare avanti progetti personali ecc ecc.

Lo stesso dicasi per la modella, la quale potrà arricchire il proprio portfolio con delle foto particolari, magari proponendo lei stesse una story board, oppure semplicemente ricavare qualche foto da presentare, nel caso sia una modella non professionista, a qualche agenzia. Inoltre potrà “rubacchiare” il mestiere al fotografo ed alle altre modelle eventualmente presenti.

Tutto questo senza che nessuno abbia a sborsare danaro se non per dividere le spese vive, quali trucchi, affitto materiali, affitto sala pose sala ecc ecc. Questo aspetto moltissime volte, non si sa come mai, viene trascurato dando per scontato che le spese se le debba accollare il solo (povero) fotografo.

Una cosa è certa, se entrambe le parti si dimostrano disponibili, sincere, se si impegnano al massimo con serietà e professionalità (che non vuol dire essere professionisti) si possono ottenere risultati davvero sorprendenti. Questo credo sia abbastanza chiaro, cosi come è ovvio che se una delle parti pensa di star facendo un favore all’altra e non si impegna seriamente oppure non si comporta in maniera sincera e professionale questo tipo di rapporto inizia a scricchiolare e succedono episodi spiacevoli come quello che vi racconterò più in la.

Quindi l’impegno, in tutti i sensi e di tutti i tipi, per la buona riuscita della collaborazione non deve ricadere tutta sul fotografo o sulla modella o sulla MUA. L’impegno è di tutti e coma tale da tutti condiviso.

Con questo non voglio demonizzare il TF*, anzi, lo ritengo uno strumento utilissimo per realizzare progetti particolari e/o personali ed è comodissimo per creare legami con persone, siano modelli che MUA, con i quali poi si possa collaborare serenamente e seriamente non appena si presenta l’occasione di un lavoro pagato.

Insomma, per come la vedo io (e non sono solo per fortuna),  il  TF* è uno strumento da utilizzare con RECIPROCO VANTAGGIO.

La collaborazione tra modella e fotografo non va abusato da nessuna delle due parti. Ne dal fotografo per lavori retribuiti ne dalla modella per scroccare un bel book professionale senza poi concedersi. Sia il fotografo che la modella nei casi appena menzionati DEVONO o dovrebbero pagare l’altro!

© 2011 by Adolfo Trinca, Model: Sarah Sansoni

Perché tutta questa filippica…ebbene…ultimamente sono stato contattato da una ragazza che mi ha chiesto con cortesia di fare alcuni scatti con lei in modalità TFCD. Mi ha raccontato di un suo passato come modella e di come fosse ingrassata per poi dimagrire dopo la gravidanza. Mi ha mostrato un bel profilo su facebook con delle foto di belle modelle spacciandole per proprie ed io, essendo la sorella di una vecchia amica di scuola di mia moglie, non sono stato tanto a pensarci, mi sono detto “vorrà rimettersi in giro e le serve qualche foto recente”. Per carità nulla di scandaloso anche se alla fine di tante cose che le ho proposto non ne ha accettato nessuna. Voleva una sessione alla Michael Jackson e a me sembrava comunque interessante.

Ve la faccio breve, quando è arrivata il mio socio pensava fosse la truccatrice e non la modella! E non dico altro. Non aveva con se ne vestiti ne altro che potessero ricordare Mr Jackson ne tanto meno ne aveva studiato i movimenti e/o le pose.

Aggiungiamo che non aveva visto una passerella neanche prendendo una nave ed altre cosette sulle quali glisso. Sia io che la MUA siamo rimasti allibiti dalla cosa ma non potendo fare altrimenti, mi sembrava davvero scortese verso mia moglie e la sua amica, ho fatto gli scatti, li ho consegnati come sempre faccio in formato jpg ad alta risoluzione (TUTTI) ma ne ho post prodotti, in maniera egregia (per quanto io sia capace) soltanto 7, quelli che ritenevo più significativi e sopratutto più vantaggiosi per me, per la MUA e che nascondessero i difettucci della modella e per quanto possibile la valorizzassero (diciamo che non era proprio ritornata, se mai lo sia stata, in forma).

Insomma morale della favola si è appellata alla mia NON professionalità ed al fatto che le foto erano di sua proprietà (cosa che sapete benissimo non essere cosi, vero?) e che io dovevo elaborarle tutte altrimenti mi avrebbe querelato! Alla fine le ho concesso di tenere le foto a patto che sparisse dalla mia vita e che la smettesse di mentire alla gente e sopratutto a spargere fango sulle persone serie.

Con questo post vorrei fare alcune precisazione e raccogliere da voi commenti e pareri. Magari rispondendo nei commenti alla domanda che vi ho fatto in apertura del post: cosa vi aspettate da una collaborazione in TF*?

Una premessa, il fatto che degli scatti piacciano alla modella e/o alla MUA non vuol dire che questi debbano essere usati o messi su internet per forza, se il fotografo non ritiene che siano per lui da pubblicare non si devono pubblicare. La cosa potrà sembrare pretenziosa ed anche antipatica ma vi prego di pensare ad una cosa: e se al fotografo piacessero o volesse pubblicare delle foto in cui la modella non si riconosce o a suo parere fosse venuta male? Sarebbe scortese in entrambe i casi pretendere la loro pubblicazione non pensate? Meglio sarebbe accordarsi per un’altra sessione di scatto per arrivare al risultato che in qualche modo non si è raggiunto.

Altra piccola questione, quando si pretende professionalità, si deve dimostrare di averne. Se pretendete una serie di foto di livello professionale (senza pagare) dovrete portare la vostra di professionalità o quanto meno sopperire alla sua mancanza con la voglia di giocare, di lasciarsi andare sotto la guida ed i consigli del fotografo. Stesso dicasi per il fotografo dilettante che pretende dalla modella professionista cosi assurde senza averne i “titoli”.

Un consiglio per tutti poi, fatevi mandare prima la liberatoria via email cosi potrete leggerla e chiedere eventuali spiegazioni o eventualmente pattuirne la sua modifica. Questo aiuterà tutti a capire in maniera chiara cosa aspettarsi alla fine.

Spiegate sempre che cosa volete ottenere dallo shooting. Cosi facendo si potrà dedicare una parte della giornata per il progetto del fotografo e nel mentre realizzare degli scatti ad hoc per la modella e/o MUA.

Fatevi sempre mostrare delle foto dal fotografo per capire il suo livello tecnico ma anche e sopratutto il suo livello “artistico”.  E’ date sempre la possibilità a chi non è professionista, sia esso modella o fotografo, di crescere e di sperimentare, potreste trovarmi cosi bene con lui/lei da realizzare qualche cosa di speciale.

Ma per favore, mostrate sempre vostre foto recenti e non nascondete mai come siete e chi siete, un professionista se preparato e con il vostro aiuto, saprà come valorizzarvi anche se avete qualche chiletto in più o il nasino a patata.

La parola d’ordine è fiducia. Scambiatevi i cellulari e parlate con lui anche di persona e se siete ancora poco convinte fatevi offrire un caffè, magari lo scarica dalle spese eh eh eh

Adesso mi fermo ed aspetto i vostri commenti e/o suggerimenti e/o improperi ma se avete progetti particolari da realizzare, fatevi sentire!

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© 2010 by Adolfo Trinca, Model: Sarah Iannilli

Autore: adolfo

Nato sulla terra e residente sulle nuvole.

28 pensieri riguardo “TFCD liberatorie ed amenità varie”

  1. Certo che avrebbe dovuto dirtelo Alice, anzi, secondo me (una ipotesi basata sulla mia esperienza personale) tutto ciò è accaduto perché non avete chiarito bene, fin nei minimi dettagli, tempi di consegna, quale sarebbe stato il materiale consegnato, le modalità di selezione (chi dove come) e via discorrendo. Sopratutto, una copia della liberatoria io l’avrei pretesa.

  2. In tal caso avrebbe potuto dirmelo, non credi? Ed in ogni modo non mi sembra il comportamento corretto…ci sono interi set che non ho mai visionato. Ne abbiamo fatti parecchi in un giorno.
    Comunque grazie mille per la tua risposta.

  3. Non conoscendo i fatti ne sapendo cosa avete formato non posso permettermi di dare un giudizio ascoltando una sola campana.
    Certo è che la storia è durata molto, forse il fotografo non si riteneva soddisfatto del risultato che avete ottenuto? Non lo so, bisognerebbe chiedere a lui.

  4. Buongiorno a tutti, io non sono una fotografa ma una ragazza di Bologna che ha lavorato in TF con un fotoamatore di Arezzo, che mi era stato consigliato da un amico.
    Ho contatatto questa persona tramite facebook, dove lui regolarmente posta le sue fotografie e richieste di collaborazioni. (Messaggi tipo: cerco ragazza per shooting in x location per questo weekend).
    Mi trovavo ah 1h da Arezzo quindi l’ho contattato e lui mi ha dato disponibilità.
    A mie spese sono andata da lui, senza chiaramente pretendere nulla, e abbiamo fatto questo shooting, con diversi cambi (almeno 6) tutto serenamente, è stato professionale e gentile.
    Alla fine mi ha fatto compilare e firmare un foglio in cui lo autorizzavo e in cui gli lasciavo il mio indirizzo email per l’invio delle immagini.
    A parte questa cosa scritta, che è rimasta a lui non abbiamo nient’altro di scritto.
    Abbiamo parlato a voce di questa collaborazione TF, come saprete meglio di me io presto gratuitamente la mia immagine e lui in cambio mi da altrettanto gratuitamente le fotografie postprodotte. Mi avrebbe mandato via mail le immagini, io le avrei selezionate e lui avrebbe lavorato solo quelle scelte.
    Stiamo parlando di marzo. Dopo 3 settimane gli scrivo se ci fossero problemi, visto che non mi aveva ancora mandato le foto da visionare. Mi dice che le ha guardate e vede se nei prossimi giorni riesce a mandarmele…poi in aprile mi manda un po’ di foto su facebook e sono contenta.
    Poi gli domando come pensa di procedere, se mandarmele così su fb selezionate da lui o se alla fine mi manda il pacchetto completo come da accordi.
    Mi risponde che me le manda tutte così le scelgo.
    Dopo qualche giorno mi manda un paio di foto lavorate, sempre su fb. Ok.
    Dopo un mese gli chiedo se è riuscito a farmene altre e mi dice di no, che è al mare. Ok…
    Gli ri-domando di mandarmi tutte le foto da selezionare. Siamo arrivati a Maggio…
    La seconda settimana di maggio mi arriva un dropbox con forse la metà delle foto, perché non me le ha mandate in jpg a bassa ma mi ha mandato tutte foto da 2/3Mb ognuna… Ok…
    Ne seleziono una decina e gliele faccio presente.
    A fine mese ancora niente, gli scrivo se è riuscito a lavorarne qualcuna.
    Mi risponde “in settimana”…
    Dopo un paio di settimane me ne manda 4/5 “lavorate” ma un paio sono al di fuori di quelle che avevo selezionato, di altri set che non mi ha ancora inviato. Ok… va bene. Non mi lamento affatto.
    A giugno mi manda una foto…sempre di quelle mai viste…
    Ogni tanto gli riscrivo per sapere se è riuscito a lavorare qualche altra delle foto selezionate…
    Mi risponde di no e che me le avrebbe fatte la settimana successiva… Poi mi manda un paio di foto, sempre di quelle mai viste. Ok
    A metà luglio gli ri-scrivo se riesce, cortesemente, a farmi quelle foto selezionate.
    Mi risponde immediatamente di SI.
    Dopo 2 settimane niente, gli scrivo se è riuscito a farle. E poi gli domando quando riuscirà ad inviarmi tutte le altre grezze da selezionare.
    Nessuna risposta. Gli riscrivo dopo qualche giorno. Nessuna risposta.
    Idem altri giorni dopo.
    Nel frattempo vedo che su Facebook scrive nuovamente post in cui chiede disponibilità a ragazze per fare nuovi shooting…
    Allora gli scrivo e gli faccio notare questa cosa…che cerca di fare nuovi set mentre a me non ha ancora mandato il materiale…per motivi di tempo.
    Mi risponde di avere pazienza e che c’è gente che aspetta da gennaio ed ha avuto meno foto di me e mi sottolinea che lavora gratis e che perde almeno un’ora a foto… (sono un grafico e mi so rendere conto di certe cose…e sulle foto ha sempre fatto BEN POCO, ma non gli ho voluto rispondere…ho volutamente ignorato questo dettaglio tecnico…)
    Gli faccio presente che a parer mio e comunque per correttezza, dovrebbe magari finire una cosa prima di cominciarne un’altra, visto che mi ha sempre rimandato a causa del poco tempo.
    Mi risponde che le foto sono la ad Arezzo e posso andarle a prendere quando voglio.
    Gli sottolineo che ne abbiamo già parlato in passato…che non essendo in zona mi avrebbe mandato tutto tramite mail.
    Da allora non mi ha mai più risposto.
    I primi di agosto gli ho chiesto se era riuscito a fare qualcosa.
    Nessuna risposta.
    A metà agosto gli ri-scrivo e mi dice che è in vacanza.
    Lo saluto e gli dico che ci risentiamo dopo le ferie, dicendogli che spero che dopo riesca a mandarmene almeno un po’.
    Mi risponde di SI.
    I primi di settembre gli scrivo…senza ricevere alcuna risposta, di nuovo.
    Allora un paio di giorni fa decido di telefonargli dopo cena, così per parlare a voce e accordarci meglio.
    Mi risponde scocciato, (posso immaginare per l’ora) gli chiedo infatti se lo disturbo ma inizia a dirmi che non vuole più mandarmi niente perché sono stata maleducata.
    Gli faccio presente che non sono stata assolutamente maleducata, sono stata sempre cortese e gli ho semplicemente chiesto le foto che mi doveva, dal momento che la collaborazione TF è così: io ti presto gratuitamente la mia immagine tu in cambio mi dai le foto… Lui a quel punto mi dice che le foto sono la se voglio andarle a prendere… gli ripeto la solita solfa…cioè che eravamo d’accordo che me le mandasse tramite mail vista la distanza che ci divide.
    Lui dice che non è vero, che non eravamo d’accordo.
    Poi mi dice di risentirci magari il giorno dopo, che per lui non era serata e magari ci agitavamo e non era il caso.
    Gli rispondo che mi va bene e ci accordiamo per sentirci la sera seguente, dopo le 19.00.
    Il giorno dopo però purtroppo sono stata poco bene.
    Gli ho mandato un messaggio in cui lo informavo della cosa e gli proponevo di sentirci il giorno successivo. Nessuna risposta.
    Il giorno successivo, dopo le 19.00 lo chiamo, il telefono suona per un po’, poi mi viene chiusa la chiamata… La mattina seguente gli mando un sms in cui chiedo se posso chiamarlo.
    Nessuna risposta. Provo a chiamarlo 2 volte, una alle 17 ed una alle 18.30. Niente.
    Per quanto si tratti di un amatore, quindi non un professionista, per me si è comunque comportato male. Tra noi non c’era nessun contratto scritto ma di fiducia.
    Ci si fida dell’onestà della persona.Sono delusa ed amareggiata. Poi questa cosa di non rispondere al telefono mi pare un’assurdità… assolutamente infantile.
    Poi stiamo parlando di una persona adulta…non di un ragazzino. (Gilberto Picchioni)
    In questi casi io cosa dovrei fare?
    …Prenderla “nei denti”, x dirla elegantemente…

  5. @Angelo Ciani: Parzialmente d’accordo. Che nessuno voglia sganciare la grana vale un po per tutti i campi e non solo nella fotografia. Il discorso che fai, si adatta sia ai fotografi che alle modelle. Non ti è mai capitato, ad esempio, di pagare una modella la quale poi pretende le foto per usarle sul suo sito o “come meglio credo perché le foto sono mie?”.
    Ma dovremmo, se volessimo affrontare il discorso dovremmo fare un forum apposito e parlare di tanti aspetti per cui “nessuno vorrebbe sganciare la grana !!” tipo le licenze software.
    Ah, a me è capitato anche che escort si propongano come modella…insomma, c’è da divertirsi un mondo. Poi chi vuole accetta tf* e chi non vuole passa oltre.

  6. La vera ragione per il TF* e’ che nessuno vorrebbe sganciare la grana !! Il resto e’ puro alibi.
    C’e’ anche una buoa pletora di cosidetti fotografi che quando sgancia qualcosa confonde una fotomodella con una escort. Che pena !

  7. Ciao! ho avuto anche io una bruttissima esperienza, ma è una storia lunga. Volevo chiedere, c’è una liberatoria da poter far firmare ai truccatori e al parrucchiere per evitare che vendano le immagini?

  8. Io scatto in raw e non rilascio mai le foto originali, neanche in jpeg e ad alta risoluzione. Dico sempre prima il numero delle foto che rilascerò e sono molto selettiva: in genere su due ore di sessione fotografica ed un prodotto a volte anche di 250 foto ne rilascio massimo 10. Faccio firmare una liberatoria al momento dello scatto in cui è detto esplicitamente che le foto appartengono a me ed una al momento della consegna con le miniature delle dieci foto. In questo modo non corro il rischio di vedere in giro foto mie che contengono errori e che magari io deciderei di non pubblicare

  9. @moi: No, non puoi fare altro che fare cattiva pubblicità all’agenzia per cui hai scattato. Io non conosco la storia che c’è dietro ne te ne loro ma in generale diffido delle agenzie che mi chiedono di scattare tf* o gratis.

  10. Bel post… anche se vecchio provo lo stesso a fare la mia domanda… ho fatto la modella in tfcd per un’azienda, ho firmato la liberatoria e resto in attesa delle foto… mi sono state fatte circa 1 ora e mezza di foto e ne ho ricevute solo 15 che sono state modificate, o meglio ritoccate con photoshop da una persona che non era assolutamente in grado di usarlo… chiedo gli originali per salvare almeno il tempo perso e mi è stato risposto che non li danno perchè privi del loro marchio… possono fare questa cosa?

  11. credevo che fosse un mondo pericoloso solo per le modelle invece mi hai aperto gli occhi su quanto lo sia anche per i fotografi.. non ho parole per il comportamento di questa persona e non capisco proprio cosa le passasse per la testa :/

  12. Mi stai chiedendo cose alla quali non so darti una risposta certa. La fotografia rimane sempre del fotografo e dei suoi eredi. Diverso è la possibilità di usarla per pubblicazioni di qualsiasi tipo.
    Ogni volta che una tua foto viene messa da qualche parte chi la mette deve sempre scrivere che è tua e casomai linkare l’originale.
    Per la durata credo che non vi siano limiti e l’accordo firmato dalle parti resta valido a meno che ambo le parti non decidano che non va più bene cosi e ne stracciano entrambe le copie o a mio parere se scrivono un nuovo accordo in cui dicono che quest’ultimo annulla la liberatoria tal dei tali della data ecc ecc…altro non so dirti anzi, se sai qualche cosa di più preciso facci sapere.

  13. grazie!!! ma per caso avete un esempio di liberatoria tra fotografo e stilista? e quanto può valere nel tempo una liberatoria? una volta pubblicate le foto,la liberatoria può essere annullata dal soggetto ripreso o dal fotografo? grazie!!!


    adolfo:

    Le foto sono e restano del fotografo. Lo stilista deve avere la liberatoria all’uso delle stesse dal fotografo che le ha fatte.

  14. Le foto sono e restano del fotografo. Lo stilista deve avere la liberatoria all’uso delle stesse dal fotografo che le ha fatte.

  15. ciao!volevo sapere se qualcuno sa che tipo di accordo può esserci e se esiste tra fotografo e stilista (tipo tfp o tfcd) e se uno stilista deve sottoscrivere un accordo con il fotografo per poter pubblicare le foto fatte nei siti ecc…grazier!!

  16. @Dan: in generale quando si fa una sessione tfcd si parla di collaborazione fra modella e fotografo e qualche volta vengono coinvolte le altre IMPORTANTISSIME figure professionali. Io non ho dimenticato ed ho ben presente quanto sia importante un fashion stylist ;-)

  17. Artciolo intertessante ma una figura professionale è stata dimenticata. E chi le veste le modelle? Il fashion Stylist non esiste? fotografo e trucco si, ma il look? L’articolo è incompleto secondo me. So che a volte i fotografi non hanno dimestichezza coi vestiti, ma se ci si pesna un po’ sono importanti quanto una posa, una luce od un trucco.

  18. In gergo informatico l’* indica il carattere jolly ovvero qualsiasi carattere. Per cui TF* sta sia per TFCD che per TFP.

  19. Spero di non ritrovarmi mai in situazioni del genere, è già tanto che mi sia concesso spesso gratuitamente e senza ricevere nulla in cambio (della serie: concertino in condizioni impossibili in cui ho anche dovuto pagare l’ingresso).
    Comunque non so cosa significhi TF, non ho trovato l’asterisco nella pagina…che roba è?

  20. Mamma mia che faccia tosta.
    Sembrano le basi per un bel thriller :p, di quelli che ti fanno venire venire gli incubi.
    Io mi chiedo, ma se non fosse stata la sorella dell’amica yada yada, come ti saresti comportato?

  21. @Na2GuL: L’unica cosa che mi consola è che ci ha provato con molte altre persone…la cosa che mi lascia perplesso è che sono una dei pochi fregnoni che ci è cascato eh eh eh

  22. ammazza che situazione di m.!
    tanti anni (arghh credo siano almeno 28) fa scegliemmo una modella dal composite, per un lavoro a Montecarlo di uno stilista. Come dei pivelli non la incontrammo di persona. La incontrammo il giorno prima degli scatti a Montecarlo. Lineamenti pesanti. Non dico altro.
    Il truccatore (all’epoca non si chiamava ancora MUA) però era lo stesso un serio professionista, sudò sette camicie ed i lavoro grazie a lui andò in porto.
    L’esperienza insegna. Ora chi inizia ha la fortuna di leggere post come i tuoi che se non sono un’esperienza diretta però aiutano molto.

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