Post con tag mangiare
Viaggio di Nozze – parte 1
13 dic
Il viaggio e` iniziato appena adesso e se riesco ad usare questa maledetta tastiera vi racconto anche qualche cosa.
Comunque sia stiamo bene, abbiamo scoperto che la roba a Singapore non costa poi cosi poco come dicono…o meglio soltanto alcune cose. L`Ipod in tutte le sue foprme costa la meta ed anche qualche accessorio per le macchine digitali…il resto no. La mia di macchina fotografica veniva lo stesso prezzo che l`ho pagata comperandola su eBay.
Singapore e` uno strano “centro commerciale”, sembra un paese vetrina…tutto un negozio anche se la gente non supera i 500 euro di stipendio di media.
Da mangiare e` buono se parti dal presupposto che il pollo regna.
Bando alle ciance…un saluto a tutti che ci scade l`accesso e dobbiamo fare l`imbarco.
Ferragosto e dintorni a Montefalco, quando il vino regna!
20 ago
Ferragosto e dintorni a Montefalco: quando il vino regna!
Alla partenza si sono presentati Miro e Luigi tutti e due con la "propria" moto (non ho ben capito chi è il benefattore di Luigi). Alle 9.00 eravamo a fare colazione tutti insieme a casa nostra.
Partenza ore 9.30 per quel di Montefalco dove il nostro amico Pietro ci aspettava, illuso, per l’ora di pranzo. Siamo arrivati un pò tardino viste le medie "prudenti" che abbiamo tenuto grazie a Luigi che ci teneva sempre a catena. Cmq appena arrivati, se non ricordo male erano le 14.30 ci siamo fatti una di quella magnate che non vi dico! Il mangiare era come sempre ottimo e il bere più che abbondante.
Ah, dimenticavo di ringraziare Pietro per averci sistemato nonostante la prenotazione delle stanze, una era il galoppatoio del padre di Pietro (capirete meglio guardandolo nella foto qui sotto), sia tata fatta solo due giorni prima di partire e nella settimana di ferragosto!!!
La serata purtroppo la ricordo vagamente vista la quantità di alcool che mi circolava in corpo grazie a Pietro anche se ho la sensazione di esser tornato a casa con una certa fretta … e se non sbaglio c’erano dei fuochi d’artificio…ma non in paese…dentro il mio bagno…ma magari ricordo male 
Il giorno dopo l’arrivo ci hanno raggiunto Noemi e Marco in moto e Sabrina con la macchina, i primi direttamente al lago di Fiastra dove eravamo andati a fare un giro mentre Sabrina si è fatta, aspettandoci, una bella passeggiata per montefalco. Il lago era molto bella ed i pupi si sono divertiti tantissimo a nuotare nell’acqua gelata ma trasparente di quell’incantevole invaso artificiale.
La serata è proseguita all’insegna delle risa e del vino con contorno di tante cose buone da mangiare…ma adesso mi sono stufato di scrivere e lascio la parola alle immagini.
xxx
13 giu
Pranzo in ufficio, così è più sano e light
Se proprio sei costretto a restare al tuo posto di lavoro, ecco come non mettere a rischio la tua dieta (e la tua salute)
Newsletter di Diet@mica.it
n. 22 – giugno 2007
Ma è sempre meglio uscire
Di corsa, affannati per concludere un lavoro e allora… si finisce per consumare un panino davanti al computer dell’ufficio. Niente di più sbagliato, soprattutto se si segue una dieta: non solo si rischia di incorrere in carenze nutrizionali, mangiando solo panini o pizzette farcite, ma, distratto dal lavoro, il cervello non invierà i giusti segnali di sazietà. Il risultato? Si è tentati di mangiare molto di più del necessario, a scapito della linea. Non parliamo poi del fatto che un tramezzino, giusto per fare un esempio, dopo tre ore fuori dal frigo potrebbe diventare terreno favorevole per i batteri. Microbiologi dell’università dell’Arizona hanno riscontrato che la scrivania sulla quale in genere si mangia in ufficio, in termini di batteri è sporca 400 volte di più della tavoletta del water. Un bel record!
Se non siete ancora convinti che sia meglio fare una pausa all’ora di pranzo, piuttosto che rimanere incollati alla sedia, sappiate che c’è un altro motivo per cui vale la pena di alzarsi dalla sedia: il movimento, anche quello che richiede lo spostarsi dalla postazione di lavoro al bar sotto l’ufficio, è un ottimo alleato di qualsiasi dieta perché consente di mantenere elevato il metabolismo con una conseguente riduzione dei depositi adiposi e un graduale aumento della massa magra.
Trucchi per non sbagliare
Premesso che è arrivato il momento di cambiare abitudini (sempre che non l’abbiate ancora fatto), se proprio volete continuare a ingrossare le fila dell’esercito di "irriducibili" del pranzo alla scrivania dell’ufficio, lasciate almeno che Diet@mica vi suggerisca sei consigli per rendere questo tipo di pasto più sano. E, soprattutto, rispettoso della linea.
Presta attenzione a ciò che mangi: continuando a tenere gli occhi sullo schermo del pc o su quella pratica, il cervello viene "distratto". E così si rischia di mangiare molto più del necessario, contribuendo a far salire l’ago della bilancia.
Porta il pranzo da casa. No ai piatti pronti della rosticceria o della tavola calda: oltre al fatto che sono più costosi di quelli che potreste portare da casa, sono di sicuro più calorici. L’ideale sarebbe riuscire a ritagliarsi il tempo, al mattino, per preparare un’insalata con pollo, fagioli e verdure, ricca di nutrienti, comprese fibre e proteine.
Fai quattro passi. Cercate di muovervi più che potete, perché è il modo migliore per bruciare calorie. Lasciate la macchina più lontano possibile e quando siete in ufficio alzatevi ogni tanto dalla scrivania per arrivare alla stampante o alla fotocopiatrice o comunicare qualcosa al collega della stanza in fondo al corridoio (invece di chiamarlo al telefono).
Mangia in compagnia. Se proprio non potete (o non avete voglia di) allontanarvi dal posto di lavoro, cercate di mangiare insieme con un collega. Fare quattro chiacchiere vi aiuterà spezzare la giornata lavorativa e renderà il pasto più piacevole.
Non far diventare il pranzo in ufficio un’abitudine. Rimanete alla scrivania solo se è strettamente necessario. Appena possibile, uscite, anche solo per fare un giro dell’isolato.
Occhio ai batteri. La scrivania dell’ufficio è piena di oggetti a rischio di ospiti indesiderati per l’igiene: dal mouse alla tastiera, dal telefono alle pratiche, ai giornali… Se proprio decidete di restare alla vostra postazione di lavoro per mangiare, usate sempre un vassoio
Il mestiere pi
1 giu
da vinilazio
Il primo riferimento all’uso del vino fosse quello della Genesi, dove nel Capitolo 9 si racconta: “Noè agricoltore si mise a lavorare la terra, e piantò una vigna; Ed avendo bevuto del vino ne fu ubriacato, e restò scoperto nella sua tenda…”
Si racconta sempre nella Bibbia che, essendo appunto la prima vigna piantata da Noè, sopravvissuto al diluvio, Satana si presentò al patriarca offrendogli il suo aiuto.
Noè acconsentì e il diavolo prese un agnello, lo sgozzò e bagnò col sangue la zolla dissodata, quindi disse: “Ciò significa che chi berrà vino con moderazione sarà mite come un agnello”.
Poi l’infernale aiutante uccise un leone e ne versò il sangue su un’altra zolla, aggiungendo: "Questo per dimostrare che chi berrà un po’ più del necessario si sentirà forte come il re della foresta". Infine ammazzò un maiale, irrorò una terza zolla e concluse: "Chi ne berrà smodatamente, si rotolerà nel brago come un porco".

Eppure recentemente, nella regione dell’antica Mesopotamia è stato rinvenuto un inno risalente al 4000 a.C. (quindi ad epoca prebiblica), composto in occasione dell’inaugurazione del tempio di Enki, dio della sapienza nella città di Eridu, in un passo del quale si legge:
“Enki s’avvicinò alle provviste delle bevande inebrianti, s’accostò al vino;
Mischiò con generosità birra di spelta;
In una botte apposita,che la bevanda rende buona, mischiò;
La sua bocca con miele e datteri in parti (uguali) trattò;
Nel suo interno, miele, con generosità, sciolse in acqua fresca;
Enki, al padre, in Nippur,
A suo padre Enlil ,pane diede a mangiare (preparò un banchetto)
An sedette al posto d’onore,
A fianco di An si pose Enlil;
Nintu sedette su una poltrona,
Gli Anunanki per ordine presero posto,
Gli inservienti offrono birra, preparano vino…”
Dieta per un corpo perfetto
23 mag
By "Sabrina the body "
Quando avete un attimo di tempo per leggere…..
Dicono che tutti i giorni dobbiamo mangiare una mela per il ferro e una banana per il potassio.
Anche un´ arancia per la vitamina C e una tazza di té verde senza zucchero, per prevenire il diabete.
Tutti i giorni dobbiamo bere due litri d´acqua (sí, e poi pisciarli, che richiede il doppio del tempo che hai perso in berteli).
Tutti i giorni bisogna mangiare un Actimel o uno yogurt per avere i ‘L.Cassei Defensis’, che nessuno sa bene che cosa cavolo sono, peró sembra che se non ti ingoi per lo meno un milione e mezzo di questi bacilli (?) tutti i giorni, inizi a vedere sfocato.
Ogni giorno un´ aspirina, per prevenire l´ infarto, e un bicchiere di vino rosso, sempre contro l´ infarto. E un altro di bianco, per il sistema nervoso. E uno di birra, che giá non mi ricordo per che cosa era. Se li bevi tutti insieme, ti puó dare un´ emorragia cerebrale, peró non ti preoccupare perché non te ne renderai neanche conto.
Tutti i giorni bisogna mangiare fibra. Molta, moltissima fibra, finché riesci a cagare un maglione.
Si devono fare tra i 4 e 6 pasti quotidiani, leggeri, senza dimenticare di masticare 100 volte ogni boccone. Facendo i calcoli, solo in mangiare se ne vanno 5 ore. Ah, e dopo ogni pranzo bisogna lavarsi i denti, ossia che dopo l´Actimel e la fibra, lavati i denti, dopo la mela i denti, dopo il banano i denti… e cosí via finché ti rimangono dei denti in bocca, senza dimenticarti di usare il filo interdentale, massaggiare le gengive,il risciacquo con Listerine… Meglio ampliare il bagno e metterci il lettore di CD, perché tra l´acqua, le fibre e i denti, ci passerai varie ore lí dentro.
Bisogna dormire 8 ore e lavorare altre 8, piú le 5 necessarie per mangiare, 21. Te ne rimangono 3, sempre che non ci sia traffico. Secondo le statistiche, vediamo la tele per tre ore al giorno. Giá non si puó, perché tutti i giorni bisogna camminare almeno mezz´ora (per esperienza: dopo 15 minuti torna indietro, se no la mezz´ora diventa una).
Bisogna mantenere le amicizie perché sono come le piante, bisogna innaffiarle tutti i giorni. E anche quando vai in vacanza, suppongo. Inoltre, bisogna tenersi informati, e leggere per lo meno due giornali e un paio di articoli di rivista, per una lettura critica.
Ah!, si deve fare sesso tutti i giorni, peró senza cadere nella routine: bisogna essere innovatori, creativi, e rinnovare la seduzione. Tutto questo ha bisogno di tempo. E senza parlare del sesso tantrico (al rispetto ti ricordo che bisogna lavarsi i denti dopo che si mangia qualsiasi cosa!). Bisogna anche avere il tempo di scopar per terra, lavare i piatti, i panni, e non parliamo se hai un cane o … dei FIGLI???
Insomma, per farla breve, i conti mi danno 29 ore al giorno. L´unica possibilitá che mi viene in mente é fare varie cose contemporaneamente: per esempio: ti fai la doccia con acqua fredda e con la bocca aperta, cosí ti bevi i due litri d´acqua. Mentre esci dal bagno con lo spazzolino in bocca fai l´amore (tantrico) col compagno/a, che nel frattempo guarda la tele e ti racconta, mentre tu lavi per terra. Ti é rimasta una mano libera?? Chiama i tuoi amici! E i tuoi! Bevi il vino (dopo aver chiamato i tuoi ne avrai bisogno). Il BioPuritas con la mela te lo puó dare il tuo compagno/a, mentre si mangia la banana con l´Actimel, e domani fanno cambio. E meno male che siamo cresciuti, se no dovremmo trangugiare un ALPINITO Extra Calcio tutti i giorni. Uuuuf! ….. Peró se ti rimangono
2 minuti liberi, invia questo messaggio ai tuoi amici (che bisogna innaffiare come una pianta) mentre mangi una cucchiaiata di Total Magnesiano, che fa un mondo di bene. Adesso ti lascio, perché tra lo yogurt, la mela, la birra, il primo litro d´acqua e il terzo pasto con fibra della giornata, giá non so piú cosa sto facendo, peró devo andare urgentemente al cesso. E ne approfitto per lavarmi i denti….

Cultura gastronomica
2 apr
Osterie d’Italia
il boccone del prete
Nel centro di Porano, a pochi chilometri da Orvieto, una osteria interessante per la bellezza del luogo e la buona offerta enogastronomica. In cantine del Duecento con pietre a vista, una grande cucina sforna piatti diversi a seconda delle stagioni, rispettosa della cultura del luogo, ma aperta alle novità e fresca nelle proposte. Così il carpaccio di coppa con limone e menta sta accanto al pane alla brace con olio extravergine e al gran tagliere di salumi e formaggi. Qualche esempio tra i primi: tagliatelle con rigaglie d’anatra, sfoglia di casa al forno con porcini e tartufo oppure zuppe: di cipolle di Cannara o di farro e legumi d’Umbria.
Tra i secondi, l’arrosto di maiale al forno con le mele e le melangole, le polpette di baccalà in umido rosso, la trippa, la coratella e carne di qualità alla brace, il tutto accompagnato da contorni semplici ma curati – come le cipolle e le patate sotto la brace o le verdure d’orto al forno. Particolare attenzione è dedicata all’olio, condimento principe di tutte le preparazioni. Per chiudere, Vin Santo e tozzetti umbri oppure una fresca crema di latte con passata di frutta e una zuppa detta all’inglese. La cantina, curata da Stefano, il titolare, è ben fornita di vini del territorio e non trascura grandi firme italiane(circa 250 etichette n.d.r.). Buona lista di distillati (gli amanti del brandy, dell’armagnac e del whisky troveranno soddisfazione) e, in estate, possibilità di mangiare all’aperto, tra vasi di erbe aromatiche, con vista sulla bella campagna intorno.
IL BOCCONE DEL PRETE
Porano (Tr) – Via Bellini, 12-16 – Tel. 0763 374772
Chiuso il lunedì – Coperti: 70 + 30 esterni
Prezzi: 25-30 euro vini esclusi
Carte di credito: le principali
17/09/2006 MOTOBENEDIZIONE di Arsoli
13 set
Domenica prossima c’è la Motobenedizione ad Arsoli…ovviamente ci si può andare anche in macchina e magari mangiare da quelle parti…ah…ma lo sapevate che Deborah l’anno scorso ha letto la messa?



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