Post con tag SB-900
Confrontare i flash Nikon
17 dic
Un’interessante post apparso su Mansurovs Photography che compara i flash della Nikon.
Non traduco l’articolo ma vi posto soltanto la tabella riassuntiva, il resto andate a leggerlo alla fonte ^_^
| Speedlight Feature | SB-400 | SB-600 | SB-700 | SB-800* | SB-900 |
|---|---|---|---|---|---|
| * Nikon SB-800 was discontinued in 2008 | |||||
| Bounce Head Tilt | Yes | Yes | Yes | Yes | Yes |
| Bounce Head Rotate | No | Yes | Yes | Yes | Yes |
| Master/Commander Mode | No | No | Yes | Yes | Yes |
| Slave/Remote Mode | No | Yes | Yes | Yes | Yes |
| Total Wireless Channels | N/A | 4 | 4 | 4 | 4 |
| Total Wireless Groups | N/A | N/A | 2 (A/B) | 3 (A/B/C) | 3 (A/B/C) |
| Easy Master/Remote Switch | N/A | No | Yes | No | Yes |
| i-TTL | Yes | Yes | Yes | Yes | Yes |
| Monitor Pre-Flashes | No | Yes | Yes | Yes | Yes |
| Modeling Illuminator | No | No | Yes | Yes | Yes |
| Repeating Flash | No | No | Yes | Yes | Yes |
| Manual Mode | Yes | Yes | Yes | Yes | Yes |
| Autofocus Assist | No | Yes | Yes | Yes | Yes |
| PC/Sync Socket | No | No | No | Yes | Yes |
| Power Source | 2 AA | 4 AA | 4 AA | 4/5 AA | 4 AA |
| Recycle Time (Ni-MH) | 2.5 Sec | 2.5 Sec | 2.5 Sec | 2.7 Sec | 2.3 Sec |
| Recycle Time (Alcaline) | 3.9 Sec | 3.5 Sec | 2.5 Sec | 6.0/4.0 Sec | 4.0 Sec |
| Flash Duration (Full Power) | 1/300 Sec | 1/900 Sec | 1/1042 Sec | 1/1050 Sec | 1/880 Sec |
| Flash Duration (Half Power) | N/A | 1/1600 Sec | 1/1136 Sec | 1/1100 Sec | 1/1100 Sec |
| Minimum Number of Flashes (Alkaline) | 140 | 200 | 160 | 130 | 110 |
| Minimum Number of Flashes (Ni-MH) | 210 | 220 | 230 | 150 | 165 |
| High Speed Sync | No | Yes | Yes | Yes | Yes |
| Rear-Curtain Sync | Yes | Yes | Yes | Yes | Yes |
| Slow Sync | Yes | Yes | Yes | Yes | Yes |
| LCD Screen | No | Yes | Yes | Yes | Yes |
| Lens Coverage/Zoom | 27mm | 24-85mm | 24-120mm | 24-105mm | 17-200mm |
| FV (Flash Value) Lock | Yes | Yes | Yes | Yes | Yes |
| Flash Compensation | N/A | -3.0 to +3.0 | -3.0 to +3.0 | -3.0 to +3.0 | -3.0 to +3.0 |
| Flash Color Communication | Yes | Yes | Yes | Yes | Yes |
| Firmware Update | No | No | Yes | No | Yes |
| Diffusion Dome Included | No | No | Yes | Yes | Yes |
| Color Gels Included | No | No | Yes | Yes | Yes |
| Flash Stand Included | No | Yes | Yes | Yes | Yes |
| Weight | 128g | 300g | 360g | 350g | 415g |
| Dimensions | 66 x 56.5 x 80mm | 68 x 123.5 x 90mm | 71 x 126 x 104.5mm | 70.6 x 127.4 x 91.7mm | 78.0 x 146.0 x 118.5mm |
Nikon Rumors: un flash con ventola di raffreddamento?
25 nov
Che Nikon finalmente voglia risolvere il “problema” con l’interruttore termico che affligge l’SB-900? Chissà? Intanto ha presentato due interessanti brevetti che riguardano il raffreddamento dei flash. Alegger bene, sembra che vi sia anche la possibilità di un qualche dispositivo che si agganci sotto al flash (speriamo).
Mi aspetto grandi cose (e potenze) da questi due flash (sperando che non siano rumorosi come dei frullatori).
Brevetto 2010-186640 per un flash con ventola di raffreddamento incorporata:

“Problema da risolvere: dare un dispositivo di facile installazione che possa, installato sotto la sezione del lampeggiatore, servire ad abbassare la temperatura dello stesso" (andata a leggere l'originale che qui si fa qual che si può)
Brevetto 2010-186641 stavolta per un flash “piccolo” ma sempre con ventola di raffreddamento incorporata:

“Problema da risolvere: creare un dispositivo che raffreddasse sia le batterie che il lampeggiante con un solo canale per il passaggio dell'aria.”
Via | NikonRumors
StroBella: ovvero l’ombrellino per flash a slitta che fa da softbox
18 mar
Fra gli accessori fotografici spicca per la sua utilità il diffusore per flash. Molte volte la luce diretta è talvolta troppo forte e rischia di rovinare una bella foto.
Fra questi, ho avuto la fortuna di imbattermi in Strobella (Strobe + Umbrella): si tratta di un particolare “ombrellino” da applicare al flash. L’ho provato poco ma ne sono devo dire rimasto entusiata.
Ma andiamo con ordine, ho acquistato l’oggetto sulla baia imbattendomici per caso. La spedizione è stata immediata e la comunicazione con il venditore/inventore dello StroBella, Davide, cordiale ed esaustiva.
Non appena il pacco è arrivato, potete vederne il contenuto qui sotto, sono rimasto subito colpito dalla buona qualità del materiale giunto, stiamo parlando di una spesa (spedizione compresa) di 9,90 € !!!
L’ombrellino è robusto e ben fatto con un pratico “gommino” (non so esattamente di che materiale è composto ma è efficace) alla fine per evitare di graffiare le superfici.
Le finiture, a mio parere, sono da prodotto di altro livello, cosi come il gommino anti graffio, il velcro ha un “filo” che facilità l’estrazione del velcro di fissaggio dall’asta dell’ombrellino.

Finiture pratiche ed intelligenti. Particolare del "filo" che aiuta ad estrarre il velcro di fissaggio dall'ombrellino.
Nel pacco mi sarei aspettato un piccolo manuale su come “installare” e magari utilizzare lo StroBella. Questa non vuole essere una critica ma un suggerimento per Davide affiché possa migliorare il prodotto. Ovviamente tutte le informazioni si cui sopra, oltre ad alcuni pratici suggerimenti, li trovate (ahime soltanto in inglese, altra piccola critica) sul sito dello StroBella, nella sezione How To Use. Se posso permettermi direi che già stampare la pagina web ed includerla nella confezione spedita potrebbe essere più che sufficiente allo scopo.
Ma alla fine…come và? Le prove, due semplici foto (grazie Andrea per la gentile collaborazione), sono state eseguite con il mio Nikon SB-900 in remoto con impostazione della potenza in manuale a 1/64. Era posto in alto a sinistra di Andrea.

Nikon SB-900 con StroBella montato
Be, giudicate voi dalle due foto, la prima senza StroBella sul flash e la seconda con.
Siccome si sarà, come in genere accade, una abbattimento della luce, ricordatevi, se lavorate in TTL, di compensare di 1 o due stop, come suggerito fra l’altro dallo stesso Davide.
Altro suggerimento che dà Davide, molto prezioso, è quello di impostare il flash a 28mm affinché illumini tutta la superficie dell’ombrellino ed aumenti cosi la sua efficacia. Con il Nikon SB-900 potete ad esempio impostare lo schema di illuminazione su EVEN.
Le mie considerazioni, mi riservo di utilizzare in campo lo StroBella per darne di più approfondite, per ora sono positive.
L’impressione che ho avuto è quella di un ottimo prodotto, sopratutto se ci si trova all’improvviso nella necessità di dover ammorbidire la luce del flash.
Trovo lo StroBella sicuramente più efficace dei cupolini “stardard” (detti stofen) utilizzati in genere. Certo non è un bank o un ombrellino da 85 o 115 cm ma fa il suo lavoro e lo fa egregiamente. Io lo consiglio per macro, ritratti e fotografia di reportage per foto ravvicinate o dove serve rapidità.
Ah, per tutti i miei lettori e per quelli di Analogica.it c’è uno sconto del 10% !!!
Come fare per ottenerlo? basterà al momento del pagamento via paypal scrivere nelle note del pagamento che avete letto di StroBella sul mio blog o su Analogica.it.
Come fare: scarica batterie per pile ricaricabili da 1,2 Volt
23 ott
Qual’era la mia esigenza? Rivolvere il problema del mio flash il Nikon SB-900 che và in protezione.
Se ne parla anche nel form della Nital Italia esattamente qui quindi non vi faccio tutta la pappina. Vi dico solo che ho comperato le batterie consigliate e da mamma Nikon e nel forum su indicato e a quel punto volevo essere sicuro che durassero nel tempo e che fossero sempre al massimo della loro efficienza.
A questo punto mi serviva uno scarica batterie degno di questo nome e sempre nel forum Nikon ho trovato una bellissima “guida”, scritta da Tony su come sostruirsene uno da soli.
Leggete che spettacolo.
Per scaricare in sicurezza pile ricaricabili da 1,2 volt.
Avete presente gli accoppiatori per pile dei giocattoli e delle radio portatili di un tempo?
Si trovano ancora in commercio a cifre irrisorie con attacco tipo batteria 9 v (come quelli raffigurati) o con fili uscenti rosso/nero.
Interrompere, tagliando con tronchesino, i ponticelli che mantengono in serie le pile ed eliminare, in alloggiamenti alterni, le mollette del polo negativo che assicurano il contatto ad ogni elemento.
Si avranno così disponibili un numero dimezzato dei posti iniziali. Gli altri saranno poi occupati cadauno da una resistenza (resistore) e da un diodo collegati in serie tra loro.
Procurarsi diodi e resistenze necessari (1+1 ogni pila) ed assemblare il tutto, con saldature a stagno, seguendo le indicazioni dello schema sottostante nel quale sono riportati anche i valori necessari.
La resistenza determina l’intensità di corrente per la scarica.
Per esempio:
5,6 ohm = circa 80 mA (per una scarica lenta)
2,2 ohm = circa 210 mA (consigliata per pile da 1500 – 3000 mAh)
1,0 ohm = circa 480-500 mA (troppi per carico continuo delle pile citate)
Il diodo sopporta max 1Ampere continuo ma è meglio non arrivarci.
Per determinare la potenza in W necessaria della resistenza impiegata moltiplicare la tensione sui
terminali di essa per la corrente in Ampere (consigliabile abbondare con la capacità dissipante)
Con 4,6 volt medi su resistenza da 2,2 ohm e 210 mA (0,21 A) di corrente la potenza da dissipare sarà:
4,6 x 0,21 = 0,966 W.
Essendo molto vicini al Watt intero è consigliabile una res. da 2 Watt (almeno).
Ogni serie diodo/resistore sarà collegata all’allogiamento pila adiacente (attenzione alla giusta polarità dei collegamenti) e scollegata elettricamente da qualsiasi altro contatto.
Inserire le pile negli alloggiamenti del “supertecnologico scaricapile” realizzato, esse si scaricheranno attraverso diodo e resistenza.
Considerando che sui terminali del diodo saranno mantenuti circa 0,8 volt (mediamente 0,78), la resistenza lascerà transitare corrente (Volt : Ohm = Amp) fino alla scarica totale della pila ma senza farla mai scendere sotto 0.8 volt. Infatti la corrente diminuirà fino a valore quasi nullo man mano che la tensione scende e si avvicina a quel valore minimo.
In queste condizioni, vedi sotto, le pile possono essere anche “dimenticate” per parecchie ore senza subire danni.
Se ci si vuole sincerare in tempo reale dello stato di ogni singolo elemento può essere usato un semplice testerino tascabile, come in figura, o altro analizzatore universale più completo sempre utile in moltissime occasioni per chi lo sa usare.
La ricarica
La ricarica delle pile può essere fatta con lo stesso tipo di accoppiatori non modificati collegati opportunamente ad un caricabatterie a Corrente Costante (ne esistono con valori variabili in uscita nei negozi di elettronica; un esempio nell’immagine sottostante) oppure con i soliti a scelta dedicati al tipo di pile acquistate.
Nel primo caso i tempi di ricarica per Ni-Cd o Ni-Mh sono rapportati alla corrente iniettata.
Moltiplicare per 1,4-1,5 la capacità in mAh delle pile e dividere il prodotto per il N° delle ore in cui si vuole ricaricarle. Il risultato sarà pari ai mA da iniettare per una ricarica totale.
Esempio per pile da 2700 mAh:
2700 x 1,4 = 3780
3780 : 5 = 756
Occorrerà una corrente di 756- 800 mA per ricaricarle in 5 ore.
Poiché, per prolungare la vita delle pile nel tempo, è meglio non eccedere con cariche rapide, salvo necessità particolari sarebbe preferibile, per elementi di questo tipo e capacità, usare per esempio 500 mA per 8 ore oppure 400 mA per 10 ore.
Un qualsiasi timer per accensione/spegnimento luci può essere utile allo scopo.
Conclusioni
Caricabatterie + timer + accessori potrebbero raggiungere il prezzo di un carica/scarica batterie commerciale, ma con questo sistema si sa esattamente cosa si sta facendo (e per chi è interessato non è poco) ma ciò che credo sia più interessante per alcuni dovrebbe essere la prima parte titolata “Per scaricare in sicurezza pile ricaricabili da 1,2 volt”, molto economica e di facile realizzazione per chi maneggia senza difficoltà un saldatore.
Un saluto e ……….. buon divertimento,
Tony.
Nikon: richiedere un manuale nella propria lingua
11 feb
Ecco la procedura che ho utilizzato per ben due volte per richiedere il manuale in italiano di un’apparecchio Nikon del quale lo avevo solo in inglese.
La prima volta, l’anno scorso, era della D80 della quale lo avevo in inglese e la seconda quest’anno era per il mio nuovissimo flash SB-900.
In pratica si deve spedire in busta chiusa il manuale stesso ed una lettera di accompagnamento fatta come quella che riporto di seguito: Continua >

















Commenti recenti