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Fotografia: Disegnare schemi di luce per lo studio
24 gen
Ieri sera mentre aspettavo il rientro di Deborah mi sono messo a cercare qualche spunto per degli schemi di luce da usare per i ritratti in studio.
Il tutto grazie al fatto che Amelia ha acconsentito a farmi da modella e vorrei arrivare li con qualche idea ^_^
Alla fine mi sono imbattuto in due siti che ti permettono di disegnare lo schema di luce che vuoi, con tanto di apparati e modelle, e di salvarli come immagine.

Lighting Studio
Si tratta di Lighting Studio e di PhotoDiagrams.
Più che a dare spunti servono entrambi a preparare magari in anticipo gli schemi che si vorranno usare.
Una sola volta l’anno la luce vince le tenebre….
22 dic
SOLSTIZIO D’INVERNO
Ebbene questa estate siamo stati in Irlanda ed abbiamo visitato il sito di Newgrange… al centro visitatori si poteva partecipare alla lotteria annuale per vedere il sostizio dall’interno del tumulo… anche perchè essere estratti (o essere il presidente della repubblica o giù di lì) è l’unico modo per poter partecipare… ebbene non ci hanno invitato… sniff sniff… ed allora guardiamolo in rete anche se, vi garantisco che quello che si prova anche con la simulazione, fa mancare il fiato!!!!!
dal sito www.newgrange.com
Winter Solstice
Newgrange is best known for the illumination of its passage and chamber by the winter solstice sun. Above the entrance to the passage at Newgrange there is a opening called a roof-box. This baffling orifice held a great surprise for those who unearthed it. Its purpose is to allow sunlight to penetrate the chamber on the shortest days of the year, around December 21, the winter solstice.
At dawn, from December 19th to 23rd, a narrow beam of light penetrates the roof-box and reaches the floor of the chamber, gradually extending to the rear of the passage. As the sun rises higher, the beam widens within the chamber so that the whole room becomes dramatically illuminated. This event lasts for 17 minutes, beginning around 9am.
Newgrange’s accuracy as a time-telling device is remarkable when one considers that it was built 500 years before the Great Pyramids and more than 1,000 years before Stonehenge. The intent of its builders was undoubtedly to mark the beginning of the new year. In addition, it may have served as a powerful symbol of the victory of life over death.
Each year the winter solstice event attracts much attention at Newgrange. Many gather at the ancient tomb to wait for dawn, as people did 5,000 years ago. So great is the demand to be one of the few inside the chamber during the solstice that there is a free annual lottery (application forms are available at the Visitor Centre). Unfortunately, as with many Irish events that depend upon sunshine, if the skies are overcast, there is not much to be seen. Yet all agree that it is an extraordinary feeling to wait in the darkness, as people did so long ago, for the longest night of the year to end.
Full achieve videos of Solstice 2007 and Solstice 2008 are available online.
I COLORI HTML
6 lug
I COLORI HTML
Oggi mi sono divertito a cambiare i colori dei tag contenuti nel quadratino .tagCloud (sulla destra) e mi è servito capire che colori metterci. Ho trovato qui questa pagina che riporto perchè e colorata e mi piace 
I colori in HTML si possono esprimere in due modi:
- in formato RGB (Red Green Blue);
- indicandone il nome (solo con Netscape e Internet Explorer).
Il primo è sicuramente il più flessibile ed è anche il metodo utilizzato da gran parte degli editor per le elaborazioni delle immagini.
Si basa sulla combinazione dei tre colori fondamentali Rosso, Verde e Blu per ottenere un qualsiasi colore nella gamma di quelli disponibili. A ciascuno di questi tre colori è possiblie assegnare un valore esadecimale compreso tra "00" e "FF" (corrispondenti a 0 e 255) combinandoli in modo da ottenere la tonalità desiderata.
Si ottengono in questo modo dei codici di sei cifre che vanno sempre preceduti dal simbolo # e compresi tra apici.
La seconda possibilità, non compatibile per tutti i browser, permette di indicare direttamente il colore desiderato (naturalmente in inglese).
Si riportano di seguito i codici esadecimali e i nomi dei 126 colori fondamentali riconosciuti da Netscape Navigator 2.0 (per poterli visualizzare la scheda grafica deve supportare almeno 256 colori).
| "#A0CE00" | "ALICEBLUE" | "#FAEBD7" | "ANTIQUEWHITE" | ||
| "#00FFFF" | "AQUA" | "#7FFFD4" | "AQUAMARINE" | ||
| "#F0FFFF" | "AZURE" | "#F5F5DC" | "BEIGE" | ||
| "#FFE4C4" | "BISQUE" | "#000000" | "BLACK" | ||
| "#FFEBCD" | "BLANCHEDALMOND" | "#0000FF" | "BLUE" | ||
| "#8A2BE2" | "BLUEVIOLET" | "#A52A2A" | "BROWN" | ||
| "#DEB887" | "BURLYWOOD" | "#5F9EA0" | "CADETBLUE" | ||
| "#7FFF00" | "CHARTREUSE" | "#D2691E" | "CHOCOLATE" | ||
| "#FF7F50" | "CORAL" | "#6495ED" | "CORNFLOWERBLUE" | ||
| "#FFF8DC" | "CORNSILK" | "#DC143C" | "CRIMSON" | ||
| "#00FFFF" | "CYAN" | "#00008B" | "DARKBLUE" | ||
| "#483D8B" | "DARKSLATEBLUE" | "##008B8B" | "DARKCYAN" | ||
| "#B8860B" | "DARKGOLDENROD" | "#A9A9A9" | "DARKGRAY" | ||
| "#FF1493" | "DEEPPINK" | "#00BFFF" | "DEEPSKYBLUE" | ||
| "##696969" | "DIMGRAY" | "#1E90FF" | "DODGERBLUE" | ||
| "#822222" | "FIREBRICK" | "#FFFAF0" | "FLORALWHITE" | ||
| "#228B22" | "FORESTGREEN" | "#FF00FF" | "FUCHSIA" | ||
| "#DCDCDC" | "GAINSBORO" | "#F8F8FF" | "GHOSTWHITE" | ||
| "#FFD700" | "GOLD" | "#DAA520" | "GOLDENROD" | ||
| "#808080" | "GRAY" | "#008800" | "GREEN" | ||
| "#ADFF2F" | "GREENYELLOW" | "#F0FFF0" | "HONEYDEW" | ||
| "#FF69B4" | "HOTPINK" | "#CD5C5C" | "INDIANRED" | ||
| "#4B0082" | "INDIGO" | "#FFFFF0" | "IVORY" | ||
| "#F0E68C" | "KHAKY" | "#E6E6FA" | "LAVENDER" | ||
| "#FFF0F5" | "LAVENDERBLUSH" | "#FFFACD" | "LEMONCHIFFON" | ||
| "#ADD8E6" | "LIGHTBLUE" | "#F08080" | "LIGHTCORAL" | ||
| "#E0FFFF" | "LIGHTCYAN" | "#FAFAD2" | "LIGHTGOLDENRODYELLOW" | ||
| "#90EE90" | "LIGHTGREEN" | "#D3D3D3" | "LIGHTGRAY" | ||
| "#FFB6C1" | "LIGHTPINK" | "#FFA07A" | "LIGHTSALMON" | ||
| "#20B2AA" | "LIGHTSEAGREEN" | "#87CEFA" | "LIGHTSKYBLUE" | ||
| "#778899" | "LIGHTSLATEGRAY" | "#B0C4DE" | "LIGHTSTEELBLUE" | ||
| "#FFFFE0" | "LIGHTYELLOW" | "#00FF00" | "LIME" | ||
| "#32CD32" | "LIMEGREEN" | "#FAF0E6" | "LINEN" | ||
| "#FF00FF" | "MAGENTA" | "#800000" | "MAROON" | ||
| "#66CDAA" | "MEDIUMAQUAMARINE" | "#0000CD" | "MEDIUMBLUE" | ||
| "#BA55D3" | "MEDIUMMORCHID" | "#9370DB" | "MEDIUMPURPLE" | ||
| "#3CB371" | "MEDIUMSEAGREEN" | "#7B68EE" | "MEDIUMSLATEBLUE" | ||
| "#00FA9A" | "MEDIUMSPRINGGREEN" | "#48D1CC" | "MEDIUMTORQUOISE" | ||
| "#C71585" | "MEDIUMVIOLETRED" | "#191970" | "MIDNIGHTBLUE" | ||
| "#F5FFFA" | "MINTCREAM" | "#FFE4E1" | "MISTYROSE" | ||
| "#FFDEAD" | "NAVAJOWHITE" | "#000080" | "NAVY" | ||
| "#FDF5E6" | "OLDLACE" | "#808000" | "OLIVE" | ||
| "#6B8E23" | "OLIVEDRAB" | "#FFA500" | "ORANGE" | ||
| "#FF4500" | "ORANGERED" | "#DA70D6" | "ORCHID" | ||
| "#EEE8AA" | "PALEGOLDENROD" | "#98FB98" | "PALEGREEN" | ||
| "#AFEEEE" | "PALETURQUOISE" | "#DB7093" | "PALEVIOLETRED" | ||
| "#FFEFD5" | "PAPAYAWHIP" | "#FFDAB9" | "PEACHPUFF" | ||
| "#CD853F" | "PERU" | "#FFC0CB" | "PINK" | ||
| "#DDA0DD" | "PLUM" | "#B0E0E6" | "POWDERBLUE" | ||
| "#800080" | "PURPLE" | "#FF0000" | "RED" | ||
| "#BC8F8F" | "ROSYBROWN" | "#4169E1" | "ROYALBLUE" | ||
| "#8B4513" | "SADDLEBROWN" | "#FA8072" | "SALMON" | ||
| "#F4A460" | "SANDYBROWN" | "#2E8B57" | "SEAGREEN" | ||
| "#FFF5EE" | "SEASHELL" | "#A0522D" | "SIENNA" | ||
| "#C0C0C0" | "SILVER" | "#87CEEB" | "SKYBLUE" | ||
| "#6A5ACD" | "SLATEBLUE" | "#708090" | "SLATEGRAY" | ||
| "#FFFAFA" | "SNOW" | "#00FF7F" | "SPRINGGREEN" | ||
| "#468284" | "STEELBLUE" | "#D2B48C" | "TAN" | ||
| "#008080" | "TEAL" | "#D8BFD8" | "THISTLE" | ||
| "#FF6347" | "TOMATO" | "#40E0D0" | "TURQUOISE" | ||
| "#EE82EE" | "VIOLET" | "#F5DEB3" | "WHEAT" | ||
| "#FFFFFF" | "WHITE" | "#F5F5F5" | "WHITESMOKE" | ||
| "#FFFF00" | "YELLOW" | "#9ACD32" | "YELLOWGREEN" |
Oltre a questi colori fondamentali è possibile ottenere tantissime altre combinazioni.
Ad esempio per le diverse tonalità del blu si possono usare:
| "#0000CC" | |
| "#000088" | |
| "#000055" | |
| "#000022" |
ma tutte le combinazioni possibili sono supportate solo da schede grafiche con 16M di colori.
xxx
13 giu
Pranzo in ufficio, così è più sano e light
Se proprio sei costretto a restare al tuo posto di lavoro, ecco come non mettere a rischio la tua dieta (e la tua salute)
Newsletter di Diet@mica.it
n. 22 – giugno 2007
Ma è sempre meglio uscire
Di corsa, affannati per concludere un lavoro e allora… si finisce per consumare un panino davanti al computer dell’ufficio. Niente di più sbagliato, soprattutto se si segue una dieta: non solo si rischia di incorrere in carenze nutrizionali, mangiando solo panini o pizzette farcite, ma, distratto dal lavoro, il cervello non invierà i giusti segnali di sazietà. Il risultato? Si è tentati di mangiare molto di più del necessario, a scapito della linea. Non parliamo poi del fatto che un tramezzino, giusto per fare un esempio, dopo tre ore fuori dal frigo potrebbe diventare terreno favorevole per i batteri. Microbiologi dell’università dell’Arizona hanno riscontrato che la scrivania sulla quale in genere si mangia in ufficio, in termini di batteri è sporca 400 volte di più della tavoletta del water. Un bel record!
Se non siete ancora convinti che sia meglio fare una pausa all’ora di pranzo, piuttosto che rimanere incollati alla sedia, sappiate che c’è un altro motivo per cui vale la pena di alzarsi dalla sedia: il movimento, anche quello che richiede lo spostarsi dalla postazione di lavoro al bar sotto l’ufficio, è un ottimo alleato di qualsiasi dieta perché consente di mantenere elevato il metabolismo con una conseguente riduzione dei depositi adiposi e un graduale aumento della massa magra.
Trucchi per non sbagliare
Premesso che è arrivato il momento di cambiare abitudini (sempre che non l’abbiate ancora fatto), se proprio volete continuare a ingrossare le fila dell’esercito di "irriducibili" del pranzo alla scrivania dell’ufficio, lasciate almeno che Diet@mica vi suggerisca sei consigli per rendere questo tipo di pasto più sano. E, soprattutto, rispettoso della linea.
Presta attenzione a ciò che mangi: continuando a tenere gli occhi sullo schermo del pc o su quella pratica, il cervello viene "distratto". E così si rischia di mangiare molto più del necessario, contribuendo a far salire l’ago della bilancia.
Porta il pranzo da casa. No ai piatti pronti della rosticceria o della tavola calda: oltre al fatto che sono più costosi di quelli che potreste portare da casa, sono di sicuro più calorici. L’ideale sarebbe riuscire a ritagliarsi il tempo, al mattino, per preparare un’insalata con pollo, fagioli e verdure, ricca di nutrienti, comprese fibre e proteine.
Fai quattro passi. Cercate di muovervi più che potete, perché è il modo migliore per bruciare calorie. Lasciate la macchina più lontano possibile e quando siete in ufficio alzatevi ogni tanto dalla scrivania per arrivare alla stampante o alla fotocopiatrice o comunicare qualcosa al collega della stanza in fondo al corridoio (invece di chiamarlo al telefono).
Mangia in compagnia. Se proprio non potete (o non avete voglia di) allontanarvi dal posto di lavoro, cercate di mangiare insieme con un collega. Fare quattro chiacchiere vi aiuterà spezzare la giornata lavorativa e renderà il pasto più piacevole.
Non far diventare il pranzo in ufficio un’abitudine. Rimanete alla scrivania solo se è strettamente necessario. Appena possibile, uscite, anche solo per fare un giro dell’isolato.
Occhio ai batteri. La scrivania dell’ufficio è piena di oggetti a rischio di ospiti indesiderati per l’igiene: dal mouse alla tastiera, dal telefono alle pratiche, ai giornali… Se proprio decidete di restare alla vostra postazione di lavoro per mangiare, usate sempre un vassoio
DAlbum
2 apr
DAlbum

COS’E’ DALBUM?
da una directory del vostro sito. Ogni sottocartella sarà un’album. Per il caricamento delle foto basterà trasferire via ftp la cartella o le cartelle contenente le vostre fotografie ed esse saranno IMMEDIATAMENTE VISIBILI.
Può utilizzare Lightbox, ThickBox oppure HighSlide come visualizzatore di immagini.
Attuali caratteristiche:
- Il caricamente delle foto avviene via ftp quindi in maniera semplice e veloce.
- Non appena avete finito lo scarico delle cartelle (album) esse sono immediatamente visibili.
- ll titolo dell’album è il nome della cartela ma può essere cambiato i qualsiasi momento cosi come la sua descrizione.
- I nomi delle miniature sono i nomi dei file originali ma può essere cambiato i qualsiasi momento cosi come la sua descrizione.
- Possibilità di scegliere come visualizzatore:
- nessuno
- Light Box
- Thick Box
- HighSlide
- Perfettamente integrato con il pannello di controllo di Dblog.
- Programmazione ad oggetti (per quanto lòa fretta a consentito).
- Utilizzo si Ajax anche se non in maiera massiva come avrei voluto.
- se l’utente crea dell miniature dei file (con un prefisso impostato nel pannello di controllo) dalbum utilizzerà quelli piuttosto che il resize.aspx ecc.
Caratteristiche future:
- Visualizzare o meno le informazioni EXIF delle foto.
- Commenti sulle foto come accade per gli articoli.
- possibilità di votare le foto (da una a cinque stelle)
- Contatore di apertura delle foto
- Contatore di apertura dell’album
- con lightbox, se la foto è più grande dello schermo fare i modo che venga visualizzata correttamente (questo è più un baco che una modifica)
- Esplorazione ramificato (sotto-album)
- Visualizzare un’icona di preview per ogni sotto-album.
- Utilizzo massivo di AJAX e webservice lato server.
Voi avete dei suggerimenti e/o richieste, lasciate pure un commento qui o nel forum di Dblog?
DOWNLOAD
DAlbum versione 1.1
DAlbum versione 1.2 (aggiunto Thick Box come possibile visualizzatore)
Dalbum versione 2.0 rc1 (solo per test, test only)
Dalbum versione 2.0 rc2 (bug-fix, solo per test, test only)
DAlbum v2.0 Christmas Edition (last version)
p.s.: se passate dalla 2.0 alla Christmas Edition ed avete già inserito delle informazioni sul vostro mdb non sovrascrivetelo con quello nuovo!!! Per recuperare le informazioni fate un export su quello nuovo prima di copiarlo. La tabella incriminata e Photo.
PATCH
2.4.2007 Patch per il backup del Db
… Coca che da’ dipendenza…
12 gen
Adesso sono due le Coche che danno dipendenza
Anche se il nome ce lo aveva fatto sospettare è arrivata la conferma ufficiale dal mondo scientifico….
Tiè… beccateve questo… siamo tutti un po’ drogati…
La caffeina nelle bibite crea solo dipendenza

da Sanihelp.it – Uno studio australiano, pubblicato sulla rivista internazionale Appetite, non ammette repliche: l’aggiunta di caffeina nelle bibite non ha nessuna funzione legata al sapore e al gusto. Serve soltanto a favorire la dipendenza del consumatore.
L’indagine è stata compiuta da ricercatori della Deakin University che hanno effettuato test ripetuti su 30 ventenni. Non è stato possibile rintracciare il gusto della caffeina in nessuno degli esami di degustazione.
I ricercatori australiani quindi sostengono che la caffeina ha la sola funzione di creare dipendenza e di conseguenza di favorire l’insorgere di problemi di obesità. Recenti studi hanno dimostrato che ogni lattina bevuta fa crescere la probabilità di ammalarsi di obesità del 60% (n.d.Morgana anche se LIGHT!).Questi dati hanno convinto gli scienziati della Deakin University a inviare via mail i risultati della loro ricerca al ministro australiano della Sanità per chiedergli azioni specifiche a riguardo.



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