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Mamma fotografa? Missione not impossible
21 lug
© Roberta Garofalo
E’ quello che Roberta Garofalo sostiene nel suo recente blog. Blog nel quale mi sono imbattuto cercando dritte e suggerimenti per fotografare il mio bel bimbo appena arrivato, Luca ^_^
Fra le altre cose Roberta è menbro del NAPCP National Association of Professional Child Photographers ed è fra le altre cose anche una persona molto disponibile, oltre ovviamente una professionista con i contro softbox (giudicate voi dai suoi lavori) !
Interessante poi quello che dice nell’articolo di presentazione del suo blog, affermazione che mi ha colpito molto e che mi ha spinto a leggere tutto quanto avesse già scritto, ve ne do un piccolo estratto:
Volevo un blog che non parlasse soltanto di me e del mio lavoro, ma di bambini o meglio….di fotografia di bambini!
Perfetto mi sono detto. E di fatti ho trovato sul suo blog un sacco di “dritte” sia tecniche, ma non spaventatevi, non parla di tecnica, sia di come approcciare al bambino per non farlo annoiare o peggio indispettire oppure di come allestire un piccolo set casalingo sia per lui che per lei oppure di come fare delle belle foto al parco o di come comporre al meglio le foto dei nostri figli.
Insomma, davvero interessante e poi basta chiedere che vi sarà risposto, non male direi.
Page Ranke: solo vanità?
14 mag
Riecco l’argomento Page Rank, non sapete cos’è? Diciamo che è un meccanismo con cui Google dà un valore al vostro spazio.
Volete conoscere quanto è il vostro page rank?
Basta andare sul sito Google Pagerank Checker, inserire l’URL del vostro sito ed il gioco è fatto.
Ecco alcune informazioni di “testata”:
| Website Title: | www.Adolfo.Trinca.name – Blog Personale, simpatia moto e belle gnocche |
| Keywords: | fotografia, Adolfo Trinca, moto, gnocche, simpatia, amici |
| Meta Description: | Blog Personale di Adolfo Trinca, simpatia moto e belle gnocche |
| Speed: | 0.13906121253967 seconds. |
| No. of Words: | 29 |
| Distinct Words: | 25 |
| Page Size: | 812 |
| Keyword Density: | Keyword Density Analysis |
| Broken Links: | Broken Link Analysis |
Ed ovviamente il vostro Page Rank:
| 0 | |||
| 0 | |||
| Domain Age: | Unknown | ||
| Pagerank update: | April 05, 2010 | ||
| Next P. Update: | Estimate the next pagerank update August-2010 | ||
Oltre a quello avrete anche un sacco di altre informazioni sul vostro sito come il numero di domini attestati sul vostro stesso indirizzo ip, nel mio caso ben 114.
E poi Aruba mi dice che è colpa delle funzionalità del mio blog se è lento tze!!! Sarà mica che ci sono troppi domini per un solo ip/macchina?
Ed ancora, avrete la possibilità di vedere anche la situazione su Yahoo o Bing oppure Altavista (manco me ricordavo più che esisteva!).
| 0 | |
| 10,587 | |
| 13.647 | |
| Outbound Links:: | Outbound: 0 |
| Internal Links: | Internal: 0 |
| 811 | |
| 814 | |
| 64 | |
| 1130 | |
| 1210 |
| 25 | |
| 581 | |
| 3.799 |
Altra cosa simpatica è la possibilità di vedere il grafico dei link “maggiori”, immagino quelli con più “scambi”. Date un’occhio al mio:
Carino eh?
Basta con FaceBook? Allora “suicida” il tuo profilo…
7 gen
da LaStampa.it
ROMA
Un sito Internet che consente di commettere un «suicidio» virtuale, cancellando totalmente il profilo di un utente sui social network è stato bloccato da Facebook, che ha ottenuto anche la sua iscrizione nella lista dei siti pericolosi per la sicurezza dei navigatori.
Suicidemachine.org, che ha per titolo «The Web 2.0 Suicide Machine», consente di cancellare tutti i «profili succhia-energia nelle reti sociali», «eliminare tutti falsi amici virtuali», e «farla finita con il vostro alterego Web 2.0», spiegano i realizzatori sull’home page, precisando che il servizio funziona attualmente con Facebook, Myspace, Twitter e LinkedIn e che in 52 minuti riesce a fare automaticamente ciò che manualmente richiederebbe oltre nove ore.
Secondo Facebook, però il servizio viola i termini sulla privacy e le regole del social network quando accede e scarica i dati degli utenti per cancellarne i profili e l’azienda si riserva il diritto d’agire legalmente nell’immediato futuro. La “macchina per il suicidio virtuale”, che finora è stata utilizzata, secondo quanto riportano sul sito, da 892 navigatori, 500 dei quali utenti di Facebook, eliminando 58.401 amicizie virtuali e cancellando più di 230 mila “cinguettii” da Twitter, ha risposto lanciando una petizione per chiedere l’esclusione del suo indirizzo Internet dai siti banditi.
La «macchina» non è però l’unico sito di questo tipo ad aver attirato gli strali di Facebook. Il social network aveva infatti già inviato una lettera di diffida a Seppukoo.com, che permette ai suoi utilizzatori di commettere un “karakiri” informatico in puro stile giapponese. «Come il seppuku riabilita l’onore del samurai, così seppukoo.com si impegna a liberare il corpo digitale», recita un’avvertenza sul sito che in home page, accanto alle foto e ai nomi degli utilizzatori più recenti, reca anche l’avvertimento che è sotto attacco da parte di Facebook. Anche l’accesso da Facebook a seppukoo.com è stato bloccato dal social network, ma il sito ha finora negato ogni addebito, in particolare per le accuse di phishing.
DBlog è morto
17 nov

Topic: E bastaaaaaaaaaaaaaaaaa….MARLENEK!!!!
E daiiiii…ormai il forum è terra di nessuno…completamente abbandonato allo spam….
quei pochi topic che potrebbero interessare a qualcuno neanche si vedono fra la monnezza varia.Marlenek…se trovi il tempo di scrivere 1 o 2 articoli al mese sul tuo blog, potresti dedicarti anche un pochino alla pulizia del Forum ogni tanto.
Vabbè…fai un pò come ti pare…ma tieni conto che cosi ti stai giocando anche quei 2 o 3 voleterosi che ancora danno linfa al moribondo dBlog
Con questo accorato appello donachy si è rivolto a Marlenek (creatore di DBlog) per l’ultima volta chiedendo un po di considerazione. Erano anni che Marlenek aveva abbandonato la sua creatura a se stessa. Eravamo noi “volontari”, pochi ma buoni (Etrusco, Sirsly, Pukos, Acor3, Wodka40 solo per ricordarne alcuni) che con fatica e poco tempo e senza nulla avere in cambio scrivevamo plugin temi ed aiutavamo i nuovi utenti a risolvere i loro piccoli problemi quotidiani.
Io come Etrusco e Sirsly, dopo esserci lamentati varie volte ed aver provato a portare avanti il forum e lo sviluppo di nuove future abbiamo deciso di abbandonare DBlog perché, almeno nel mio caso, non mi sembrava giusto che Marlenek avesse la gloria dei nostri sacrifici. Da prima passando da Access a MySql e poi, passo che vi consiglio, il salto a WordPress.
Quello che mi rimane è un pugno di amici in più e tanta amarezza per il comportamento di Daniele.
p.s.: per evitare lo spam, come chiedeva donachy, Marlenek ha fatto una cosa molto semplice…HA CHIUSO IL FORUM!
Aruba rallenta? Date un’occhiata a quati altri sito sono sulla vostra stessa macchina
4 nov
Avate Aruba come provider e l’impressione che il vostro sito sia più lento del solito?
Date un’occhiata a quanti sono i server attestati sul vostro stesso server. Ad oggi per il mio dominio ce ne sono ben 72 !!! L’ultimo controllo lo feci il 19 Marzo 2009 come potete leggere qui dove spiegavo come controllare il proprio servizio di hosting attraverso il servizio gratuito offerto online da ServerChek.
Stavolta ho utilizzato IP-address.com e date un’occhiata a questo indirizzo, per la situazione aggiornata, oppure accontentatevi della tabella che riporto qui sotto di quello che è uscito fuori.
| Number | Domain / Host | Functions |
|---|---|---|
| 1. | www.saint-seiya.it | [Whois] |
| 2. | www.albricci.net | [Whois] |
| 3. | www.salentosalento.it | [Whois] |
| 4. | www.scuolaguida.it | [Whois] |
| 5. | www.felicepollano.com | [Whois] |
| 6. | www.pnl.info | [Whois] |
| 7. | www.signoredeglianelli.org | [Whois] |
| 8. | www.sardegnabelarus.it | [Whois] |
| 9. | www.netbikers.net | [Whois] |
| 10. | www.atlanteq.it | [Whois] |
| 11. | www.switchtv.it | [Whois] |
| 12. | www.miniportale.it | [Whois] |
| 13. | www.tuttobenigni.it | [Whois] |
| 14. | www.trenomania.it | [Whois] |
| 15. | www.fanclubvalentinorossi.com | [Whois] |
| 16. | www.miniportale.com | [Whois] |
| 17. | www.soundfonts.it | [Whois] |
| 18. | www.ciaoa.it | [Whois] |
| 19. | www.euclidlabs.it | [Whois] |
| 20. | www.coldsky.com | [Whois] |
| 21. | www.veronavip.com | [Whois] |
| 22. | www.michelegiacomazzi.it | [Whois] |
| 23. | www.nonsolowine.com | [Whois] |
| 24. | www.telefilmzone.it | [Whois] |
| 25. | www.saturnonet.it | [Whois] |
| 26. | www.incantisuweb.com | [Whois] |
| 27. | www.ibiza-formentera.it | [Whois] |
| 28. | www.tecnocomunicazioni.com | [Whois] |
| 29. | www.ricercafacile.com | [Whois] |
| 30. | www.sickboarders.net | [Whois] |
| 31. | www.aransicilia.it | [Whois] |
| 32. | www.brundisium.net | [Whois] |
| 33. | www.termedivinadio.com | [Whois] |
| 34. | www.upinthesite.com | [Whois] |
| 35. | www.tuttobasket.net | [Whois] |
| 36. | www.gasparimenotti.com | [Whois] |
| 37. | www.dinoskate.it | [Whois] |
| 38. | www.hokutoaudioteca.it | [Whois] |
| 39. | www.vendercasa.it | [Whois] |
| 40. | www.castellino.it | [Whois] |
| 41. | www.artedisalire.it | [Whois] |
| 42. | www.esedraetc.com | [Whois] |
| 43. | www.ifixtcentcen.com | [Whois] |
| 44. | www.fumetti.org | [Whois] |
| 45. | www.magicolotto.net | [Whois] |
| 46. | www.carogne.com | [Whois] |
| 47. | www.urog.eu | [Whois] |
| 48. | www.toplevelescort.com | [Whois] |
| 49. | www.punkitaliano.it | [Whois] |
| 50. | www.salumimerlotti.it | [Whois] |
| 51. | www.studiotre.org | [Whois] |
| 52. | www.centrorebis.it | [Whois] |
| 53. | www.gianfrancobarba.it | [Whois] |
| 54. | www.resport.it | [Whois] |
| 55. | www.webstart-up.it | [Whois] |
| 56. | www.pialazio1.it | [Whois] |
| 57. | win.koalasoft.org | [Whois] |
| 58. | www.economisti.info | [Whois] |
| 59. | www.casartelli.org | [Whois] |
| 60. | www.idraulicascanacapra.it | [Whois] |
| 61. | www.abczone.it | [Whois] |
| 62. | www.vbitalia.it | [Whois] |
| 63. | www.telemedicina.biz | [Whois] |
| 64. | www.adolfo.trinca.name | [Whois] |
| 65. | www.scuolaguida.org | [Whois] |
| 66. | www.posarellibroker.com | [Whois] |
| 67. | www.teamcanova.com | [Whois] |
| 68. | www.ladigetto.it | [Whois] |
| 69. | www.dodai.it | [Whois] |
| 70. | www.toscofun.com | [Whois] |
| 71. | www.corederoma.net | [Whois] |
| 72. | www.paolofidanzati.it | [Whois] |
LLOOGG anale ???
29 set
Dopo un periodo di pausa devo dire che i miei lettori stanno migliorando, sentite cosa hanno cercato stasera:
Google: andrologia come si spiega che mi scopo l ano e sborro dal culo (1)
LLOGG per introduzione?
29 set
Continuano le esilaranti ricerche su google che portano al mio blog!
Google: fantasmi k fanno cose porno (1)
ma sopratutto
LLOOGG: come installarlo su WordPress
14 set
Non sò quanti di voi conoscono LLOOGG, un ottimo sistema di statistica anche se molto semplice che permette di sapere sostanzialmente il numero di visite giornaliere e poco altro.
La cosa bella però è che è gratuito e molto divertente, fate una ricerca sul mio blog con il termine LLOOGG e capirete perché dico questo.
Molti hanno difficoltà ad installarlo su wordpress, non preoccupatevi.
Innanzi tutto dovete avere una utenza LLOOGG, ed aver copiato il codice da inserire nelle vostre pagine. Lo trovate nella sezione setting.
Dopo aver copiato il codice da inserire, aprite il pannello di amministrazione del vostro blog ed andate nel tag “Aspetto” (si trova nel menù a sinistra).
Da qui cliccate su “Editor” ed avrete la possibilità di modificare tutte le pagine del vostro tema (quello in uso).
Sul menù che trovate a destra della schermata cercate “Piè di pagina (footer.php)” come mostrato in figura:
Ovviamente cliccateci sopra ed avrete la possibilità di editarlo. Copiate alla fine del testo il codice che avete copiato da LLOOGG e salvate il tutto.
Complimenti, avete installato LLOOGG sul vostro wordpress. Ah, mi raccomando, se cambiate tema o aggiornate lo stesso in uso dovrete ripetere l’operazione ^_^
Statistiche LLOOGG troppo divertenti.
5 giu
Ah ah ah, ho rimesso in opera LLOOGG e guardate queli sono le principali chiavi di ricerca?
Ad esempio come zzo gli viene in mente di cercare :
15 punti per valutare un obiettivo
20 apr
Riporto fedelmente la traduzione dell’articolo apparso su PhotoFocus ad opera di ClickBlog:
Spesso si sente parlare di un obiettivo per quanto sia nitido, ma per ogni obiettivo c’è anche molto altro.
1. Nitidezza
Uno dei punti più importanti e che influenza in maniera significativa il contrasto delle foto scattate. Bisogna sempre tenere presente che anche gli obiettivi più scarsi tendono ad essere nitidi al centro dell’inquadratura.Bisogna fare molta più attenzione ai bordi dell’immagine dov’è più semplice notare la differenza di qualità fra due obiettivi.
2. Apertura
La massima apertura è molto importante se pensate di scattare con poca luce, ma è un ottimo parametro per intuire la qualità delle lenti all’interno. Se potete permettervelo comprate lenti con grandi aperture o zoom con apertura costante a tutte le lunghezze focali.3. Distanza minima di messa a fuoco
Un elemento importante, ma che si può valutare solo singolarmente perché ogni fotografo ha richieste differenti. Spesso, ma non sempre, gli obiettivi migliori hanno una distanza minima di messa a fuoco minore.4. Lenti
Le lenti sono molto importanti per le prestazioni. Gli elementi a bassa dispersione o asferici servono a ridurre le aberrazioni cromatiche, distorsioni e, quindi, mantenere il contrasto. Più elementi di questo tipo sono presenti e più alta potrebbe essere la qualità.5. Obiettivi crop
Il mercato contiene molti obiettivi realizzati solamente per fotocamera a formato ridotto APS-C che non possono essere utilizzati per reflex full frame o analogiche.6. Riflessi
I riflessi posso manifestarsi come forme geometriche ripetute o come zone con contrasto ridotto. Spesso non si notano nel mirino, ma possono rovinare le foto. Per limitare questo problema utilizzare il paraluce, mentre per testarne il comportamento provate a fotografare controluce.7. Aberrazioni cromatiche
Si tratta di linee colorate attorno agli oggetti o aloni che contornano oggetti molto contrastati. Si nota più spesso a grandi aperture. Tutti gli obiettivi soffrono di aberrazioni, ma quelli più professionali in maniera minore da rendere le correzioni al fotoritocco opzionali.8. Bokeh
Il bokeh è la qualità dello sfocato generato da un obiettivo nelle aree fuori fuoco. Meno è definito e miglior è il bokeh.9. Perdita di luminosità
La luminosità dev’essere la stessa al centro ed ai bordi e per fare una prova basta scattare alla massima apertura una foto al cielo.10. Peso
Un parametro semplice da misurare. Normalmente cercate gli obiettivi più leggeri che rispondono alle vostre caratteristiche.11. Qualità costruttiva
Obiettivi con molta plastica sono molto meno resistenti rispetto ad altri completamente in metallo e tropicalizzati. In mano deve dare una sensazione di solidità.12. Velocità di messa a fuoco
La velocità in alcuni casi può essere fondamentale, come quando si scatta a soggetti in movimento.13. Stabilizzatore
Lo stabilizzatore può essere molto importante soprattutto all’aumentare della lunghezza focale. Alcuni funzionano anche con i treppiedi, altri no.14. Ergonomia
Una caratteristica più personale. Le ghiere si girano facilmente? Sono messe alla giusta distanza? L’obiettivo si tiene bene in mano?15. Prezzo
Alla fine il fattore più determinante nell’acquisto. Se un obiettivo costa troppo cercatene qualcuno nella fascia di prezzo per cui siete disposti a spendere. Valutate tutti i punti ricordando sempre di quanto state per pagare e se vi serve realmente oppure no.
ServerCheck: ovvero come controllare il proprio servizio di hosting
19 mar
Io ho il mio dominio su Aruba e mi sono domandato come facessero ad avere un prezzo cosi basso. Be, sull’indirizzo ip della macchina vi sono attestati ad ora ben 27 domini quello mio compreso.
Come ho fatto a saperlo? Semplice ho utilizzato il servizio (gratuito) offerto online da ServerChek.
Si può controllare se il server è su, a quale indirizzo ip corrisponde al proprio dominio oppure quanti altri domini oltre il proprio sono attestati su quell’ip.
Fake Magazine Cover Collection: 20 siti per creare copertine di rivista (false)
14 mar
Divertitevi, ma senza esagerare!!!

da Meastro Alberto (grande!)
Ecco una lista di servizi dove creare copertine di rivista false, in gergo Fake Magazine Cover.
Sono tutti gratuiti ed è molto facile inserire un’immagine o una foto personale scegliendo tra tantissime copertine di importanti riviste internazionali o italiane.
Basta caricare una foto e scegliere tra i tanti giornali messi a disposizione e il fotomontaggio con la tua foto è pronto.
Quasi tutti i siti elencati consentono scaricare l’immagine generata, di prelevare il codice per inserirla in una pagina web o il link diretto.
- MeOnMag
- MagMyPic
- Fake Magazine Cover
- Revistate
- FakeMagazines
- InCopertina
- JpgFun
- WriteOnIt
- OnCoverPage
- MagaFake
- Pimp-Pic
- Paparazzied
- MyPictureOnMagazine
- YourCover
- SillyWebcam
- FrontPageYou
- MyPicStyle
- MyCoverPics
- MockMagazine
- U.R.Celeb
L’ultimo link della lista un software gratuito.
Progetto Fotografico: Terza Lezione
11 mar
Buona parte dei progetti fotografici comprende soggetti come luoghi o persone. Ora, qualsiasi tipo di attrezzatura voi usiate, di pellicola, di macchina fotografica, di flash, di assistente, una sola cosa deve diventare vostra amica. Sarà un’amica-nemica, ma vi aiuterà.
Il suo nome è Liberatoria (alcune volte è Autorizzazione, soprattutto quando andiamo in luoghi dove non potremmo). L’aspetto è quello di un foglio di carta A4 su cui due persone appongono le loro firma. Quale è il suo scopo? Tutelare il lavoro del fotografo e di chi è fotografato.
Il fotografo deve veder tutelati i suoi diritti di copyright (non è bello denunciare una persona, anche se alcune volte andrebbe fatto per un fatto di fargli vivere quello che si è vissuto) e chi è fotografato i suoi diritti (soprattutto se colui che è fotografato non è “persona nota”): non potete usare la foto della persona per uno scopo diverso da quello che avete indicato. Non si fa. No. No. No.
Se il progetto prevede il fotografare persone che sono parte attiva della comunità in cui vivete (la nonna, non è persona nota, anche se è parte attiva della comunità familiare, a meno che non sia impegnata attivamente in politica) o comunque persone note alla maggior parte della popolazione, allora la liberatoria non serve. Se il progetto prevede che vengano fotografate persone che sono riunite in una festa, allora non serve nulla.
Ma ipotizzo che questo accada nel 0,000000001% delle persone che seguono questa interessante rubrica, e quindi la liberatoria va scritta.
La liberatoria sarà compilata sia dal fotografo che dal soggetto. Quindi materialmente si può dire che sia divisa in due parti:
- la prima dove il soggetto andrà ad inserire i suoi dati sensibili (nome, cognome, data di nascita, indirizzo di residenza ecc): guai a voi se divulgate questi dati per scopi diversi.
- la seconda dove inserirete lo scopo per cui il soggetto vi autorizza a riprenderlo (dovete inserire anche i vostri dati). In questa parte inserirete anche due righe in cui assicurate il soggetto che le foto che scatterete le userete solo ed esclusivamente il vostro scopo primo (il vostro progetto)
Ovviamente vanno lasciati due campi per inserire la data e il luogo in cui sono eseguite le foto.
Seguono la firma del fotografo e del fotografato.
Nel caso di minorenni (anche se non sembrano minorenni e portano una 4a di seno) la liberatoria va compilata e firmata DA UN MAGGIORENNE COME UNO DEI GENITORI O CHIUNQUE NE FACCIA LE VECI.
La liberatoria deve restare sia al fotografo che al soggetto (io ho usato la buona e cara carta carbone, ma se avete una copiatrice in tasca, potete usare quella).
Nel caso invece il progetto si realizzi in luoghi dove non tutti i giorni possiamo entrare, allora bisogna, dopo aver preso i dovuti contatti e visti i rischi che si possono incorrere, rilasciare una autorizzazione in cui vi assumete tutte le responsabilità nel caso in cui vi facciate male.
Non avete le scarpe antinfortunistiche e cade qualcosa? Sono fatti vostri.
Per questo, quando andate in posti in cui non sapete i rischi che ci possono essere o in cui potete incorrere, chiedete sempre prima se dovete procurarvi materiale speciale e possibilmente, fatevi accompagnare da qualcuno che in quel luogo ci lavora.
Io non sono un avvocato, posso aver commesso e scritto qualche inesattezza. Succede. Ditemi dove, cosa e come posso rimediare e io lo farò. Promesso
p.s. La Liberatoria va sempre fatta firmare. Anche nel caso facciate fotografie che poi non inserirete nella versione finale del progetto (libro o qualsiasi altra cosa).
ADOLFO: Mi permetto di integrare un po l’articolo di Lisa aggiungendo dei fac-simile di Liberatoria.
2009.03.13 : Aggiungo anche la liberatoria per il soggetto fotografato che Telethon, immagino i suoi avvocati, ha messo sul sito per il suo concorso “La scienza si fa Arte“.
L’otturatore
6 mar
Gironzolando su internet, su Digital Photographic School, ho trovato le bellissime immagine che vedete sotto. Esse mostrano, in maniera molto semplice, quello che succede quando scattate una foto (in realtà mostrano una parte di quello che succede).
Molti credono che l’otturatore sia formato da una sola tendina ed invece no, ve ne sono due e qui potete vedere come funzionano.
Ma chiariamo in breve cos’è l’otturatore. In breve: l ‘otturatore è quel meccanismo che effettivamente fornisce la luce alla pellicola o sensore aprendosi e chiudendosi ad una certa velocità anzi più corretto dire in un certo tempo. Una descrizione più “scientifica” la trovate in fondo all’articolo.
Esistono vari tipi di otturatori ma quello che ora è più usato è quello a tendina (qui sotto) e quindi spesse volte si usa il termine di tendina come sinonimo di otturatore.

L’otturatore assieme al diaframma ha lo scopo di fornire la corretta quantità di luce alla pellicola o sensore; il primo illuminandola per periodi più o meno lunghi ed il secondo con un’intensità più o meno forte.Ma questi sono concetti che riguardano l’esposizione della quale, forse, parleremo.
Nella seconda immagine qui sotto mostra le tendine in azione a velocita (e tempi) diversi, da uno più lento ad uno più veloce.

E date un’occhiata anche a questa animazione su Jeffrey Friedl’s Blog, dovete passarci il mouse sopra per vedere tutte le fasi, in cui si vede benissimo come funsiona su una Nikon D3. Spettacolare, non potete non andare a vederla!!!
L’otturatore da CentoISO.com
Gli otturatori a tendina (a scorrimento verticale o orizzontale), sono composti da una serie di tendine che scorrendo parallelamente al piano della pellicola lasciano che essa si faccia impressionare dalla luce per un determinato lasso di tempo durante il quale rimangono aperte.
Fermiamoci un attimo ad analizzare le fasi che consentono ai raggi luminosi di giungere alla pellicola. Per prima cosa i raggi vengono intercettati dalla lenti dell’obbiettivo, passano attraverso il diaframma e, finché non premiamo il pulsante di scatto, vengono deviati dallo specchio nel mirino.
Quando lo specchio si alza, nel momento esatto in cui scattiamo, le tendine dell’otturatore si mettono in moto lasciando passare la luce per un determinato periodo: il “tempo d’esposizione”.Il tempo d’esposizione, che il fotografo gestisce grazie ad una ghiera presente sul corpo della fotocamera obbedisce ad una scala che venne elaborata con un criterio simile a quello del diaframma affinché tra di loro vi fosse un nesso durante la misurazione dell’esposizione.
Ogni valore è quindi la metà di quello che lo precede ed il doppio di quello successivo.
I tempi possibili da impostare possono essere, in base al modello della fotocamera, da 30 secondi ad 1/8000 di secondo, passando naturalmente per tutti i valori intermedi (15s, 8s, 4s, 2s, 1s, 1/2s, 1/4s, 1/8s…).Ora sappiamo come gestire la quantità di luce che vogliamo vada ad impressionare la nostra pellicola. Abbiamo a disposizione due dispositivi: il diaframma, e l’otturatore.
Il primo sfrutta lo spazio (quello in cui passano i raggi) il secondo il tempo. Se non è immediato capire come il diaframma produca effetti diversi sulle nostre foto (estensione della zone nitida) è più facile capire come l’otturatore, che agisce sui tempi, possa influire sulla resa di oggetti in movimento.
Se utilizziamo un tempo di scatto breve sarà più facile congelare il movimento di soggetto che vogliamo inquadrare.
Si è precedentemente accennato allo “stop” come intervallo tra i diversi valori del diaframma, la stessa cosa è valida per l’otturatore, aprire di uno stop il diaframma equivale a passare tra un tempo di scatto di 1/250 a 1/125 (raddoppiando il tempo di posa).


Italy
Finalmente, era ora che anche 










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