Effetto Rembrandt con flash e riflettore

articolo originale (in inglese) su Wikipedia.

L’illuninazione Rembrandt è una tecnica di illuminazione, appunto, spesso utilizzato nel ritratto in studio. Può essere realizzate, vedi schema a lato, con l’utilizzo di una luce ed un riflettore, oppure due luci, è molto popolare perché si possono ottenere immagini dall’aspetto naturale e molto efficaci con un equipaggiamento minimo. L’illuminazione alla Rembrandt è caratterizzata da un triangolo (formato con l’ombra) sotto gli occhi del modello ritratto, in particolare sotto l’occhio nella parte meno illuminata. Questa “tecnica” si chiama cosi perché prende il nome dal pittore tedesco Rembrandt, conosciuto per il suo particolare uso della luce.

Descrizione

Riporto per semplicità e per la pregevole descrizione quanto scritto da Luigi Alighieri su Sesta Zona.

rembrandt.gif

Per ottenere un effetto di illuminazione più gradevole, in genere si fa in modo che la porzione di viso più lontana, cioè quella meno visibile, sia più illuminata di quella più vicina cioè di quella più ampia. Questo si fa anche per aumentare la tridimensionalità del volto e rendere più suggestiva la fotografia.

In questo caso particolare si parla di illuminazione di Rembrandt perchè il grande maestro utilizzava spesso questo tipo di luce nei suoi ritratti.

Si posiziona il soggetto in modo che il suo volto sia leggermente rivolto verso la nostra destra destra, si posiziona la luce principale alla nostra destra a circa 60 gradi rispetto all’asse dell’obiettivo, mentre la luce di schiarita deve essere posizionata quasi frontalmente e dovrebbe avere una differenza rispetto alla luce principale di circa 2 stop (diaframmi).

luce rembradt (particolare)

Per ottenere il vero effetto Rembrandt occorre che l’ombra proiettata dal naso del soggetto si vada ad unire all’ombra presente sulla sua guancia formando un triangolo di luce che parte dalla base dell’occhio e arriva fino all’angolo della bocca.

Vi consiglio di andare a leggere l’articolo orgininale, qui ne ho riportato soltanto un pezzattino, in quanto l’ho trovato molto interessante, chiaro ed utile.