Post con tag Software
Image Squeezer: ridurre il peso delle Immagini
28 nov
Un’altro software per l’annoso problema della riduzione del peso delle immagini che andremo a pubblicare, ad esempio, nel nostro blog o pagina web che sia. Sempre alla ricerca del giusto compromesso fra qualità e leggerezza vi voglio segnalare questo software portatile, ovvero senza la necessità di installazione, che funziona niente male.
Si chiama Image Squeezer.
Image Squeezer lavora su Windows e permette la compressione di più immagini contemporaneamente, con l’unico fastidio di un piccolo banner. Comprime jpeg, bmp e tiff e non bisogna far altro che selezionare le immagini che vogliamo comprimere, seguire le istruzioni a video che riguardano l’eventuale ridimensionamento, il rapporto di compressione oppure se convertire le tiff o bmp in jpg.
Comodo e veloce.
Download diretto | Image Squeezer
Via | ZioGeek
Nikontrol 3K: controllare le vostre Nikon via USB
14 gen
Gioite, esiste un’alternativa al Camera Control Pro di Nikon (il cui costo è di 179 €). Questo software si chiama Nikontrol 3K (creato sfruttando il sul Nikon SDK – Software Development Kit ) ed è nato per supportare anche “altre” DSLR oltre quelle supportate dal software Nikon. Macchine come la Nikon D3000, D40 or a D90 (sempre via USB).
Con questo software si può:
- controllare la fotocamera da remoto
- visualizzare le ultime foto scattate
- salvare le immagini dalla fotocamera decidendo se lasciarle o cancellarle dalla scheda di memoria
- trasferire le immagini su un FTP server
- ed inoltre supporta il time-lapse
Ovviamente, essendo ancora in beta vi raccomando di leggere attentamente il manuale di installazione ed uso, adesso potete andare a scaricare il software qui.
AmoK Exif Sorter: rinominare e gestire le foto con gli Exif
12 gen

AmoK Exif Sorter è una soluzione interessante per chi vuole rinominare ed archiviare le proprie foto basandosi sui metadati in essi contenute (dati exif e iptc). Vi ricordo che le informazioni contenute riguardano la data in cui la foto è stata scattata (sistemate l’ora della vostra fotocamera) ma anche informazioni sul modello di fotocamera usata, sull’apertura, l’esposizione gli iso la size ecc ecc.
Come ho già scritto non si limiterà a rinominare le vostre immagini ma vi permetterà di creare delle strutture (directory) utilizzando ancora una volta i metadati contenuti nella foto, un po come fanno software più blasonati quali Lightroom.
E’ scritto in java per cui multi piattaforma ed è free, il che lo rende ancora più interessante.
Ecco in dettaglio le caratteristiche del software:
- Rinomina veloce delle basata sui metadati Exif ed IPTC
- Supporto di tutti i dati Exif / IPTC
- Definizione delle regole di rinomina basato su tag (%year%, %month%, %day%, …)
- Le foto possono essere rinominate, mosse o copiate
- Preview dei nuovi filenames in real-time
- Possibilità di processare dal singolo file ad intere directory (comprese le sub directory)
- Export dei dati Exif e IPTC come file di testo o xml
- Visualizzatore di foto integrato
- Supporto del Drag & Drop
- Verifica degli update automatico
- Multi piattaforma (gira su Windows 32-64 bit, Linux e Mac)
- Supporto GRATUITO in inglese via email
- 100% free per uso privato non commerciale
- Con o senza necessita di installazione
Che altro volete ?
Cliccate qui per scaricare l’applicazione.
Kestrel GX: non solo Lightroom o Aperture
18 nov

Magari non sarà all’altezza dei più blasonati software per la gestione del flusso fotografico ma considerando che non costa nulla vale la pena provarlo!
Kestrel GX è un software gratuito per la gestione del workflow operativo e dell’editing delle foto. Supporta più di 20 formati differenti fra cui alcuni RAW.
Si possono aggiungere tag e votare le foto con le classiche stelline cosi da consentire una ricerca più rapida. Si possono aggiungere watermark alle foto oppure convertirle in molti formati e creare dei PDF.
Insomma, le solite cose ma gratis, magari se non siete troppo esigenti potrebbe fare al caso vostro.
Kestrel GX è compatibile con Windows® XP, Windows® Vista e Windows® 7.
Via: Photorevolt
LightStudio: schemi di luci su IPod/IPhone
29 ott

Un motore 3D ci permette di previsualizzare il risultato del setup
Venghino signori venghino, sopratutto i patiti degli schemi di luce. Con soli 1,99$ è in vendita LightStudio di entropia, un’applicazione per iPhone (la potete acquistare su iTunes) che vi consente di studiare il setup luci per i vostri meravigliosi scatti.

Uno dei preset precaricati con tanto di spiegazione
Il programma comprende la spiegazione dei più comuni schemi, già disponibili come preset, ad una due o tre luci. Il programma, come vedete in copertina, vi fa vedere un’anteprima dell’effetto che otterrete sul viso di un soggetto ed ovviamente avrete la possibilità di cambiare posizione ed intensità ad ogni punto luce.
PDFescape: ovvero editare files pdf online senza installare unca
19 mar
Avete la necessità di editare un file PDF ma non volete installare nulla?
Bene, ho quello che fa per voi: PDFescape !
Potrete aprire i files presente sulla vostra macchine ed editarli in vari modi, l’unica limiazione è che non devono superare i due mega e non avere più di 50 pagine.
Buon divertimento!
Map Envelope: farsi le buste da lettera e con indicazioni stradali annesse
4 mar
C’è un’interessantissimo sito con il quale sarete in grado di creare delle buste da lettere, magari per mandare inviti agli amici, le quali all’interno hanno la mappa del posto in cui si svolgere l’evento ^_^
Cercate codici seriali ?!
13 gen
Vi segnalo due motori di ricerca per cercare codici seriali il primo è Serial Number, un motore di ricerca dove è possibile cercare e condividere codici seriali, il secondo è You Serials con un database più ricco.
Le condizioni di utilizzo di entrambi i siti sono esattamente uguali, ricordando le leggi che riguardano la distribuzione non autorizzata di software protetto da copyright.
La roba la dovete paga!
Online Image Editor
11 dic
Un piccolo articolo per segnalarvi alcuni editor di immagini online. Magari siete in vacanza o a casa di amici e volete dare una sistemata alle vostre foto ma non avete dietro il pc o la vostra chiavetta.
Che ne dite?
Device Doctor: aggiornare i driver del vostro Pc
3 dic
Device doctor è un software gratuito, anche senza la necessita di essere installato, per Windows che permette di trovare i driver obsoleti del vostro PC e di scaricare la versione aggiornata.
L’utilizzo è molto semplice: una volta installato (sempre non abbiate voglia di usare la versione portable) basterà cliccare sul pulsante “Begin Scan”, attendere qualche istante e … ottenere la lista di driver da aggiornare.
Accanto ad ogni driver trovato è presente un link “Download Upgrade” che aprirà una nuova finestra nel browser con il sito dove sarà possibile scricare il driver aggiornato.
Device doctor è dotato di un ricco database di driver (3000 GB+) in continua espansione.
Device Doctor è compatibile con Windows XP, Windows Vista, Windows 7 (64-bit o 32-bit), richiede 10 MB di spazio libero sul disco fisso ed è disponibile anche (ve la consiglio) in versione portable per chiavette USB.
FreeNAS: con un vecchio pc è la soluzione quasi gratis per lo storage
25 nov

Chi come me “bazzica” di fotografia, e magari lavora con i RAW, sa benissimo che lo spazio disco non basta mai!
Qualunque hard disk tende a riempirsi ad una velocità strepitosa, grande o piccolo che sia. Quando i dischi del vostro PC saranno colmi, invece di sostituirli con altri più capienti, potreste valutare un’alternativa: installare un NAS.
La sigla sta per “Network Attached Storage”, sarebbe a dire una memoria di massa collegata in rete, in pratica un hard disk (o un insieme di hard disk) non collegato ad un singolo pc, ma accessibile via lan (o rete se preferite).
L’utilizzo della soluzione basata su NAS comporta alcuni considerevoli vantaggi.
Primo di tutti la possibilità di avere capacità di storage maggiori grazie alla capacità di molti NAS di essere modulari, basta collegarne un secondo disco al primo per raddoppiare la capienza.
In secondo luogo, l’uso di un disco di rete permette una razionalizzazione dei nostri archivi. Molto spesso mi capitava di avere più copie dello stesso lavoro su due o tre dischi diversi per paura di perdere il tutto per guasti o cancellazioni accidentali. Con un NAS si ha la possibilità di avere un unico punto sicuro, vedremo poi come, sul quale archiviare i nostri files importanti con la comodità di poterli usare da più dispositivi anche contemporaneamente, ad esempio i ricevitori multimediali in grado di riprodurre foto, file audio e video via rete anche wireless (senza fili).
Un’altro indiscutibile vantaggio, che mi preme molto, è la possibilità di configurare i dischi rigidi del NAS in modo che siano “sicuri“.
Ho già scritto qualche cosa a riguardo nell’articolo “Fotografie digitali per tutta la vita?” e ne riporto qui un pezzettino per semplicità, vi consiglio di dargli una letta se avete tempo:
Un modo “semplice” per stare tranquilli, come per i CD DVD, è quello di memorizzare gli stessi dati su hard disk diversi. Questo perché è altamente improbabile che si rompano contemporaneamente ( senza tener conto della legge di Murphy ).
Questo “semplice” concetto è alla base dei sistemi RAID, una tecnologia sviluppata per garantire maggiore sicureza ai dati aziendali e poi “calata” come il suo prezzo fra i comuni mortali.
Ci sono vari livelli di RAID, ma la strategia della doppia copia (RAID 1) è quella che probabilmente conoscete.
In pratica, faccio il mio caso, comperate un aggeggio (LinkSys NAS200, ci ficcate dentro 2 dischi da 500Gbyte (totale 1 Tbyte) lo “installate” ed ottenete all’apparenza “soltanto” 500 Gbyte. Come mai? Ne vedete la metà perché ogni volta che scriverete o cancellerete un file sull’aggeggio si occuperà lui di farne una replica sull’altro hard disk. Se ne guasta uno? nessun problema, ci infili un’altro disco uguale e lui fà immediatamente una replica dei dati su esso.
Oggi come oggi poi è possibile acquistare anche pc desktop dotati di controller RAID.
Come avrete capito, avendo il NAS (se lo configurate opportunamente) una configurazione con dischi “fanstasma” si occuperà lui di fare più copie dei vostri files, ed essendo sempre accesso e vigile (potete dirgli di controllare spesso i dischi) vi segnalerà ogni problema riscontrato anche ad esempio via email!
Hai detto nulla!
Ma vediamo cosa serve per “creare” il nostro NAS personale.
Per prima cosa dovrete scaricare l’ultima versione del sistema operativo FreeNAS, ma cos’è questo sistema operativo?
FreeNAS, software libero, è un server NAS (Network-Attached Storage) che supporta: CIFS (samba), FTP, NFS, i protocolli RSYNC, l’autenticazione di utenti locali e RAID Software (0, 1, 5). La sua interfaccia di configurazione è completamente WEB. Una volta installato su Compact Flash, su disco o su chiavetta USB, FreeNAS occupa meno di 32MB. La mini-distribuzione FreeBSD (sulla quale si basa FreeNAS), l’interfaccia Web, gli script PHP e la documentazione sono basate su M0n0wall.
Poi avere a disposizione un vecchio, anche vecchissimo pc (un mezzo cadavere se volete). L’importante è che abbia le seguenti caratteristiche minimali (capitolo 1.1. della guida utente):
- PC con almeno 96Mb di RAM, un lettore CD Rom avviabile ed a scelta:
- o un Floppy Disk (per la configurazione) ed uno o più Hard Disk (per l’archiviazione)
- o un drive USB (disco o chiavetta) o CF (Compact Flash) avviabile ed uno o più Hard
- Disk (per l’archiviazione)
- o un Hard Disk avviabile ed uno o più Hard Disk (per l’archiviazione)
- o un Hard Disk avviabile (che verrà partizionato in due aree: sistema FreeNAS, spazio
- di archiviazione dati)
- Oppure un software di virtualizzazione, come ad esempio VMware, configurato come sopra.
NB – Nei casi in cui FreeNAS venga installato su un drive USB, CF o su Hard Disk, il CD Rom di installazione deve essere rimosso non appena terminata l’installazione di FreeNAS. Per il momento l’unica installazione supportata è quella mediante il CD Rom.
Dopo di che, visto che sono un pigrone, vi rimando alla lettura della guida utente oppure al bellissimo articolo apparso su Chicche di Cala per la guida passo passo all’installazione ed alla configurazione di tutto quando possa servire al vostro scopo.
Buon lavoro e fatemi sapere come vi è andata!
FlickrDrive: le vostre foto di Flickr come un hard disk locale
9 lug
Oggi gironzolando ho trovato una utility carina, si chiama FlickrDrive. La simpatica utilities non fà altro che creare un disco virtuale con le fotografie del proprio account di Flickr.
Ti crea una bella icona ( un disco) su “esplora risorse” sotto la voce “computer“. Potete a questo punto aprire le foto per elaborarle, fare il copia incolla di altre foto oppure semplicemente cancellarle o creare nuove cartelle. Ad ogni operazione sul disco virtuale corrisponde un’azione sull’account Flickr.
FlickDrive funziona “solo” su Windows Vista o superiore.
Al primo avvio si dovrà abilitare FlickDrive all’accesso al proprio stream sul sito di Flickr. Nulla di complicato, seguite le istruzioni ed in due minuti.
Aggiornare wordpress alla 2.8 su Aruba con IIS, MySql e wp-content nella public
2 lug
Eccoci qua, scrivo questo articolo per segnare l’interessantissimo ed utilissimo post di Etrusco nel quale spiega come aggiornare il vostro WordPress alla versione 2.8 se siete su Aruba su macchina windows e quindi con IIS ed avete spostato la directory wp-content nella public per avere la possibilità di godere degli aggiornamenti automatici.
In questo caso non vi hanno funzionato perché l’aggiornamento alla 2.8 prevede la sotituzione di alcuni files del core.
Non vi resta che leggere l’articolo.
Windows – No Disk Error Messages
1 lug
Vi è mai capitato di ottenere quando collegate una periferica USB (card reader, DVD, hard disk ecc ecc) al pc un messaggio del tipo:
Windows – No Disk
Exception Processing Message c0000013 Parameters 75b6bf9c 4 75b6bf9c 75b6bf9c
Be, ben venuti del club ^_^
La soluzione è semplice, non dovete far altro che cambiare la lettera all’unità che avete collegato.
Seguite le istruzioni (io ho Vista in inglese, arrangiatevi!) :
- Click con il tasto destro sull’icona Computer (la trovate sul desktop). Vi apparirà il seguente menu e voi cliccate sulla voce Manage

- Vi verrà chiesta l’autorizzazione al lancio del programma, cliccate su Continue

- Apparirà una schermata del genere e voi selezionate in Storage -> Disk Management. Fatto questo apparirà l’elenco di tutti i drivers presenti nel sistema siano essi hard disk dvd schede di memoria ecc ecc.

- Scorrete l’elenco delle periferiche fino a trovare quella che secondo voi ( lo capite perché non appenala collegata iniziano gli errori) dà problemi e cliccate con il tasto destro su di essa. Apparirà un menu a discesa. Cliccate su “Change Drive Letter and Paths …”

- Apparirà la seguente schermata e non dovete far altro che cliccare sul pulsante Change

- Scegliete una lettera di vostro gradimento

- Scelta la lettera non vi rimane che cliccare sul pulsante ok ed il gioco è fatto.

A questo punto non dovete fare altro che uscire dal programma di manutenzione di Windows ed il gioco è fatto. Pensate che non c’è nemmeno bisogno di riavviare.
Il problema si riscontra sia su Xp che su Vista ma nel primo caso la procedura e simile ma non uguale. Sono sicuro che saprete arrangiarvi ^_^
Scaricare e convertire ONLINE i video di Youtube e non solo
27 mag
Oggi parleremo di Vixy.net, un bel sito dov’è possibile scaricare (nel formato che desideriamo) i video di Youtube e non solo.
Avete visto un video su Youtube che vi piace e volete caricarlo sul vostro ipod? be, la prima cosa da fare è scaricarlo…ok, vi avevo illustrato la possibilità di usare Download Helper con Mozilla ma volete mettere la comodità di non installare nulla e di poter convertire chessò in divx il video direttamente online?
Da oggi basta andare su Vixy.net digitare l’indirizzo del video che volete scaricare e scegliere in quale output lo volete, facile e veloce.
Questo sito offre la possibilità, detto in pseudo tecnichese, di convertire Flash Video / FLV file (YouTube’s videos,etc) in MPEG4 (AVI/MOV/MP4/MP3/3GP) direttamente dal sito dove si trova al vostro disco rigido. Uilizzano una teecnologia tutta loro, cosi dicono, che consente di convertire i file in maniera più veloce di qualsiasi altro decoder. Bo, giudicate voi.
La loro engine, FLV to MPEG4 Conveter è diventata OpenSource. Potete scaricare l’ultima versione via subversion: http://sourceforge.net/svn/?group_id=183657
Che ci farete non lo sò…ma tant’è.










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