6 Suggerimenti per una composizione pefetta dei vostri ritratti

Provo a tradurre, mettendoci del mio che spero non siano solo errori, l’articolo 6 Tips for Perfect Composition in Portrait Photography apparso su Digital Photography School. Anzi diciamo pure che questo articolo è liberamente tratta dal post che vi ho segnalato sopra ^_^

La prima cosa è in soldoni è di fare attenzione allo sfondo!

L’errore più comune di noi “dilettanti” è proprio quello. Stiamo attentissimi a prendere e sistemare la luce giusta, occhi aperti all’esposizione e poi concentratissimi per cogliere l’espressione del viso migliore ma dopo il click …… cazzo lo sfondo fà cagare.

Quindi fate sempre e dico sempre attenzione a cosa c’è dietro! (è un consiglio per tutto nella vita gh gh gh)

Pensate ad un bellissimo ritratto con una luce bellissima con la giusta inquadratura e un’espressione del viso assolutamente giusta click …. cazzo un ramo che le pende sulla testa!

Ma passiamo ai punti indicati nell’articolo di cui vi parlavo e dai quali ho preso spunto per lacune riflessioni:

1. Riempite il fotogramma con il soggetto

E’ un ritratto quindi non abbiate paura di zoomare o avvicinarvi! Questo non vuol dire che dovete riempire il frame con la facciona del soggetto, potete riempirlo con lui seduto su uno sgabello oppure appoggiato ad un’albero e cosi via.

Gente di Barcellona

2. Tenete gli occhi del soggetto nel terzo superiore

Verificate sempre se è il caso di scattare in verticale, delle volte non ci si pensa. Posizionate gli occhi nel terzo superiore, è la loro posizione più naturale. Cercare di rispettare questa regola se non volete deliberatamente creare tensione. Un’altra eccezione a questa regola è quando il soggetto è nel terzo inferiore del frame.

Adriana-232_bn

3. Incorniciate il soggetto per focalizzare l’attenzione su di lui

Piuttosto che eliminare l’ambiente che circonda il soggetto lo uso! Porte, archi, finestre, gazebo sono tutte le soluzioni creative che massimizzano l’attenzione sui soggetti.

Pezzi (sensuali) della Puglia

4. Creare una texture

E se non è possibile eliminare un sottofondo? usatelo a vostro vantaggio!  Allontanando il soggetto dallo sfondo ed impostando la macchina con su un diaframma aperto ( F4.0 ma anche f5.6, dipende da che lente avete in uso), lo sfondo verrò sfuocato e nello stesso tempo, nel caso di un muro a mattoncini o di una catasta di lagna ad esempio, una bella  trama.  Il soggetto verrà ben separato dallo sfondo catturando l’attenzione del “lettore”, senza l’annullamento del background avrete anche un bellissimo effetto artistico.

Legna

5. Utilizzate le linee

Un muro può essere, come vi ho già scritto, uno sfondo perfetto per un ritratto! Le linee aggiungono interesse creativo, ma nello stesso tempo portano l’attenzione sul soggetto. Tenete sempre presente che qualsiasi linea utilizzerete è meglio se porta verso il soggetto.

Barcellona da leccarsi i baffi

6. Cambia il tuo angolo di visuale

A volte eliminando qualcosina che distrae o semplicemente cambiando posizione dalla macchinetta da orizzontale a verticale si posso ottenere risultati completamente diversi. Per utilizzare al meglio la prospettiva cambiate spesso l’angolo fra la fotocamera ed il soggetto. Basta che ci spostiamo un po’ a destra o a sinistra oppure puntiamo un pochino più in su od in giù e potremmo eliminare qualsiasi elemento, come un ramo di un albero o palo del telefono, che distraggono dal soggetto principale.

Riparte il TEATRO DELL’ESSERE IN SE’

L’anno scorso sono riuscito a lasciarmi andare e vivere vi assicuro delle emozioni vero grazie a loro. Ho fatto cose che non credevo di riuscire a fare, prima fra tutte la respirazione diaframmatica ^_^

Insomma anche quest’anno l’Associazione DIRITTI E ROVESCI ONLUS è felice di riaprire le iscrizioni ai laboratori TEATRALI e ai corsi di CANTO per adulti, ragazzi e bambini presso la sede di Ciampino, Via dei laghi km 3,00.

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Cliccate qui per vedere direttamente il cancello dove entrare ^_^

Se volete conoscere i programmi ed i costi date un’occhiata qui sotto oppure scaricatevi gli info costi.

TEATRO – CANTO 2009 – 2010

LEZIONI DI PROVA GRATUITE:

Giovedì 24 sett.    17.30 – 19.00 TEATRO BAMBINI

Venerdì 25 sett.    17.30 – 19.00  TEATRO ADOLESCENTI 19.30 – 21.00   TEATRO ADULTI

Sabato 26 sett.      16.30 – 18.00  TEATRO BAMBINI 18.00 – 19.30   TEATRO ADULTI

Lunedì 28 sett.      17.30 – 19.00 CANTO 19.30 – 21.00   TEATRO ADULTI

I GIORNI E GLI ORARI DEI CORSI SARANNO STABILITI INSIEME AGLI  ISCRITTI

COSTI:

1 e 2 LIVELLO

Lezione di 2 ore con cadenza settimanale                        Numero minimo partecipanti 12

COSTO: iscrizione 30 euro                                               quota mensile 60 euro quota saggio 50 euro

LIVELLO AVANZATO

Lezioni di 1 ora e 30 con cadenza bisettimanale              Numero minimo partecipanti 10

COSTO: iscrizione 30 euro                                               quota mensile 85 euro quota saggio 50 euro

ADOLESCENTI

Lezione di 2 ore con cadenza settimanale                        Numero minimo partecipanti 10

COSTO: iscrizione 30 euro                                               quota mensile 50 euro quota saggio 50 euro

BAMBINI

Lezione di 1 ora e mezza con cadenza settimanale           Numero minimo partecipanti 12

COSTO: iscrizione 30 euro                                               quota mensile 45 euro quota saggio 50 euro

CORSO DI CANTO

Lezione di 2 ore con cadenza settimanale                        Numero partecipanti 9

COSTO: iscrizione 30 euro                                               quota mensile 65 euro quota saggio 50 euro

SEMINARI

Gennaio – febbraio – marzo – aprile

Ogni ultimo week end del mese:              sabato 10.00 – 13.00 – pausa pranzo 15.00 – 19.30  (7 ore 1/2)

domenica 09.30 – 13.30  (4 ore)

Numero minimo partecipanti 10

COSTO:    esterni:             120 euro

Interni:                          90 euro

Guardrail assassini. Vittoria dei motociclisti!

La mia moto

Sembra proprio che alla fine il nostro caro Doc abbia vinto, finalmente si pensa anche ai motociclisti.

Da MotoBlog.it

Dopo mille polemiche e proteste dei motociclisti l’Anas dice addio ai guardrail assassini che troppe vittime hanno mietuto fra i motociclisti.

Il nuovo guardrail, riporta Repubblica, si chiama “ANAS H2 Bordo Laterale – SM“, dove SM sta proprio per “salva motociclisti”. Una barriera sofisticata, semplice da produrre, che potrà essere fabbricata da tutti i costruttori che abbiano le attrezzature certificate in Qualità EN ISO 9001 o 9002.

Dato che i progettisti, il Centro Sperimentale di Cesano dell’Unità Ricerca ed Innovazione dell’Anas, diretto dall’ingegner Eleonora Cesolini, giurano che sia anche meno costosa da produrre, ci auguriamo che la nuova barriera venga diffusa nel più breve tempo possibile. E ci voleva tanto?

“L’installazione delle nuove barriere – spiega infatti il Presidente dell’Anas Pietro Ciucci – potrà avvenire progressivamente sulla nostra rete”.. I crash test (oltre a quelli prescritti dalle norme vigenti, anche su manichini antropomorfi dotati di sensori per la protezione dei motociclisti, che negli ultimi anni hanno registrato un aumento di feriti e morti dovuti all’urto sulle barriere tradizionali in acciaio) hanno dato risultati straordinari.

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Cercasi Modelle con formula TFCD / TFP: che vuol dire?

Canon Girl

Nella mia perenne  e continua ricerca di modelle/i da usare per i miei progetti fotografici ed imparare insieme a loro a fare belle foto mi sono imbattuto in molti forum che recavano le sigle TFCD oppure TFP

Tipo “Cercasi modella con formula TFCD/TFP”

A seguire c’era sempre la fatidica domanda “ma che vuol dire?”

Eccovi due righe semplici semplici che ve lo spiegano ^_^

T.F.C.D./T.F.P. stanno per: Time For CD/Time For Print, ovvero la modella posa gratis senza nessun compenso nè rimborso spese in cambio delle foto (o su CD o su stampate oppure su entrambe se è brava ah ah ah).

Ma conviene a chi?

La modella ha la possibilità di creare/rinnovare il proprio book in maniera “professionale” e senza costi, anche se dipende molto dal fotografo, se alla prime armi magari vi potreste accontentare anche di avere “solo” delle belle foto. Il fotografo farà nuove esperienze nella gestione delle modelle nella costruzione di un progetto fotografico e della location nonché nella postproduzione delle immagini scattate. Inoltre vi sono dei progetti in cui si richiede semplicemente una persona “normale” e non serve una strafiga e a questo punto perché spendere soldi se non serve? Insomma è un’ottimo modo per far pratica ed acquisire confidenza col mondo della fotografia.

Ma posso stare tranquilla/o?

Si! Esiste una liberatoria apposita che autorizza all’uso più meno non commerciale delle immagini da entrambe le parti (modella e fotografo). Di seguito ne riporto un’esempio.

Esempio di Liberatoria

Ecco come dicevo prima un esempio di liberatoria fotografica. Mi raccomando, se questo articolo dovesse essere pubblicato da molto tempo, verificate che la legge non sia cambiata nel frattempo.

LIBERATORIA FOTOGRAFICA
(ai sensi dell’art. 96 L. 633/41)

Data, Località……………………………………

Il/La sottoscritto/a     ……………………………………………………………………………..
(NOME E COGNOME DEL SOGGETTO)

Nato/a a………………………………il……………………………………………………………..

e residente in via/piazza………………………………città…………………………………..

prov.(stato estero) …………………., con la presente

AUTORIZZA

la pubblicazione delle proprie immagini riprese dal

Signor………………………………………………………………………………………………………
(NOME E COGNOME DEL FOTOGRAFO),

residente in via………………………………………………..città……………………..prov. …………………,  il giorno ………………………. dalle ore ……..  alle ore ……………….. .
nella località di …………………………………………………………………………………………

per l’uso in internet/mostre/concorsi/pubblicazioni e tutti i media presenti e futuri anche a scopo di lucro.

Ne vieta altresì l’uso in contesti che ne pregiudichino la propria dignità personale ed il
decoro ai sensi dell’art. 97 L.633/41 e art. 10 c.c.

L’utilizzo delle immagini è da considerarsi in forma del tutto gratuita(formula TFCD/TFP ovvero Time for CD/Time for Print), ovvero non sono previsti compensi di nessun tipo, presenti o futuri, per la modella ritratta nelle foto.

Luogo e data …………………… , ………………………….

Il soggetto ripreso ……………………………………………….
(firma leggibile)

Il fotografo …………………………………………………………
(firma leggibile)

Qui potete scaricare e personalizzarlo in formato rtf.

Se siete interessati (Roma e dintorni) mandatemi una email e vediamo di trovare un’accordo.

LLOOGG: come installarlo su WordPress

Non sò quanti di voi conoscono LLOOGG, un ottimo sistema di statistica anche se molto semplice che permette di sapere sostanzialmente il numero di visite giornaliere e poco altro.

La cosa bella però è che è gratuito e molto divertente, fate una ricerca sul mio blog con il termine LLOOGG e capirete perché dico questo.

Molti hanno difficoltà ad installarlo su wordpress, non preoccupatevi.

Innanzi tutto dovete avere una utenza LLOOGG, ed aver copiato il codice da inserire nelle vostre pagine. Lo trovate nella sezione setting.

lloogg_su_wordpress_0

Dopo aver copiato il codice da inserire, aprite il pannello di amministrazione del vostro blog ed andate nel tag “Aspetto” (si trova nel menù a sinistra).

lloogg_su_wordpress_1

Da qui cliccate su “Editor” ed avrete la possibilità di modificare tutte le pagine del vostro tema (quello in uso).

lloogg_su_wordpress_2

Sul menù che trovate a destra della schermata cercate “Piè di pagina (footer.php)” come mostrato in figura:

lloogg_su_wordpress_3

Ovviamente cliccateci sopra ed avrete la possibilità di editarlo. Copiate alla fine del testo il codice che avete copiato da LLOOGG e salvate il tutto.

Complimenti, avete installato LLOOGG sul vostro wordpress. Ah, mi raccomando, se cambiate tema o aggiornate lo stesso in uso dovrete ripetere l’operazione ^_^

Frankencamera: la fotocamera Open Source. Il futuro?

A Stanford due ricercatori, il professor Marc Levoy ed il proprio studente Andrew Adams, stanno lavorando ad una fotocamera semplicemente rivoluzionaria, la Frankencamera, la prima fotocamera open source che, secondo i due ricercatori ed anche secondo me, potrebbe rivoluzionare il mondo della fotografia digitale!

Hardware schifoso, per ora, software embrionale, per ora, ma con componenti intercambiabili, software a scelta dell’utente ed open source con il quale si potranno estendere le funzionalità della macchina!

Una macchina fotografica costruita con componenti di facile reperibilità, totalmente programmabile dall’utente e in grado di far girare Linux. Pensate che figata, una fotocamera che come un computer, con tutte le potenzialità che questo comporta.

Levoy e Adams con il loro prototipo

Speriamo che il loro lavoro non sia in qualche modo boicottato, chesso magari le grandi case gli comperano il brevetto e poi lo tengono chiuso in un cassetto per 30anni!

Pensate alle potenzialità enormi…la messa a fuoco non và benissimo…be, scarico il nuovo “programma” e la cosa è sistemata, un pò come succede per gli utenti dell’ iPhone o IPod.

Vi faccio un esempio pratico: tra le prime applicazioni per la Frankencamera dovrebbe esserci quella che consentirà la  generazione diretta di immagini HDR (High Dynamic Range). Senza dover come oggi effettuare più scatti e poi “solo” in post produzione fonderli insieme. Con la Frankencamera basterà “dire” volgio fare uno scatto HDR e il resto lo farà lei…troppo comodo!

Per la verità alcuni recenti modelli di fotocamera offrono una funzione simile, ma è limitata alla fusione di due o al massimo tre scatti e non permette alcun tipo di intervento da parte dell’utente.

Oppure pensate alla possibilità di aggiornare i codec video ed aumentare le possibili modalità di salvataggio delle immagini, mi rode quando penso che con la mia D80 non posso salvare le immagini in Raw non compresso perché devo per forza prendere il modello più “grosso”!

Oppure alla possibilità di inserire una piccola schedina che consenta alla nostra macchina di comunicare via bloutouth i wi.fi con il nostro computer. Se vogliamo queste future le mettiamo altrimenti no…WOW!

Per ora la Frankencamera è composta un system-on-chip di Texas Instruments, un piccolo display da un obiettivo Canon EF-S 10-22mm e da un sensore fotografico da 5 megapixel preso da uno smartphone Nokia N95.

Aspettiamo e speriamo.

Ah, una cosa brutta c’è, l’hanno già chiamata Camera 2.0 ARGHHHHHHHHHH