Post con tag privacy
TFCD liberatorie ed amenità varie – aggiornamento
22 ago
© 2011 by Adolfo Trinca – Studio Hand Made
Dopo l’intervento di Cristina su questo “vecchio” post in cui parlavo di alcune mie vicende e più in generale del TF* e della liberatoria fotografica, mi sono voluto documentare meglio.
Ho trovato, sul canale Youtube di TAUVIAUAL, questi tre interessantissimi video che parlano nello specifico di:
1. ritratti: model releases, liberatorie, privacy e pubblicazione – prima puntata
2. Pubblicabilita’ del ritratto nel caso di personaggi noti
3. quando non occorre l’autorizzazione / ritratti: model releases, liberatorie, privacy e pubblicazione
Eccoli in fila, direi sia il caso gli diate un’occhiata.
Not Sharing My Info: email anonima
9 dic

Ultimamente mi sono accorto del fatto che la mia email è andata a finire, non mi dite come mai, nella lista dei cattivi di Askimet (famosissimo filtro antispam).
La cosa mi spiace molto anche perché ho per principio quello di firmare sempre e dico SEMPRE con nome cognome ed indirizzo (vero) email.
Questo mi “costringe” a scrivere pensando e sopratutto usando l’educazione.
Detto questo il mio problema per ora la risolvo grazie a notsharingmy.info, che come dice il nostro carissimo maestroalberto:
…è un comodo servizio interamente basato sul web che permette di creare una email anonima temporanea usando un indirizzo di posta elettronica vero.
Si tratta di uno strumento molto comodo anti spam per proteggere la nostra privacy, da utilizzare per registrasi in quei siti web che richiedono l’email quando non vogliamo indicare la nostra.
In pratica Not Sharing my info! si limita a reindirizzare le email dell’indirizzo temporaneo generato nel nostro account di posta elettronico originale in modo da poterle aprire e consultare comodamente come facciamo di solito con tutti i messaggi.
Si tratta di una proposta del tutto gratuita.
Adesso utilizzo quella email che poi rimanderà sulla mia vera le eventuali risposte.
Via | maestroalberto
Fotografia e Diritto: nozioni, tutele e accortezze per una passione
5 lug
Vi segnalo un’interessante seminario di cui ho appreso da facebook (AGGRASTISSE).
volete sapere come funziona la liberatoria modella/fotografo?
volete sapere se potete fotografare liberamente per strada?
lo sapevate che è vietato fotografare dentro le stazioni e gli aeroporti?
lo sapevate che il diritto d’autore fa una netta distinzione tra fotografia semplice e opera fotografica?a queste e ad altre domande troverete risposta nel seminario gratuito organizzato dall’Associazione Culturale 4ARS.
9 luglio 2010 – inizio ore 20.30 – ingresso libero
sala conferenze Casa della Cultura di Frosinone, ex Mattatoio (via Giordano Bruno / via Roma)Il seminario si rivolge a fotografi, modelli, giornalisti e appassionati
Interverranno:
Maria De Angelis, avvocato in Milano
Eurialo Felici, avvocato in Frosinone
Giulio Segneri, presidente associazione 4ARSProgramma:
- Nozioni di diritto d’autore
- Nozioni sul Testo Unico sulla Privacy e conseguenti riflessi sulla fotografia
- Liberatorie: come redigerle perché sottoscriverle ed eventuale revocatoria
- Casi pratici
fonte ASSOCIAZIONE CULTURALE 4ARS
Basta con FaceBook? Allora “suicida” il tuo profilo…
7 gen
da LaStampa.it
ROMA
Un sito Internet che consente di commettere un «suicidio» virtuale, cancellando totalmente il profilo di un utente sui social network è stato bloccato da Facebook, che ha ottenuto anche la sua iscrizione nella lista dei siti pericolosi per la sicurezza dei navigatori.
Suicidemachine.org, che ha per titolo «The Web 2.0 Suicide Machine», consente di cancellare tutti i «profili succhia-energia nelle reti sociali», «eliminare tutti falsi amici virtuali», e «farla finita con il vostro alterego Web 2.0», spiegano i realizzatori sull’home page, precisando che il servizio funziona attualmente con Facebook, Myspace, Twitter e LinkedIn e che in 52 minuti riesce a fare automaticamente ciò che manualmente richiederebbe oltre nove ore.
Secondo Facebook, però il servizio viola i termini sulla privacy e le regole del social network quando accede e scarica i dati degli utenti per cancellarne i profili e l’azienda si riserva il diritto d’agire legalmente nell’immediato futuro. La “macchina per il suicidio virtuale”, che finora è stata utilizzata, secondo quanto riportano sul sito, da 892 navigatori, 500 dei quali utenti di Facebook, eliminando 58.401 amicizie virtuali e cancellando più di 230 mila “cinguettii” da Twitter, ha risposto lanciando una petizione per chiedere l’esclusione del suo indirizzo Internet dai siti banditi.
La «macchina» non è però l’unico sito di questo tipo ad aver attirato gli strali di Facebook. Il social network aveva infatti già inviato una lettera di diffida a Seppukoo.com, che permette ai suoi utilizzatori di commettere un “karakiri” informatico in puro stile giapponese. «Come il seppuku riabilita l’onore del samurai, così seppukoo.com si impegna a liberare il corpo digitale», recita un’avvertenza sul sito che in home page, accanto alle foto e ai nomi degli utilizzatori più recenti, reca anche l’avvertimento che è sotto attacco da parte di Facebook. Anche l’accesso da Facebook a seppukoo.com è stato bloccato dal social network, ma il sito ha finora negato ogni addebito, in particolare per le accuse di phishing.
Photography is “Not A Crime”
28 lug

Anche io voglio fare echo alla campagna ‘Not A Crime’ che il British Journal of Photography (BJP) ha lanciato a seguito dei sempre più numerosi abusi di potere subiti.
La fotografia non è un crimine, scattare delle fotografie non è violazione della privacy ne voglia di rubare attimi.
Lo scopo della campagna è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica all’uso distorto che la polizia fa della legge contro il terrorismo quando qualcuno ha in mano una fotocamera. Fotografi, fotoamatori e turisti sono le fasce più colpite da questo comportamento.
Se siete daccordo con la linea del BJP non dovete fare altro che partecipare all’iniziativa e caricare una vostra foto con un cartello che reciti ‘Not a crime’ o ‘I am not a terrorist’ sul gruppo flickr dedicato.
Via | PhotographyBlog | Click Blog





Commenti recenti