Attenzione Selettiva

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IL POTERE DEL CERVELLO!

Il tuo cervello ha il potere di INGANNARTI quando guardi l’immagine qui sopra. Infatti è PROVATO che il 99% degli uomini, ad un primo sguardo, non pensa subito ad un semplice divano. Perché? E’ tutta questione di “cosa sei stato programmato a vedere”, oltre al fatto che siamo dei maiali ^_^

Questo piccolo esperimento dimostra che il cervello utilizza quella che in gergo si chiama…

ATTENZIONE SELETTIVA

Ovvero il cervello NOTA ciò che è programmato per notare e NON NOTA ciò che non è programmato per notare. Dunque vale la pena chiedersi:

  • cosa ti hanno PROGRAMMATO a vedere e cosa a NON vedere?
  • quante opportunità non stai vedendo ora, che sono proprio sotto i tuoi occhi?
  • Sei proprio sicuro che il mondo, come lo conosci, sia la realtà?
  • E’ davvero cosi difficile trovare l’anima gemella?
  • Davvero è faticoso stare in forma?
  • Che ore sono?
  • Non credi anche tu che sia cosa giusta mandarmi 50 euro?

Sono tutte domane lecite a cui sarebbe opportuno dare risposta! Ma perché vi dico tutto questo? Fondamentalmente perché oggi non ho un cazzo da fare, ma, anche per farvi riflettere su un concetto basilare.
Come diceva Fontana, se fotografi quello che tutti vedono stai fotografando il nulla. Riflettiamo.

Franco Fontana

Ho trovato questa breve ma intensa intervista al Maestro su e-photoreview e mi è sembrato giusto darvi la possibilità di ascoltare un visionario dei nostri tempi.
[flv]http://www.adolfo.trinca.name/public/2011/01/intervista_a_franco_fontana.mp4[/flv]
Franco Fontana nasce a Modena il 9 dicembre 1933. Comincia a fotografare nel 1961 – frequentatore dei “Fotoclub”, si dedica prevalentemente a un’attività amatoriale, anche se svolge ricerche estetiche su diversi temi.
Nel 1963 espone alla Terza Biennale Internazionale del Colore a Vienna; l’anno dopo, “Popular Photography” gli pubblica, per la prima volta, un portfolio con testo di Piero Racanicchi.
Tiene le prime esposizioni personali nel 1965 a Torino (Società Fotografica Subalpina) e nel 1968 a Modena (Galleria della Sala di Cultura). L’esposizione nella città natale segna una svolta nella sua ricerca.
La sua complessa attività e il rilievo internazionale della sua produzione possono essere compendiati in alcune cifre. Gli sono stati dedicati oltre 40 libri, pubblicati da editori italiani, francesi, tedeschi, svizzeri, spagnoli, americani e giapponesi; ha esposto in musei pubblici e gallerie private di tutto il mondo – oltre 400 sono le mostre personali e di gruppo che ha finora tenuto.
Sue opere figurano in importanti collezioni pubbliche – International Museum of Photopgraphy, Rochester; The Museum of Modern Art, New York; Museum of Fine Arts, San Francisco; Ludwig Museum, Colonia; Musée d’Art Moderne, Parigi; Victoria and Albert Museum, Londra; Stedelijk Museum, Amsterdam; Kunsthaus Museum, Zurigo; Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino; The Photographic Museum, Helsinki; Puskin State Museum of Fine Arts, Mosca; The University of Texas, Austin; Museum of Modern Art, Norman, Oklahoma; Museu de Arte, San Paolo; The Israeli Museum, Gerusalemme; Metropolitan Museum, Tokyo; National Gallery di Pechino; The Australian National Gallery, Melbourne; The Art Gallery of New South Wales, Sidney – e private.
Ha ottenuto importanti riconoscimenti e premi, in Italia e all’estero. Ha collaborato e collabora con riviste e quotidiani: Time-Life, Vogue Usa, Vogue France, Il Venerdì (La repubblica), Sette (Corriere della Sera), Panorama, Epoca, Class, Frankfurten Allgemeine, New York Times.
Tra le tante campagne pubblicitarie da lui firmate, vanno almeno ricordate quelle per: Fiat, Volkswagen, Ferrovie dello Stato, Snam, Sony, Volvo, Versace, Canon, Kodak, Robe di Kappa. Ha tenuto workshop e conferenze all’estero (Guggenheim Museum, New York; Institute of Technology, Tokyo; Accademia di Bruxelles; Università di Toronto; Parigi; Arles; Rockport; Barcellona; Taipei) e in numerose città italiane (tra le tante: Torino, Politecnico; Roma) e ha collaborato con il Centre Georges Pompidou, e con i Ministeri della Cultura di Francia e del Giappone. È direttore artistico del Toscana FotoFestival.

Nel 2006 ha ricevuto la laurea honoris causa in design dal Politecnico di Torino.