Frankencamera: la fotocamera Open Source. Il futuro?

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A Stanford due ricercatori, il professor Marc Levoy ed il proprio studente Andrew Adams, stanno lavorando ad una fotocamera semplicemente rivoluzionaria, la Frankencamera, la prima fotocamera open source che, secondo i due ricercatori ed anche secondo me, potrebbe rivoluzionare il mondo della fotografia digitale!

Hardware schifoso, per ora, software embrionale, per ora, ma con componenti intercambiabili, software a scelta dell’utente ed open source con il quale si potranno estendere le funzionalità della macchina!

Una macchina fotografica costruita con componenti di facile reperibilità, totalmente programmabile dall’utente e in grado di far girare Linux. Pensate che figata, una fotocamera che come un computer, con tutte le potenzialità che questo comporta.

Levoy e Adams con il loro prototipo

Speriamo che il loro lavoro non sia in qualche modo boicottato, chesso magari le grandi case gli comperano il brevetto e poi lo tengono chiuso in un cassetto per 30anni!

Pensate alle potenzialità enormi…la messa a fuoco non và benissimo…be, scarico il nuovo “programma” e la cosa è sistemata, un pò come succede per gli utenti dell’ iPhone o IPod.

Vi faccio un esempio pratico: tra le prime applicazioni per la Frankencamera dovrebbe esserci quella che consentirà la  generazione diretta di immagini HDR (High Dynamic Range). Senza dover come oggi effettuare più scatti e poi “solo” in post produzione fonderli insieme. Con la Frankencamera basterà “dire” volgio fare uno scatto HDR e il resto lo farà lei…troppo comodo!

Per la verità alcuni recenti modelli di fotocamera offrono una funzione simile, ma è limitata alla fusione di due o al massimo tre scatti e non permette alcun tipo di intervento da parte dell’utente.

Oppure pensate alla possibilità di aggiornare i codec video ed aumentare le possibili modalità di salvataggio delle immagini, mi rode quando penso che con la mia D80 non posso salvare le immagini in Raw non compresso perché devo per forza prendere il modello più “grosso”!

Oppure alla possibilità di inserire una piccola schedina che consenta alla nostra macchina di comunicare via bloutouth i wi.fi con il nostro computer. Se vogliamo queste future le mettiamo altrimenti no…WOW!

Per ora la Frankencamera è composta un system-on-chip di Texas Instruments, un piccolo display da un obiettivo Canon EF-S 10-22mm e da un sensore fotografico da 5 megapixel preso da uno smartphone Nokia N95.

Aspettiamo e speriamo.

Ah, una cosa brutta c’è, l’hanno già chiamata Camera 2.0 ARGHHHHHHHHHH

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