Focus Trap: scatto sincronizzato con un punto prescelto di messa a fuoco

Interessantissimo articolo apparso su Nikon eXperience che insegna ad organizzare una bella Focus Trap.

In pratica la macchina scatta solo nel momento in cui il soggetto è a fuoco nel punto prefissato. L’eXpreriece, spiega come realizzare questa trappola senza l’utilizzo di costose attrezzature esterne ma con quello che la macchina mette a disposizione (si parla di D200, D300, D300s, D700 e serie D3 ma nei commenti c’è chi dice di averlo realizzato, con i dovuti limiti, anche con la D40).

Ma leggete cosa scrive mamma Nikon, nella persona di Claudio Ruscello, nella “presentazione” dell’articolo:

Quando si parla di trappola fotografica ci si riferisce a dei sistemi che, collegati esternamente alla fotocamera, permettono di effettuare lo scatto nel momento in cui si verifica una particolare condizione. Tra le più classiche delle applicazioni possiamo citare lo scatto in corrispondenza della partenza di una gara data dell’esplosione di un colpo di pistola o all’arrivo quando il primo atleta attraversa un fascio di luce (fotofinish).
Ma ci sono moltissime necessità anche in fotografia naturalistica per attivare la ripresa fotografica, ad esempio, con il rientro nella tana o nel nido dell’animale specifico. Per l’attivazione dello scatto si collegano quindi al comando elettrico della fotocamera, strumenti che chiudono un contatto all’interruzione di un fascio IR come nel caso dell’accessorio Nikon ML-3 ma anche fasci laser, piattaforme che rilevano il peso, umidità e variazioni luminose.
In questo eXperience scopriremo il modo per sincronizzare lo scatto ad una predeterminata distanza di messa a fuoco usando unicamente le possibilità offerte dal menu impostazioni delle DSLR.

I campi di applicazione di una trappola fotografica sono veramente ampi e spaziano dal settore sportivo a quello scientifico e sono limitati unicamente dalla nostra fantasia e dalla disponibilità di un apparato in grado di rilevare l’evento desiderato.

Alcuni esempi di evento:
– Suono: la macchina scatta nel momento in cui si presenta un suono predefinito (es. lo sparo dello “starter” in una gara di corsa)
– Luce: la macchina scatta nel momento in cui si accende una luce o si attraversa un fascio laser (es. trappola laser – fotofinish).
Messa a fuoco: la macchina scatta solo nel momento in cui il soggetto è a fuoco nel punto prefissato.
– Presenza: la macchina scatta nel momento in cui si effettua l’accesso ad un’area sorvegliata (es. banca, gioielleria)
– Evento specialistico: la macchina scatta al verificarsi di un determinato evento monitorato da circuiti esterni.

Io ve ne consiglio la lettura. Un’esempio chiarissimo di cosa vuole dire conoscere la propria attrezzatura.