Gianni Berengo Gardin: il fascino “artistico” della fotografia

Apprendo da ArtOfLux, il sito anzi uno dei siti del nostro amico Antonio, di questa breve intervista al maestro Gianni Berengo Gardin, buona visione.

TG1 PERSONE DEL 14 FEBBRAIO 2012
Andato in onda il: 14/02/2012

Gianni Berengo Gardin: il fascino “artistico” della fotografia

[flv width=”384″ height=”288″]http://www.adolfo.trinca.name/public/2012/02/GianniBerengoGardin.flv[/flv]

Non è persona di mezze parole Gianni Berengo Gardin e quando afferma che la fotografia non è un’arte lo fa senza nessuna esitazione. “Sono un testimone della mia epoca e tutto ciò che faccio è improntato ad etica e sensibilità sociale ma non chiamatemi artista!” Opinione perentoria la sua, probabilmente condizionata da un eccesso di modestia. E’ difficile infatti non avvertire la componente creativa e visionaria delle sue “istantanee” (un milione e mezzo dal 1954 ad oggi), per quanto tutte molto attente alla realtà quotidiana dell’uomo e delle sue comunità. Perchè il bianco e nero? La risposta, anche qui, è netta: “I colori distraggono. L’attenzione di chi osserva tende a perdersi, confondersi.” Su questa scelta Gianni Berengo Gardin segue la lezione di Henri Cartier Bresson, il precursore del fotogiornalismo, autore di straordinari ritratti della complessità umana rigorosamente privi di colore. Anche sulla natura non artistica della fotografia i loro punti di vista non differiscono molto: negli ultimi anni della sua vita Cartier Bresson abbandonò la proverbiale Leica per riprendere in mano colori, cavalletto e pennelli.

[via ArtOfLux]

Un video con qualche schema di illuminazione

Non ricordo chi me lo aveva chiesto per cui mi scuso se non lo cito, ma eccovi un video (in inglese) in cui vengono mostrati alcuni dei più classici schemi di illuminazione (ade sempio Rembrand to a farfalla) ed anche se non capite l’inglese, potete sempre guardare le figure ^_^

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=gmmZECtP3oM[/youtube]

La fonte “originale” è FStoppers

E’ Natale ed abbiamo un sacco di luci a disposizione

Che ne direste di andare di sera/notte a fare qualche fotina in giro per la nostra città?

Volevo descrivervi io stesso qualche tecnica divertente ma ho trovato questo video su Adorama.tv, in inglese, che le mostra in maniera molto chiara.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=hAI-azmqokA[/youtube]

Perché Adolfo batte ancora sul Dueeeeeeeeeee

[flv]http://www.adolfo.trinca.name/public/video/comparsata_ariccia_xvid_001.flv[/flv]

Ecco la comparsata che abbiamo fatto sabato scorso ad Ariccia. Stavolta dovrei essere abbastanza riconoscibile gh gh gh

Chi volesse qui può scaricare il formato Avi.

Qui invece trovate la puntata precedente!

Fstoppers: video sui back stage fotografici

Ai suoi piedi
Model: Sara & Marco

Mi sono imbattuto, non ricordo neanche come, in Fstoppers un bel “blog” nel quali si ha la possibilità di vedere professionisti o meno al lavoro.

Si possono anche “rubacchiare” pose ed idee da trasmettere poi alle vostre modelle ad esempio oppure partecipare attivamente mandando i vostri back stage, perché no?!

Facciamo i seri.

Fstoppers è nato nel 2009 con l’intento di organizzare online le nozioni appartenenti a fotografi di tutti i generi. I fondatori, Patrick Hall (www.patrickhallphotography.com) e Lee Morris (www.rlmorris.com), hanno voluto creare un sito che non proponesse soltanto video di alta qualità ma anche una comunità di creativi che discuta del proprio lavoro e di quello degli altri. (tradotto alla bene e meglio dalla pagina di about us del sito)

Sicuramente vale la pena dargli un’occhiata.

Testo A Zonzo Guardo Gli Asini Che Volano Nel Ciel di Sordi Alberto

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=yQ2mpr1JMvQ[/youtube]

Guardo gli asini
che volano nel ciel
ma le papere sulle nuvole
si divertono
a fare i cigni nel ruscel
bianco come inchiostro
vanno i treni
sopra il mare tutto blu
e le gondole bianche
sbocciano nel crepuscolo
sulle canne dei bambu’
Du du du du du
Queste strane cose
vedo ed altro ancor
quando ticchete ticche
ticchete ticche
ticchete sento che e’
guarito il cuor
dall’estasi d’amor