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Maestro Alberto: promuovere una pagina FaceBook con un volantino QR su Spotlike
21 apr
Come sempre il maestro si rivela una fonte inesauribile e preziosa di informazioni utili. Stavolta ci consiglia un bel servizio, lo trovate sulle pagine di Spotlike tramite il quale, in maniera molto semplice, potrete promuovere promuovere una pagina FaceBook stampando un volantino con un codice QR all’interno. Come quello che vedete sopra insomma.
Basta inserire il link della pagina FaceBook che vi interessa promuovere per ottenere un vero e proprio volantino in PDF pronto da stampare.
Aggiungo che Spotlike è totalmente gratuito e non richiede nessuna registrazione.
[via - Maestro alberto]
da facebook a twitter
28 set
Per poter postare direttamente su Twitter quello che scrivete su una qualsiasi pagina che gestite su Facebook, la procedura è semplice visto che Facebook ha messo a disposizione una nuova funzionalità per chi è amministratore di una “pagina”.
Infatti è ora possibile associare le proprie pagine su Twitter, potendo in questo modo condividere tutto ciò che pubblicherete.
Per poter accedere a questo nuovo servizio, basterà loggarvi su Facebook e successivamente andare su questa pagina.
In questo modo potrete associare tutti feed delle vostre pagine sul vostro account di Twitter.
Facile e veloce!
Occhio alla Ginnastica
26 giu
Come avrete capito ho un debole per le donne, specialmente se sono mia moglie e fotografe. Ho un debole per il semplice motivo che mi fiaccano uff.
A parte questo, sapete o dovreste sapere che seguo su facebook il gruppo Fotografe Italiane da quale rubo ogni tanto qualche chicca.
Uno dei motivi per cui seguo il gruppo Fotografe Italiane è la presenza di Claudia Rocchini e Paola Casali due doppia FF da paura!
Come? ma che andate a pensare ?!!!!!??? Fotografe e Femmine ecco cosa intendevo dire, scemi!!
Comunque andiamo al sodo (ad avercelo) Claudia ha scritto un’interessante intervento su come fare un po di ginnastica oculare e lenire i fastidi dovuti alla troppa esposizione a monitor ecc ecc (cosi vi spiegate l’immagine in testa al post gh gh gh e fermi con quelle mani!).
Esercizi di rieducazione visiva
Claudia Rocchini No, non è una discussione su previsualizzazione, visione, post visione, allucinazioni eccetera :-)
E’ una cosa che ho trovato durante il mio girovagare in Rete e che sono convinta apprezzerete perché tutte, indistintamente, abbiamo problemi di vista.
Vuoi perché passiamo ore davanti al pc, vuoi perché se non siamo davanti al pc siamo dietro al mirino della fotocamera: mettetela come volete, spesso arriviamo a sera con gli occhi che urlando vendetta.E allora ecco un decalogo di piccoli e rapidi esercizi, scopiazzato pari pari dal sito dell’INAIL.
Leggendo vi accorgerete che molti degli esercizi suggeriti hanno a che fare anche con tecniche di ripresa fotografica.1) PALMING
Davanti ad una scrivania, coprite gli occhi con le mani ed appoggiate tutto il peso del capo sui palmi delle mani. Restate così per 2 – 3 minuti respirando tranquillamente. Notate come l’oscurità davanti agli occhi diventa man mano più profonda. Si può terminare visualizzando paesaggi naturali e tranquilli. Fatelo spesso per riposare gli occhi. Ogni volta che dovete aspettare il caricamento di una pagina, invece i fissare ansiosamente lo schermo, fate palming. Quest’esercizio sviluppa un senso di calore sull’organo della vista che ha un effetto benefico favorendo il rilassamento della muscolatura intrinseca ed estrinseca dell’occhio.2) ALLENAMENTO ALL’ACCOMODAZIONE
Avvicinate ed allontanate dagli occhi una penna (o un qualsiasi oggetto colorato) mentre la osservate. Respirate e battete le palpebre. L’allontanamento e l’avvicinamento alternati di un oggetto determina contrazione e rilassamento del muscolo dell’accomodazione (ciliare) che altrimenti resterebbe contratto nella stessa posizione per troppo tempo causando affaticamento visivo. Inoltre mentre ammiccare con le palpebre facilita la fuoriuscita del film lacrimale che “lubrifica”, disinfetta e nutre la cornea, l’esercizio respiratorio ossigena il sangue e conseguentemente anche l’occhio.3) SUNNING
Senza occhiali e ad occhi chiusi guardate in direzione del sole per qualche istante. Respirando immaginate davanti a voi una profondità infinita immaginando di assorbire il calore e distribuirlo dentro gli occhi, dietro, e anche verso la nuca. 5 – 10 minuti. Fa molto bene alternarlo con il Palming. Muovete poi gli occhi in grandi cerchi per permettere alla luce di toccare ogni parte della retina.4) COORDINAZIONE SPAZIALE
Seguite molto lentamente il contorno di un quadro o qualsiasi altro oggetto, come se lo disegnaste con la punta del naso; alternate oggetti vicini e lontani. Quest’esercizio ha una azione selettiva sulla visione stimolando la messa a fuoco per lontano, contrariamente a quello che accade con l’uso del VDT (ndr, VDT=videoterminale) in cui è impiegata esclusivamente la visione per vicino.5 BLINKING (battere le palpebre)
Fatelo il più spesso possibile; serve a dare movimento, relax, e per inumidire e pulire la cornea e massaggio agli occhi . Il movimento deve essere leggero, come il battito d’ali di una farfalla. Ma all’inizio può anche essere utile alternare un battito leggero ad un vero e proprio strizzare gli occhi.6) COLPO D’OCCHIO
Gettare uno sguardo rapidissimo su qualcosa. Chiudere gli occhi e osservare che cosa resta dell’immagine. Sviluppare man mano una più precisa memoria visiva delle cose percepite. Acquisire questa capacità rende più semplice il processo di elaborazione neurofisiologica della visione riducendo l’affaticamento.7) GODERE DELLA VISIONE SFUMATA
Ridurre l’importanza della nitidezza ai casi in cui è assolutamente necessaria. Imparate a privilegiare nella visione, nell’ordine: il movimento, il colore, la forma e lo sfondo. La nitidezza è necessaria in pochissime situazioni (ndr: questa frase magari non prendetela proprio alla lettera ;). Volere ad ogni costo ottenere una elevata nitidezza induce un super-impegno delle strutture oculari impegnate nel fenomeno della “messa a fuoco”.8) SBADIGLIARE
Sbadigliando ci si rilassa, ci si ossigena e si inumidiscono gli occhi. Fatelo spesso, anche se “non vi viene”. Le lacrime ossigenano, disinfettano e lubrificano la cornea. Inoltre il film lacrimale rappresenta un vero e proprio mezzo diottrico, comportandosi come una vera e propria lente di ingrandimento.9) VISIONE NUCLEARE
Non cercate di vedere un volto o un oggetto tutto insieme (= fissare). Esploratelo invece, scandagliatelo muovendo rapidamente la visione concentrata da un particolare all’altro. In questo modo si impegnano settori diversi della retina consentendone il recupero funzionale.
abbiamo un fan club
2 apr
Con mio sommo orgoglio e grazie alla lodevole iniziativa di alcune mie modelle / amiche ho un bel fan club su facebook!
Chi non si iscriva avrà sette anni di disgrazie recapitate in forma gratuita direttamente a casa!!!!
gh gh gh
Basta con FaceBook? Allora “suicida” il tuo profilo…
7 gen
da LaStampa.it
ROMA
Un sito Internet che consente di commettere un «suicidio» virtuale, cancellando totalmente il profilo di un utente sui social network è stato bloccato da Facebook, che ha ottenuto anche la sua iscrizione nella lista dei siti pericolosi per la sicurezza dei navigatori.
Suicidemachine.org, che ha per titolo «The Web 2.0 Suicide Machine», consente di cancellare tutti i «profili succhia-energia nelle reti sociali», «eliminare tutti falsi amici virtuali», e «farla finita con il vostro alterego Web 2.0», spiegano i realizzatori sull’home page, precisando che il servizio funziona attualmente con Facebook, Myspace, Twitter e LinkedIn e che in 52 minuti riesce a fare automaticamente ciò che manualmente richiederebbe oltre nove ore.
Secondo Facebook, però il servizio viola i termini sulla privacy e le regole del social network quando accede e scarica i dati degli utenti per cancellarne i profili e l’azienda si riserva il diritto d’agire legalmente nell’immediato futuro. La “macchina per il suicidio virtuale”, che finora è stata utilizzata, secondo quanto riportano sul sito, da 892 navigatori, 500 dei quali utenti di Facebook, eliminando 58.401 amicizie virtuali e cancellando più di 230 mila “cinguettii” da Twitter, ha risposto lanciando una petizione per chiedere l’esclusione del suo indirizzo Internet dai siti banditi.
La «macchina» non è però l’unico sito di questo tipo ad aver attirato gli strali di Facebook. Il social network aveva infatti già inviato una lettera di diffida a Seppukoo.com, che permette ai suoi utilizzatori di commettere un “karakiri” informatico in puro stile giapponese. «Come il seppuku riabilita l’onore del samurai, così seppukoo.com si impegna a liberare il corpo digitale», recita un’avvertenza sul sito che in home page, accanto alle foto e ai nomi degli utilizzatori più recenti, reca anche l’avvertimento che è sotto attacco da parte di Facebook. Anche l’accesso da Facebook a seppukoo.com è stato bloccato dal social network, ma il sito ha finora negato ogni addebito, in particolare per le accuse di phishing.
Fotobounce: scaricare gli album fotografici di FaceBook con un click
18 ott
Come al solito Maestro Alberto è una fonte inesauribile di informazioni e di notizie utili. Come quella che riguarda Fotobounce.

Fotobounce è un software gratuito che consente di scaricare gli album fotografici di FaceBook e Flickr in modo semplicissimo e veloce con un click.
In questo modo potremo visualizzare ed usare le nostre foto direttamente sul computer senza doversi connettere ad internet. Oppure effettuare un backup prima di chiudere un account.
L’utility dispone del riconoscimento facciale e ci consente dunque di etichettare al volo le immagini.
Permette anche di scaricare gli album fotografici dei nostri amici di FaceBook e funziona come uploader. Vale a dire che tramite il software possiamo caricare le immagini dal computer nei nostri account di FaceBook e Flickr.
Ciò consente di trasferire facilmente le foto da un servizio all’altro.
Fotobounce al momento gira solo in Windows.
Via | Digital inspiration
da maestroalberto
UNSUBSCRIBE ME !!!
6 mag
Possibile che tutte le mattine mi scrivono per dirmi che se mando una email ad almeno 40 persone avrò fortuna …
… che se giro l’email a tutta la mia rubrica un Angelo mi porterà fortuna (bloccandomi il collo per una settimana) …
… oppure che donando un’euro all’associazione pinco pallo risolverò i problemi del mondo …
… o magari altrimenti che c’è uno che mi vuole regalare una Ferrari e che è tutto vero perché un amico del mio amico ci ha già fatto 10.000 km …
… o il virus informatico che se accendi il telefonino senza aver prima fatto pipi di secca le palle …
… o ancora quella fichissima che per far andare più veloce facebook bisognava mandare email a tutti i contatti (generando un traffico della madonna) cosi quelli inattivi sarebbero stati sgamati evitando che lo stesso rallenti (???) …
… possibile che nessuno verifichi se è vero che la …
…possibile che nessuna mi scriva dicendo “te la voglio dare”?
UNSUBSCRIBE ME !!!
Ciao, il mio nome è Arild Ovesen. Soffro di malattie rare e mortali, cattivi risultati scolastici, estrema verginità, paura di venire rapito e ucciso mediante elettroshock anale, e senso di colpa per non aver inoltrato 50 miliardi di catene di Sant’Antonio mandatemi da persone che pensano davvero che se uno le inoltra, la povera piccola bambina di 6 anni a Foligno con un capezzolo in fronte riuscirà a procurarsi abbastanza denaro per toglierlo prima che i genitori la vendano al Circo Orfei.
Prima di tutto devi mandare questa lettera a 7491 persone entro i prossimi 5 secondi. Sennò verrai stuprato/a da un montone impazzito e gettato fuori da un edificio altissimo per cadere in una collina di escrementi animali. Se non lo farai, a causa di uno strano virus la ventolina dentro il pc si metterà a girare al contrario e vi risucchierà il processore.
Dopo una serie di lampi di colore blu dal vostro lettore cd (se avete il masterizzatore è peggio) uscirà il totem della buona sorte che ha già fatto il giro del mondo tre volte (e mi ha confidato di essersi rotto il cazzo perché vorrebbe starsene cinque minuti a casa) vi metterà sulla tastiera e vi farà il carretto, indipendentemente se siete donne o uomini.
Per ogni messaggio che manderete all’indirizzo boccaloni@cheregalo.it una associazione donerà 1/4 di dollaro per comprare un aereo all’aviazione americana che servirà per tirare giù un’altra funivia in Italia. E per ogni mail che manderete alla Microsoft o che manderà un’altra persona dopo avere ricevuto l’informazione da voi vi verrà portata una pizza quattro stagioni a casa vostra da Bill Gates in persona… io all’inizio non ci credevo poi ne ho spedite tante e dopo tre settimane mi è arrivato addirittura un calzone farcito!!! É del tutto vero!!! Perché questa lettera non è come tutte quelle false, QUESTA è del tutto autentica!!! Del tutto vero.
Ecco il programma:
– Mandala a 1 persona: 1 persona si incazzerà perché gli hai mandato una stupida catena di Sant’Antonio.
– Mandala a 2-5 persone: 2-5 persone si incazzeranno perché gli hai mandato una stupida catena di Sant’Antonio.
– Mandala a 5-10 persone: 5-10 persone si incazzeranno perché gli hai mandato una stupida catena di Sant’Antonio, e forse valuteranno l’opportunità di sopprimerti.
– Mandala a 10-20 persone: 10-20 persone si incazzeranno perché gli hai mandato una stupida catena di Sant’Antonio, e faranno saltare te, la tua casa, la tua famiglia e il tuo gatto in aria.
Erode Scannabelve, un pediatra mannaro di Trieste, non spedì a nessuno questa mail: dei suoi tre figli uno cominciò a drogarsi, il secondo entrò nel Partito Umanista e il terzo si iscrisse a Ingegneria dei Materiali.
Turiddu Von Wasselvitz, un allenatore di farfalle da combattimento austro-siculo, si fece beffe di questa mail ad alta voce, e in quello stesso istante gli esplose la testa.
Meo Smazza, pornodivo shakespeariano, non diede alcun peso a questa mail: ignoti gli riempirono un profilattico di azoto liquido, e lui se ne accorse solo dopo averlo indossato.
Un tizio che conosco non ha diffuso questa mail e ha disimparato a andare in bicicletta.
Se inviate questo messaggio a tutti coloro che conoscete, perderete 2 minuti (e tutti i vostri amici) ma contribuirete a salvare la vita di un bambino. Se non lo farete vi cadra’ addosso un pianoforte.
di Salvatore Furia e Aimi Lisa: Pericolo di Crollo
22 gen
Nel secolo scorso la Sardegna è stata una delle regioni europee in cui si concentravano grandi strutture minerarie. Davano lavoro a tante famiglie e creavano posti di lavoro non solo nel settore, ma anche in quell collegati alla vita di tutti i giorni.
Iglesias, in particolare, fu una delle città che visse e crebbe all’ombra di questo periodo minerario d’oro. Nel caso infatti faceste un giretto per la città, numerosi sono gli esempi che quella fortunata epoca ha lasciato: palazzi con stupende forme architettoniche, l’istituzione di un moderno Istituto Tecnico per la preparazione dei tecnici di miniera, la creazione di strutture pubbliche e private legate all’estrazione mineraria. Oggi, queste strutture sono, purtroppo, lasciate andare al tempo.
Ma c’è un posto, dove il tempo lo si percepisce come presenza fisica. Lo si tocca, lo si vede e lo si respira. Dove, un attento ascoltatore, un po avventuroso, può ancora sentire i rumori dei macchinari pesanti e lenti, il sibilo dell’elettricità, la sirena che segnala la fine del turno, il vociare degli uomini e delle donne addetti alla cernita o alla manutenzione degli attrezzi da lavoro.
Il complesso minerario di Monteponi, situato sulla odierna strada che collega Iglesias a Carbonia, era uno dei centri più importanti e più all’avanguardia per l’estrazione di piombo, argento e zinco nel territorio sardo e in Europa.
Oggi il complesso è lasciato al tempo, nonostante i tanti progetti di riqualificazione per farne un parco-geominerario che possa richiamare turisti, appassionati e semplici curiosi. Salvatore e Lisa, però non sono semplici curiosi, non sono turisti. Sono Fotografi. Fotografi con “F” maiuscola, quelli insomma che cercano, attraverso le loro fotografie, di far rivivere le storie che si sono svolte in quei luoghi.
Hanno scarpinato per il SulcisIglesiente, hanno letto libri e libri per capire il chiodo fisso che li attanagliava, hanno pensato, hanno fotografato, hanno un po litigato, hanno scelto, hanno dato un nome e hanno pubblicato un libro. Un libro fotografico su quello che è oggi, ciò che era ieri modernità e avanguardia.
Si intitola “Pericolo di Crollo” e lo si può acquistare su Blurb.com, al seguente indirizzo: http://www.blurb.com/books/545927 (qui ne potete vedere un’anteprima).
Oggi, quello che un tempo risuonava di Vita, risuona solo di Silenzio. Il Silenzio di chi ha lavorato, di chi ha lottato, di chi è morto. Questo modesto libro di fotografie, è dedicato a loro da chi, oggi, non li dimentica.
Salvatore Furia e Aimi Lisa
Per maggiori informazioni:
Lisa Aimi
lisa.aimi@yahoo.it
http://www.flickr.com/photos/lisaaimi/
Salvatore Furia
http://www.flickr.com/photos/salvatore_furia/









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