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TFCD liberatorie ed amenità varie

giu06
2011
20 commenti Scritto da adolfo
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Italiano: Questo post è stato pubblicato 11 mesi 16 giorni fà e potrebbe quindi non essere più attendibile. Questo sito non è responsabile per qualsiasi incomprensione o problema derivante dalla lettura del presente post.

© 2011 by Adolfo Trinca, Model: Serena Pistilli

Ciao, eccomi di nuovo a parlare ancora di TF* ovvero di quella particolare forma di collaborazione fra modella/o, fotografo e/o MUA.

Vi faccio subito una domanda sulla quale vi prego di riflettere: cosa vi aspettate da una collaborazione in TF* ?

Riflettuto? bene, andiamo avanti. chiariamo alcune sigle che useremo:

  • Il TFP, (Time For Print), è la prassi per cui una modella posa per un fotografo ed in cambio ne riceve alcune stampe delle fotografie scattate durante lo shooting.
  • Il TFCD prevede che la modella riceva un CD-ROM od un DVD con gli scatti di cui sopra.
  • MUA sta per MakeUp Artist (non dite truccatrice che si incazzano ed anno ragione).

Torniamo al TF*. Questo tipo di collaborazione è uno strumento prezioso per tutti i professionisti e gli amatori, sia evolute che no e vediamo perché.

I professionisti possono, risparmiando sulle spese, realizzare dei progetti che arricchiscano il loro portfolio sviluppando idee al di fuori dei “soliti”  lavori commissionatigli in genere e sperimentare, sperimentare ed ancora sperimentare. Il che vuol dire poter realizzare cose nuove (ci si prova) o portando avanti progetti personali che difficilmente ti avrebbero commissionato.

Gli amatori possono collaborare con un soggetto interessante, sia esso uomo o donna, per impratichirsi ad esempio dell’uso delle luci da studio e sopratutto imparare a relazionarsi con una modella/o od anche, se evoluti, portare avanti progetti personali ecc ecc.

Lo stesso dicasi per la modella, la quale potrà arricchire il proprio portfolio con delle foto particolari, magari proponendo lei stesse una story board, oppure semplicemente ricavare qualche foto da presentare, nel caso sia una modella non professionista, a qualche agenzia. Inoltre potrà “rubacchiare” il mestiere al fotografo ed alle altre modelle eventualmente presenti.

Tutto questo senza che nessuno abbia a sborsare danaro se non per dividere le spese vive, quali trucchi, affitto materiali, affitto sala pose sala ecc ecc. Questo aspetto moltissime volte, non si sa come mai, viene trascurato dando per scontato che le spese se le debba accollare il solo (povero) fotografo.

Una cosa è certa, se entrambe le parti si dimostrano disponibili, sincere, se si impegnano al massimo con serietà e professionalità (che non vuol dire essere professionisti) si possono ottenere risultati davvero sorprendenti. Questo credo sia abbastanza chiaro, cosi come è ovvio che se una delle parti pensa di star facendo un favore all’altra e non si impegna seriamente oppure non si comporta in maniera sincera e professionale questo tipo di rapporto inizia a scricchiolare e succedono episodi spiacevoli come quello che vi racconterò più in la.

Quindi l’impegno, in tutti i sensi e di tutti i tipi, per la buona riuscita della collaborazione non deve ricadere tutta sul fotografo o sulla modella o sulla MUA. L’impegno è di tutti e coma tale da tutti condiviso.

Con questo non voglio demonizzare il TF*, anzi, lo ritengo uno strumento utilissimo per realizzare progetti particolari e/o personali ed è comodissimo per creare legami con persone, siano modelli che MUA, con i quali poi si possa collaborare serenamente e seriamente non appena si presenta l’occasione di un lavoro pagato.

Insomma, per come la vedo io (e non sono solo per fortuna),  il  TF* è uno strumento da utilizzare con RECIPROCO VANTAGGIO.

La collaborazione tra modella e fotografo non va abusato da nessuna delle due parti. Ne dal fotografo per lavori retribuiti ne dalla modella per scroccare un bel book professionale senza poi concedersi. Sia il fotografo che la modella nei casi appena menzionati DEVONO o dovrebbero pagare l’altro!

© 2011 by Adolfo Trinca, Model: Sarah Sansoni

Perché tutta questa filippica…ebbene…ultimamente sono stato contattato da una ragazza che mi ha chiesto con cortesia di fare alcuni scatti con lei in modalità TFCD. Mi ha raccontato di un suo passato come modella e di come fosse ingrassata per poi dimagrire dopo la gravidanza. Mi ha mostrato un bel profilo su facebook con delle foto di belle modelle spacciandole per proprie ed io, essendo la sorella di una vecchia amica di scuola di mia moglie, non sono stato tanto a pensarci, mi sono detto “vorrà rimettersi in giro e le serve qualche foto recente”. Per carità nulla di scandaloso anche se alla fine di tante cose che le ho proposto non ne ha accettato nessuna. Voleva una sessione alla Michael Jackson e a me sembrava comunque interessante.

Ve la faccio breve, quando è arrivata il mio socio pensava fosse la truccatrice e non la modella! E non dico altro. Non aveva con se ne vestiti ne altro che potessero ricordare Mr Jackson ne tanto meno ne aveva studiato i movimenti e/o le pose.

Aggiungiamo che non aveva visto una passerella neanche prendendo una nave ed altre cosette sulle quali glisso. Sia io che la MUA siamo rimasti allibiti dalla cosa ma non potendo fare altrimenti, mi sembrava davvero scortese verso mia moglie e la sua amica, ho fatto gli scatti, li ho consegnati come sempre faccio in formato jpg ad alta risoluzione (TUTTI) ma ne ho post prodotti, in maniera egregia (per quanto io sia capace) soltanto 7, quelli che ritenevo più significativi e sopratutto più vantaggiosi per me, per la MUA e che nascondessero i difettucci della modella e per quanto possibile la valorizzassero (diciamo che non era proprio ritornata, se mai lo sia stata, in forma).

Insomma morale della favola si è appellata alla mia NON professionalità ed al fatto che le foto erano di sua proprietà (cosa che sapete benissimo non essere cosi, vero?) e che io dovevo elaborarle tutte altrimenti mi avrebbe querelato! Alla fine le ho concesso di tenere le foto a patto che sparisse dalla mia vita e che la smettesse di mentire alla gente e sopratutto a spargere fango sulle persone serie.

Con questo post vorrei fare alcune precisazione e raccogliere da voi commenti e pareri. Magari rispondendo nei commenti alla domanda che vi ho fatto in apertura del post: cosa vi aspettate da una collaborazione in TF*?

Una premessa, il fatto che degli scatti piacciano alla modella e/o alla MUA non vuol dire che questi debbano essere usati o messi su internet per forza, se il fotografo non ritiene che siano per lui da pubblicare non si devono pubblicare. La cosa potrà sembrare pretenziosa ed anche antipatica ma vi prego di pensare ad una cosa: e se al fotografo piacessero o volesse pubblicare delle foto in cui la modella non si riconosce o a suo parere fosse venuta male? Sarebbe scortese in entrambe i casi pretendere la loro pubblicazione non pensate? Meglio sarebbe accordarsi per un’altra sessione di scatto per arrivare al risultato che in qualche modo non si è raggiunto.

Altra piccola questione, quando si pretende professionalità, si deve dimostrare di averne. Se pretendete una serie di foto di livello professionale (senza pagare) dovrete portare la vostra di professionalità o quanto meno sopperire alla sua mancanza con la voglia di giocare, di lasciarsi andare sotto la guida ed i consigli del fotografo. Stesso dicasi per il fotografo dilettante che pretende dalla modella professionista cosi assurde senza averne i “titoli”.

Un consiglio per tutti poi, fatevi mandare prima la liberatoria via email cosi potrete leggerla e chiedere eventuali spiegazioni o eventualmente pattuirne la sua modifica. Questo aiuterà tutti a capire in maniera chiara cosa aspettarsi alla fine.

Spiegate sempre che cosa volete ottenere dallo shooting. Cosi facendo si potrà dedicare una parte della giornata per il progetto del fotografo e nel mentre realizzare degli scatti ad hoc per la modella e/o MUA.

Fatevi sempre mostrare delle foto dal fotografo per capire il suo livello tecnico ma anche e sopratutto il suo livello “artistico”.  E’ date sempre la possibilità a chi non è professionista, sia esso modella o fotografo, di crescere e di sperimentare, potreste trovarmi cosi bene con lui/lei da realizzare qualche cosa di speciale.

Ma per favore, mostrate sempre vostre foto recenti e non nascondete mai come siete e chi siete, un professionista se preparato e con il vostro aiuto, saprà come valorizzarvi anche se avete qualche chiletto in più o il nasino a patata.

La parola d’ordine è fiducia. Scambiatevi i cellulari e parlate con lui anche di persona e se siete ancora poco convinte fatevi offrire un caffè, magari lo scarica dalle spese eh eh eh

Adesso mi fermo ed aspetto i vostri commenti e/o suggerimenti e/o improperi ma se avete progetti particolari da realizzare, fatevi sentire!

DSC_7513

© 2010 by Adolfo Trinca, Model: Sarah Iannilli


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Pubblicato sotto Fotografia - con tag collaborazione, modelle, MUA, progetti fotografici, shooting, TF*, tfcd, TFDVD, tfp
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18 commenti

  1. giorgio benni's Gravatar giorgio benni
    7 giugno 2011 at 08:54 | Permalink

    ammazza che situazione di m.!
    tanti anni (arghh credo siano almeno 28) fa scegliemmo una modella dal composite, per un lavoro a Montecarlo di uno stilista. Come dei pivelli non la incontrammo di persona. La incontrammo il giorno prima degli scatti a Montecarlo. Lineamenti pesanti. Non dico altro.
    Il truccatore (all’epoca non si chiamava ancora MUA) però era lo stesso un serio professionista, sudò sette camicie ed i lavoro grazie a lui andò in porto.
    L’esperienza insegna. Ora chi inizia ha la fortuna di leggere post come i tuoi che se non sono un’esperienza diretta però aiutano molto.

  2. adolfo's Gravatar adolfo
    7 giugno 2011 at 10:57 | Permalink

    @giorgio: per quello l’ho scritto e per quello lo sto diffondendo ;-) Grazie del passaggio e del racconto.

  3. Na2GuL's Gravatar Na2GuL
    7 giugno 2011 at 18:56 | Permalink

    Mamma mia che faccia tosta.
    Sembrano le basi per un bel thriller :p, di quelli che ti fanno venire venire gli incubi.
    Io mi chiedo, ma se non fosse stata la sorella dell’amica yada yada, come ti saresti comportato?

  4. adolfo's Gravatar adolfo
    7 giugno 2011 at 19:37 | Permalink

    @Na2GuL: L’unica cosa che mi consola è che ci ha provato con molte altre persone…la cosa che mi lascia perplesso è che sono una dei pochi fregnoni che ci è cascato eh eh eh

  5. Alessandro de Leo's Gravatar Alessandro de Leo
    9 giugno 2011 at 18:08 | Permalink

    Spero di non ritrovarmi mai in situazioni del genere, è già tanto che mi sia concesso spesso gratuitamente e senza ricevere nulla in cambio (della serie: concertino in condizioni impossibili in cui ho anche dovuto pagare l’ingresso).
    Comunque non so cosa significhi TF, non ho trovato l’asterisco nella pagina…che roba è?

  6. adolfo's Gravatar adolfo
    10 giugno 2011 at 13:36 | Permalink

    In gergo informatico l’* indica il carattere jolly ovvero qualsiasi carattere. Per cui TF* sta sia per TFCD che per TFP.

  7. Dan Styling's Gravatar Dan Styling
    20 giugno 2011 at 15:41 | Permalink

    Artciolo intertessante ma una figura professionale è stata dimenticata. E chi le veste le modelle? Il fashion Stylist non esiste? fotografo e trucco si, ma il look? L’articolo è incompleto secondo me. So che a volte i fotografi non hanno dimestichezza coi vestiti, ma se ci si pesna un po’ sono importanti quanto una posa, una luce od un trucco.

  8. adolfo's Gravatar adolfo
    21 giugno 2011 at 15:49 | Permalink

    @Dan: in generale quando si fa una sessione tfcd si parla di collaborazione fra modella e fotografo e qualche volta vengono coinvolte le altre IMPORTANTISSIME figure professionali. Io non ho dimenticato ed ho ben presente quanto sia importante un fashion stylist ;-)

  9. cristina's Gravatar cristina
    20 agosto 2011 at 15:10 | Permalink

    ciao!volevo sapere se qualcuno sa che tipo di accordo può esserci e se esiste tra fotografo e stilista (tipo tfp o tfcd) e se uno stilista deve sottoscrivere un accordo con il fotografo per poter pubblicare le foto fatte nei siti ecc…grazier!!

  10. adolfo's Gravatar adolfo
    20 agosto 2011 at 19:00 | Permalink

    Le foto sono e restano del fotografo. Lo stilista deve avere la liberatoria all’uso delle stesse dal fotografo che le ha fatte.

  11. cristina's Gravatar cristina
    22 agosto 2011 at 11:28 | Permalink

    grazie!!! ma per caso avete un esempio di liberatoria tra fotografo e stilista? e quanto può valere nel tempo una liberatoria? una volta pubblicate le foto,la liberatoria può essere annullata dal soggetto ripreso o dal fotografo? grazie!!!


    adolfo:

    Le foto sono e restano del fotografo. Lo stilista deve avere la liberatoria all’uso delle stesse dal fotografo che le ha fatte.

  12. adolfo's Gravatar adolfo
    22 agosto 2011 at 13:09 | Permalink

    Mi stai chiedendo cose alla quali non so darti una risposta certa. La fotografia rimane sempre del fotografo e dei suoi eredi. Diverso è la possibilità di usarla per pubblicazioni di qualsiasi tipo.
    Ogni volta che una tua foto viene messa da qualche parte chi la mette deve sempre scrivere che è tua e casomai linkare l’originale.
    Per la durata credo che non vi siano limiti e l’accordo firmato dalle parti resta valido a meno che ambo le parti non decidano che non va più bene cosi e ne stracciano entrambe le copie o a mio parere se scrivono un nuovo accordo in cui dicono che quest’ultimo annulla la liberatoria tal dei tali della data ecc ecc…altro non so dirti anzi, se sai qualche cosa di più preciso facci sapere.

  13. Laura's Gravatar Laura
    2 settembre 2011 at 12:54 | Permalink

    credevo che fosse un mondo pericoloso solo per le modelle invece mi hai aperto gli occhi su quanto lo sia anche per i fotografi.. non ho parole per il comportamento di questa persona e non capisco proprio cosa le passasse per la testa :/

  14. adolfo's Gravatar adolfo
    2 settembre 2011 at 13:19 | Permalink

    purtroppo le persone disoneste non hanno un profilo professionale unico

  15. moi's Gravatar moi
    22 febbraio 2012 at 18:22 | Permalink

    Bel post… anche se vecchio provo lo stesso a fare la mia domanda… ho fatto la modella in tfcd per un’azienda, ho firmato la liberatoria e resto in attesa delle foto… mi sono state fatte circa 1 ora e mezza di foto e ne ho ricevute solo 15 che sono state modificate, o meglio ritoccate con photoshop da una persona che non era assolutamente in grado di usarlo… chiedo gli originali per salvare almeno il tempo perso e mi è stato risposto che non li danno perchè privi del loro marchio… possono fare questa cosa?

  16. adolfo's Gravatar adolfo
    23 febbraio 2012 at 08:02 | Permalink

    @moi: No, non puoi fare altro che fare cattiva pubblicità all’agenzia per cui hai scattato. Io non conosco la storia che c’è dietro ne te ne loro ma in generale diffido delle agenzie che mi chiedono di scattare tf* o gratis.

  17. Silverio's Gravatar Silverio
    9 marzo 2012 at 09:17 | Permalink

    E cosa diciamo delle modelle che non accettano il tf
    ma poi ti chiedono potresti mandarmi delle foto? !!!!!

  18. adolfo's Gravatar adolfo
    9 marzo 2012 at 16:16 | Permalink

    @Silverio: io gli dico il prezzo ;-)

  1. TFCD liberatorie ed amenità varie – aggiornamento | < Non solo Reflex /> on 22 agosto 2011 at 15:16
  2. Professionisti o Professionali? | on 2 febbraio 2012 at 13:13

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