Il punto di vista di un professionista

Vera e gli altri
© 2010 by Adolfo Trinca

Grazie a Claudia Rocchini che lo ha segnalato ho avuto la possibilità di leggere un’interessante parare, quello di Edoardo Agresti, circa il costo di un servizio matrimoniale.

Edoardo partendo da una richiesta arrivatagli via email che parlava di “prezzo esagerato” ci descrive il perché ed il come mai delle volte un prezzo che sembra esagerato non è altro che la logica conseguenza e delle richieste del cliente (mi servono soltanto un’80 di foto ed un video ah, voglio sia casa di lui che casa di lei).

Ma date una letta al suo post e fatemi sapere cosa ne pensate.

siiiiii viaggiare

Prendo spunto da quello che Russ Burden ci racconta nel post apparso su CultorWeb sulla fotografia di viaggio e del come raccontare il posto visitato facendo delle belle foto.

Bisogna andare oltre il riduttivo “io sono stato qui” e poter tornare dalla vostra destinazione con un più soddisfacente “guarda che grandi immagini ho scattato dove sono stato”.

Detto questo Russ ci dà alcune indicazioni preziose sul come preparare ed affrontare il viaggio. Indicazioni che vanno dalla ovvia necessità di un treppiede, sempre che voi vogliate andare oltre il banale, fino al rispetto di regole formali (qui mi trovo meno d’accordo) come la regola dei terzi.

Torno un attimo sul treppiede per dirvi che per il mio imminente viaggio in Libia, ahime non per turismo, non portarò il mio Manfrotto da 8 Kg ne mi svenerò, come vorrebbe Russ, comperando un cavalletto in carbonio ma più semplicemente ho ripiegato sul più economico GorillaPod con testa mobile. Spero sia efficace come promettono (ovviamente vi farò sapere).

Che dire, io aggiungo di non andare impreparati e di leggere oltre i posti da vedere anche chi andrete a conoscere. Sapere con chi avrete a che fare e le abitudini locali è secondo me fondamentale. Quindi mano al posrtafoglio e prendete una bella guida del paese che andrete a visitare. E se avete dubbi, specialmente se andate a visitare paesi come la Libia ad esempio, chiamate senza pensarci l’ambasciata e chiedete a loro quali sono le limitazioni in fatto di fotografia (anche se le attuali guide tengono oramai conto di questa nostra esigenza).

Meglio ancora sarebbe se aveste l’opportunità di un contatto locale che possa portarvi oltre l’ovvio e magari farvi da accompagnatore. Dove non si parla ne l’inglese ne la vostra lingua è sempre meglio poter comunicare con chiarezza.

Per il resto, preparate il vostro zaino fotografico e pensate bene a cosa metterci dentro. Ma quasi quasi per questo faccio un’altro post dedicato, voi cosa mi suggerite?

SunCalc: calcolare la posizione del sole sempre con Google Maps

Ringraziamo tutti insieme Ilaria di IlariaLab per aver parlato di SunCalc sul suo blog, che vi consiglio, e procediamo con una piccola descrizione sul cos’è SunCalc.

Trattasi di un sito gratuito tramite il quele è possibile, alla stregua di Twilight Calculator, conoscere il movimento del sole e la sua posizione all’alba ed al tramonto.

SunCalc è una piccola applicazione che vi permette di visualizzare i movimenti del sole durante le sue varie fase all’interno di una certa giornata e per una certa località, semplice.

Potrete vedere la posizione del sole al tramonto, all’alba ma anche ad una qualsiasi ora della giornata (bastera muovere il timer che si trova sopra la mappa).

Di più non vi dico, andate a leggere l’articolo su IlariaLab e poi fate una capatina su SunCalc.

Trovare la Golden Hour con Twilight Calculator

Abbiamo già affrontato l’argomento golden hour sia qui che qui, ma ci ritorniamo volentieri per segnalare un bellissimo servizio offerto da Twilight Calculator.

Inutile dire che due momenti molto affascinanti nei quali scattare una fotografia sono l’alba ed il tramonto. Un’atmosfera magica creata dalla luce radente e morbida che durante durante quell’ora circa da la possibilità di scattare delle belle foto.

Ma torniamo a Twilight Calculator, l’applicazione web che vi consente, sfruttando il motore di Google Maps, di calcolare gli orari di alba e tramonto in base alla vostra posizione.

E se da bravi licantropi vi interessasse invece sapere la posizione della luna tranquilli, avrete anche la posizione in cui potrete trovarla.

Una buona foto deve raccontare una storia

Almeno cosi dice Charlotte Lowrie. Ho avuto la fortuna di leggere su CultorWeb l’articolo, tradotto dall’originale “Tell a story”,  presente sul sito della Lowrie.

La Lowrie ci racconta di come secondo lei la vera difficoltà nel fare una bella foto non sia la parte tecnica, quella la si impara, la vera diffilcoltà sta nel saper raccontare attraverso la fotografia una storia. Pensateci, una sola fotografia può raccontare qualche cosa! Una foto che racconta una storia anche se non perfetta dal punto di vista tecnico sarà sempre una bella foto. Che importa se siamo fuori di uno stop?

Molte volte, come la stessa Lowrie ci dice, quello che avete davanti è soltanto una immagine graziosa che non racconta assolutamente nulla. Per ottenere questo bisogna conoscere il soggetto che state fotografando, conoscerlo affondo.

Ma non voglio rovinarvi la lettura del bell’articolo, per cui continuate direttamente su CultorWeb e ringraziateli per averci tradotto questo interessante articolo.

Manuel Colombo e la lettura di una foto

Una bellissima lezione di Manuel Colombo che … ma senza troppo fronzoli vi dico solo, anzi lo dice lui:

la lettura fotografica non serve a farci piacere una fotografia. A convincerci che ci piaccia quando il gusto e la sensazione va in un’altra direzione.

ed ancora

Nella fotografia questi parametri valutativi sono sempre gli stessi tre: forma / contenuto /contesto

be, che fate ancora qui? andate a leggerlo e salutatelo da parte mia!

Nikontrol 3K: controllare le vostre Nikon via USB

 Nikontrol 3K is a free remote control PC software for Nikon DSLRs *updated*

Gioite, esiste un’alternativa al Camera Control Pro di Nikon (il cui costo è di 179 €). Questo software si chiama Nikontrol 3K (creato sfruttando il sul Nikon SDK – Software Development Kit ) ed è nato per supportare anche “altre” DSLR oltre quelle supportate dal software Nikon. Macchine come la Nikon D3000, D40 or a D90 (sempre via USB).

Con questo software si può:

  • controllare la fotocamera da remoto
  • visualizzare le ultime foto scattate
  • salvare le immagini dalla fotocamera decidendo se lasciarle o cancellarle dalla scheda di memoria
  • trasferire le immagini su un FTP server
  • ed inoltre supporta il time-lapse

Ovviamente, essendo ancora in beta vi raccomando di leggere attentamente il manuale di installazione ed uso, adesso potete andare a scaricare il software qui.

Leggete l’originale su NikonRumors.com
p.s.: agli utenti Mac consiglio di dare un’occhiata a Sofortbild
Nikon D3000, D40 or a D90

Lavorare Gratis?

La carissima Sara Lando, della quale vi raccomando di seguirne le vicende, ci ha segnalato un bellissimo flow chart fatto da Jessica Hische con il quale potremmo valutare meglio se vale la pena lavorare gratis ad un progetto.

Grazie Sara ^_^