Dimensioni di stampa: da formato a pixel

Volete calcolare la risoluzione in pixel per stampare le foto in un certo formato?

Ad esempio, voglio stampare nel formato 20×30 a 300 dpi (risoluzione consigliata per la stampa di qualità)?

Seguite il seguente ragionamento considerando che 1 pollice = 2,54 cm

formula, da applicare ad ambo i lati della foto:  (lato in cm : 2,54) x numero dpi

dove:

lato in cm = 20

2,54 i cm che equivalgono ad un pollice

numero dpi = i punti per pollice a cui si vuole stampare (la qualità), nel nostro caso 300

otteniamo:

(20 : 2,54) x 300 = 2362 pixel

(30 : 2,54) x 300 = 3543 pixel

quinde la nostra immagine dovrà avere dimensioni di 2362 x 3543 pixel

Ecco una tabellina per alcuni formati di stampa, sempre presupponendo di voler stampare a 300 dpi:

Mpx Pixel cm a 300 dpi
2 1600×1200 13,5×10,2
3 2048×1536 17,3×13
4 2272×1704 19,2×14,4
5 2560×1920 21,7×16,3
6 3000×2000 25,4×16,9
8 3264×2448 27,6×20,7
10 3872×2592 32,8×21,9
14 4536×3024 38,4×31,3

Foto di Maternità – studio o location?

Mi sono divertito a tradurre, magari aggiungendo piccolo commento, alcuni interessantissimi articoli apparsi su Digital Photography School che trattano dei ritratti o se preferite servizi fotografici durante la maternità.

La prima volta ho tradotto l’articolo:

  1. 7 Must-Have Maternity Shots (7 foto assolutamente da avere della maternità)

mentre stavolta tocca a …. Maternity Photography – Studio or Location?

Foto di Maternità – studio o location?

by Elizabeth Halford

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taken by Elizabeth Halford

“Everyone loves someone who’s pregnant” -Knocked Up
“Tutti amiamo chi è incinta” -Knocked Up

Quando fate una sessione fotografica di Maternità, vi piace di più farla in atmosfera controllata oppure portate la futura mamma in una location?

Ognuna delle due soluzioni ha le sue difficoltà, i suoi pro ed i suoi contro. La fotografia di Maternità porta ad affrontare molte difficoltà ed esserne coscienti aiuta a prepararsi meglio.

note: date una letta al precedente articolo Maternity Photography tips.

{Studio}

Pro

  • Ambiente controllato. Non c’è la luce del sole da “combattere”.
  • Più privacy – fondamentale per quelle mamme che non si sentono a loro agio scattando foto in pubblico.
  • Un volta impostato il giusto setup hai l’unica preoccupazione di mettere a fuoco la mamma ed il pancione e non ti devi preoccupare di null’altro.

Contro

  • Le foto in studio potrebbero sembrare tutte uguali se non ti fai venire qualche brillante idea per movimentare un po la situazione. Si lo so, ogni pancia è ogni volta la più speciale del mondo, ed ogni parente vuole la foto con le mani sulla stessa, ma attenzione, le foto potrebbero rassomigliarsi troppo se non sembrare tutte uguali.
  • Le foto fatte in studio sono fantastiche quando dovete fotografare soltanto la pancia, ma se volete provare a catturare le emozioni (o semplicemente dei visi rilassati), scattare in studio può diventare una difficoltà. A meno che i soggetti non si trovino a loro agio davanti all’obiettivo a qual punto nessuno dei parenti si accorgerà che “recitavano ad essere naturali”.

In breve

  • La mia opinione è che lo studio va benissimo per gli scatti al pancione (da solo). Alla fine della sessione di scatto, quando si sono rilassati (o sono convinti che tu stia fotografando soltanto la pancia) dovresti essere in grado di catturare delle vere emozioni e tenerezze, ma in generale userete questo tipo di sessione soltanto per tirar fuori delle bellissime foto dell’ombelico.

{Location}

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taken by Elizabeth Halford (professional photographer and mother of three)
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taken by Elizabeth Halford

Pro

  • Scattare in una location da la possibilità di cucire addosso al cliente il servizio che andiamo a fare basandosi sul loro stile. La location potrà essere cosi in città, in campagna, formale o più casual.
  • Per le coppie che non riescono proprio a rilassarsi davanti all’obiettivo, scattare in una location li può aiutare a far finta che voi non siate li, permettendogli cosi di essere più romantici.
  • Non devi avere molte idee per le foto in location. In studio tutto l’onore nel decidere la prossima posa è a carico tuo, in location puoi semplicemente limitarti a registrare quello che accade catturando i momenti più belli.
  • Essere incinta è una cosa naturale. molto spesso fotografare questa condizione in studio fa sembrare…be…tutto scomodo. Anche quando guardiamo delle foto che riguardano la maternità, è più “facile” guardare quelle in una location naturale perché sembrano cogliere l’occasione in maniera migliore (ndr: meglio de cosi non ho saputo fare, andate a leggere l’originale).

Contro

  • La tua attenzione sarà disturbata (divisa). Dovrai prestare attenzione alla Mamma ed in contemporanea ai settaggi della macchina, la posizione del sole, il tempo etc etc.
  • “Everyone loves someone who’s pregnant”. E questo significa che molte persone penseranno che sia naturale assistere alla vostra sessione fotografica. Questo potrà risultare imbarazzante per la mamma ed il papà ed almeno che tu non abbia una forte personalità e la battuta pronta (esempio: “Avete pagato il biglietto per vedere lo spettacolo?”) ti toccherà trovare una location più appartata. Nota: Penso di avere bisogno di qualche “dritta”. Qualsiasi suggerimento sarà apprezzato! :)

In breve

  • La base delle fotografie di Maternità? Io mi concentro molto su questo tipo di sessione. Sono più difficili e mettono a dura prova le vostre abilità tecniche e creative ed il vostro spirito di adattamento sarà fortemente sollecitato ma sono situazioni che danno molto.

Personalmente suggerisco alle mie coppie entrambe le situazioni. Vado a casa loro con un paio di luci, faccio la sessione in “studio” dopodiché si va fuori a cercare una bella location adatta a loro. Avranno più foto da cui scegliere e alla fine saranno più soddisfatti!

Elizabeth Halford is a professional photographer and mother of three. She owns a photo studio in Hampshire, England. Visit her online: elizabethhalford.com and GlacierCake.com