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Se apre le gambe gli interessi
9 dic

Un altro interessantissimo studio, stavolta del Professor Geoff Beattie, membro (e proprio il caso di dirlo) della Britain’s leading psychologists.
In pratica dice che se piaci ad una donna apre le gambe! Cazzo mio nonno era un genio incompreso! La versione pulità potrebbe essere che una donna nel parlare con uomini per i quali prova dell’attrazione, muove le gambe verso l’esterno, assumendo un atteggiamento di “apertura”. Meglio?
Va be, la notizia “seria” è che Beattie dice: “Le persone possono falsificare i sorrisi o usare gli occhi in modo ingannevole, ma i piedi sono più facili da leggere, in quanto li muoviamo in modo inconscio“.
E poi da alcune indicazioni su come leggere le gambe delle donne.
Attrazione: la donna muove le gambe verso l’esterno, assumendo un atteggiamento di “apertura” (magari sorridendo).
Repulsione: una donna accavalla le gambe o le tiene nascoste sotto il suo corpo per segnalare che lei non accoglie le avance dell’uomo.
Nervosismo: gli uomini si muovono nervosamente i piedi, mentre le donne cercano di tenerli a bada.
Disonestà: entrambi i sessi adottano un’innaturale immobilità dei piedi.
Buona lettura!
Zaganelle alle cime di raspa e Ditalini alla passera ripiena
5 nov
L’ho letto qui, su prepuziO’s bloG e mi sono ammazzato dalle risate gh gh gh. Ed ho scoperto fra l’altro di essere un grande cuoco!
Zaganelle alle cime di raspa.
Preparazione: tirate fuori l’ambaradàn e soppesatene la consistenza, in modo da scaldarlo anche leggermente. Prendete quindi un bel raspone di quelli maturi e tagliatelo alla julienne. Soffriggete il tutto in un wok, avendo l’accortezza di lavorare molto di polso, in modo da non far attaccare la pasta sul fondo. Nel caso il succo del raspone fosse esiguo, aggiungete un filo d’olio come lubrificante. Servire caldo e fumante. Avvertenza: tenete a portata di mano un panno carta per asciugare eventuali schizzi.
Varianti regionali: Bigoli alla pipparola, Fusilli alla Federica, Cinque rigatoni contro un cannellone.
Ditalini alla passera ripiena.
Difficoltà: ***
Prezzo: **
Ricetta per quattro persone o per single insaziabili. Preparazione: mettetevi comode, niente abiti impegnativi o molto pesanti. L’ideale sarebbe una sana libertà adamitica. Prendete quindi due belle passere, che vi sarete fatte marinare per bene dal vostro passeraio di fiducia, e riempitele di cetrioli, carote, zucchine, melanzane ed altri ortaggi squisitamente cilindrici, purtroppo, per esigenze di spazio, preventivamente affettati. Cuocetele in un tegame per almeno una mezz’ora in modo che restituiscano un bel sughetto. Nel frattempo, mettete a bollire l’acqua per i ditalini, in modo da averli pronti quando le passere saranno cotte. Condite quindi la pasta col sugo delle passere ed aggiungetene un bel pezzo sopra, avendo il buon gusto di posizionare in modo creativo le verdure. Servire caldo e fumante. Avvertenza: se le passere risultano tignose, vi hanno rifilato selvaggina non proprio giovanissima.
Varianti regionali: Conchiglione alla sgnaccherona, Farfalline in brodo di giuggiole, Tortellini con panna rancida.
SaraTopa il vibratore sigillante (fatto in casa)
20 ott
Lo ammetto, questa ha stupito anche me! Cercando in un raro momento di pausa vari howto (come fare) qualcosa di spassoso da postare mi sono imbattuto in questo divertentissimo post di un certo piero144 su AlFemminile.com, guardate un po cosa ci suggerisce il nostro caro Piero!
Vibratore fai da te
Da un p di giorni mi è venuta l’idea di costruire un vibratore da usare con la mia ragazza, non volendo entrare e spendere soldi in un sexyshop, ho avuto questa idea per farmene uno in casa!
Tra gli attrezzi per la manutenzione della casa ho preso uno stik mezzo usato ma ancora buono di silicone, poi ho sottratto per un p di tempo dalla gabbia del mio uccelino il beverino a sifone “cosi si chiama e nei negozi di animali ci sono di varie grandezze, ha la stessa forma di un dildo rigido liscio”.
Prima di versare il silicone nel beverino, ho inserito uno spazzolino elettrico che non ho più usato nel beverino, facendo attenzione che stesse precisamente al centro, e lasciando uno spazio di qualche centimetro dal fondo, dopo di che ho inserito il silicone e ho aspettato che si solidificasse.
Una volta estratto dal beverino l’ho rivestito con un preservativo e il giochetto erotico è pronto per l’uso!
Piero, ti prego, facci vedere l’opera realizzata e magari dacci anche le di lei impressioni d’uso!
Ma non è mica finita qui!!! C’è anche yagoryo che ci dà delle indicazioni casomai volessimo farne uno su misura per la di lei “grotta”.
Su misura?
Recupera della resina a due componenti (indurisce in 5 minuti) tipo quella usata dagli odontotecnici, quella usata per uso industriale potrebbe essere irritante.
dopo averla mescolata la metti dentro ad un preservativo e gli fai un nodo e crei un salcicciotto.
Poi velocemente (5 miniti) te lo infili strizzando la parte esterna in modo che (dentro il preservativo) entri la maggior parte all interno, ovviamente devi essere eccitata per avere dimensioni interne maggiori.
Aspetti che la resina indurisca e ti sei fatta un calco delle tue dimensioni interne.
Poi a piacere fai un calco e controcalco modificato del ” Tuo ” dildo personale.PS: si puo usare anche resina siliconica che resta morbida.
I miei due centesimi.
Anche qui ci piacerebbe vedere un “realizzato” con le impressioni d’uso!
E se anche a voi è venuta voglia di consigliare l’uso di frutta ed ortaggi…non fatelo, almeno non prima di aver visto il video qui sotto!
Comunque sappiate che esiste anche un kit di montaggio (in tutti i sensi) per costruire da soli il proprio vibratore, si chiama, indovinte? bravi “Make Your Own Dildo” ed è esattamente quello che pensate: un pratico kit fai da te per creare una esatta replica in gomma del proprio pene, magari per natale. Ah, non credetele se vi dice che con tempo il vostro rimpicciolisce e che quello in gomma è più grosso perché fatto tempo prima…fatevi qualche domanda piuttosto!
Ma per tutte le ragazze rispettose della natura esiste anche vibratore completamente ecologico. Ha un nome bellissimo: Earth Angel Wind-Up Vibrator ed è realizzato con materiali riciclabili al 100%, non usa batteria e va a manovella (immagino se la faccia lui mentre lei lo usa gh gh gh). A parte gli scherzi, per ricare il coso basta semplicemente girare la manovella posta sul manico. Cinque minuti di fatica per ben trenta, dico trenta minuti di ingroppata. Non ci credete? andate a vedere sul sito LoveHoney.

Statistiche LLOOGG troppo divertenti.
5 giu
Ah ah ah, ho rimesso in opera LLOOGG e guardate queli sono le principali chiavi di ricerca?
Ad esempio come zzo gli viene in mente di cercare :
A proposito del culo bianco: mai più senza sbiancamento anale!
13 mag
A proposito dello sbiancamento anale, vorrei sentire ed “intervistare” qualcuno che lo abbia fatto davvero per conoscerne tutti i segreti e per, sopratutto, vedere il prima ed il dopo. Voi ci siete riusciti? noo? be, ecco il link al prima ed ecco quello al dopo (v.m. 18 anni).
Ma sentite che bellezza questo video in cui si dispensano perle di saggezza!
preso da PopSlut
http://www.adolfo.trinca.name/wordpress/../public/2009/05/mai_piu_senza_sbiancamento_anale.flvQuesto video mi ha svoltato la giornata. Segnalatomi dalla mia amica C. e tratto da una puntata di Dr. 90210 di E! Entertainment, racconta e dimostra (in italiano) le meraviglie dello sbiancamento anale.
Pare proprio che a Beverly Hills possano sbiancarti il buco delle meraviglie a tal punto che ci si può specchiare. Be’, ci si specchia qualcun altro in caso, ma credo che lo scopo sia proprio quello.
Frasi già culto di questo clip: “Hai una coda qui dietro! Se ti metti in sella andiamo a fare un giro nel parcheggio, tesoro”, durante la ceretta propedeutica al trattamento.
E soprattutto: “Sono diventata schiava dello sbiancamento anale!”.
Mi raccomando di leggere anche l’interessante articolo di Ustasha a riguardo.
Come disdire il canone RAI .. yeahhhhhh
8 ott
Come disdire il canone RAI .. yeahhhhhh
Appena ho letto la notizia ieri mi sono commosso…che figata se pagassi il canone lo disdirei! Ma ahime sono povero e non ho nessun apparecchio atto od adattabile alla ricezione di segnali televisivi…me ne regalate uno?
Ah, considerate anche se il funzionario RAI fosse accompagnato da un CC o GdF NON puo’ entrare in casa, il domicilio e’ INVIOLABILE senza un mandato di perquisizione firmato da un magistrato…
Roma – Un lettore racconta a Punto Informatico come ha ottenuto l’autorizzazione a non pagare più il Canone RAI. Descrive nei dettagli la sua trafila burocratica con cui si è aggiudicato l’autorizzazione a non pagare l’odiato balzello, quello che come noto di questi tempi viene richiesto non più solo per i televisori ma anche per una serie di altri apparecchi elettronici. Strategie diverse per scopi simili, un’esperienza che può essere utile riportare.
Buon giorno!
Sono uno dei pochi fortunati che ha in mano una lettera della RAI che lo AUTORIZZA a non pagare il canone.
Come ci sono riuscito? Semplicemente seguendo la legge e quanto previsto dal Regio Decreto R.D.L.21/02/1938 n. 246, convertito in legge il 4 giugno 1938, n. 880.
Chiariamo un punto.
Il canone, come tassa di possesso, non si può "disdire", anche se la formula "disdetta" verrà usata sul vaglia. Però si può chiedere alla RAI la "suggellazione" dell’apparecchio "atto alla ricezione del segnale televisivo". Una volta in attesa della suggellazione (che di solito non arriva mai) si ha il DIRITTO di non pagare il canone.
Veniamo alla pratica.
1) Bisogna essere in possesso del libretto di abbonamento alla televisione, dal quale ricavare il "numero di ruolo".
Se non lo si ha, si chiede un duplicato con raccomandata A.R. all’indirizzo degli abbonamenti Tv (1° ufficio entrate Torino – S.A.T Sportello Abbonamenti Tv – Casella Postale 22 – 10121 Torino).
2) Non si devono avere pendenze con il SAT (arretrati, multe, etc.)
3) Versare 5,16 euro con vaglia postale (non con il bollettino ordinario), specificando nella causale del versamento "per disdetta canone numero di ruolo: (scrivete il vostro numero di ruolo)". Beneficiario del versamento è il S.A.T. casella postale 22, 10121 TORINO, l’agenzia di pagamento è TORINO VAGLIA E RISPARMI (non sempre questo è chiesto)
4) Staccare dal libretto la cartolina "d", (la "b" se il vostro libretto è recente) intitolata "denuncia di cessazione dell’abbonamento tv". Barrare la casella 2 che riporta la richiesta di suggellamento. Quindi compilare gli spazi in bianco riportando il numero del vaglia e la data del versamento. Più sotto, trovate lo spazio per la data di spedizione della cartolina, riportatela e apponete la vostra firma. Sul retro della cartolina riportare nome, cognome e indirizzo del titolare che intende disdire. Correggete eventualmente il vecchio indirizzo URAR TV in SAT. Se non avete la cartolina per la denuncia di cessazione dell’abbonamento, usate la cartolina per le comunicazioni generiche e scrivete:
Il sottoscritto (nome, cognome, indirizzo) chiede la cessazione del Canone TV e chiede di far suggellare il televisore (numero di ruolo:…) a colori detenuto presso la propria abitazione. A tale scopo ha corrisposto l’importo di 5,16 euro a mezzo vaglia postale n…. del…/…/… sul quale ha indicato il numero di ruolo dell’abbonamento.
Fate una fotocopia della cartolina (davanti e dietro). L’originale della cartolina va spedito con raccomandata ricevuta ritorno all’indirizzo già stampato.
5) Attendere il ritorno della ricevuta di ritorno
6) Spedire con raccomandata A.R. il libretto di abbonamento originale completo con tutto quanto attaccato, tenendovi a casa le ricevute dei pagamenti degli ultimi 10 anni, sempre all’indirizzo del SAT.
Tutto questo va completato entro il 30 novembre, pena dover ricominciare da capo.
A fronte di quanto sopra, la RAI vi scriverà chiedendo i vostri dati anagrafici (ma non li avevano già?), la marca dell’apparecchio da suggellare e dove si trova. A me personalmente ha chiesto altri 3,24 euro (non so a che titolo) che ho pagato volentieri, dicendomi di rimanere in attesa della suggellazione dell’apparecchio.
Ricordo a tutti che il funzionario RAI NON ha il diritto di entrare a casa vostra, a meno che non sia accompagnato da un finanziere o carabiniere. Quindi il televisore glielo potete far trovare FUORI dall’uscio.
Bene. Sono tre anni che attendo, e quest’anno la RAI mi ha scritto che "dato che non risulta alcun abbonamento a mio nome, le modalità per accendere un nuovo abbonamento sono…".
EVVIVA! Ho sconfitto il Burocratosauro!!!
Cesare B.
Ma c’è chi suggerisceun’altra via più sicura e senza sorprese asserendo che solo il 10% delle disdette fatte con il metodo di cui sopra và a buon fine. La domanda che faccio io è: ma sti dati chi li tira fori? Io intanto riporto…poi vedete voi, siete grandi e vaccinati. Anzi fatemi sapere com’è andata.
da M.A.B. online – Lo stato di diritto
DISDETTA IL CANONE RAI
La pretesa dello pseudo “canone di abbonamento” alla RAI è un vero e proprio furto legalizzato la cui forza si basa solo sull’accettazione supina dei tanti cittadini che lo pagano senza chiedersi cosa e perché stanno pagando con questo “canone” Non rassegnarti a subire la prepotenza: ora insieme con noi puoi difenderti e farti valere senza aggravio di spese e senza perdite di tempo. Recupera la Tua dignità di cittadino!!
RICORDATI CHE:
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La RAI è una televisione offre servizi generalisti (programmi che vanno dall’intrattenimento all’informazione, passando per lo sport, film, musica, documentari, approfondimenti, talk show, ecc.) al contrario delle TV via cavo e via satellite che danno servizi a domanda.
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L’utente del servizio generalista non è lo spettatore, bensì le imprese che comprano gli spazi pubblicitari per promuovere i propri marchi. Solo nel servizio a domanda l’utente è lo spettatore, ed infatti paga un canone mensile.
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Pertanto la RAI, svolgendo solo servizio generalista, avendo come clienti le imprese, non può farsi pagare un canone di abbonamento da noi spettatori che non siamo utenti, bensì oggetto del servizio.
IL CANONE È ILLEGALE
Per tenerlo in piedi “Lorsignori” lo hanno trasformato in “tassa di possesso dell’apparecchio televisivo”. Sì, proprio così, una tassa di possesso: vedi che non sai nemmeno Tu che cosa stai pagando?
Invece il “canone” vero e proprio è quello che lo stato versa alla società RAI per la concessione del servizio pubblico che essa è tenuta a svolgere per conto dello Stato, a mo’ di risarcimento poiché si sostiene che la RAI, effettuando il servizio pubblico, subisce una perdita di introiti che è compensata, appunto, con il canone. Lo Stato ha disposto, poi, che per pagare il “canone” alla RAI venga imposto l’obbligo ai cittadini di versare direttamente alla RAI la tassa sul possesso dell’apparecchio televisivo.
TUTTO CIÒ È SOLO UNA VERGOGNOSA PRESA IN GIRO, ESPRESSIONE DELLA INCULTURA DEL CETO POLITICO E DELLA BUROCRAZIA, CHE SI ORGANIZZANO PER DERUBARE IL CITTADINO, ECCEZIONE UNICA A LIVELLO MONDIALE (IN TUTTO IL MONDO NON ESISTE NESSUNA ALTRA TELEVISIONE GENERALISTA AUTORIZZATA A PAGARSI UN CANONE, TANTO CHE L’EUROPA HA INTIMATO L’ITALIA DI FAR CESSARE QUESTO SCANDALO);
NON ACCETTARE CHE RIDANO DI TE, NON FARTI DERUBARE:
FAI LA DISDETTA
L’inganno che formalmente non si vede deriva dal fatto che quello formalmente viene chiamato “canone di abbonamento RAI” di fatto si trasforma in una vera e propria tassa di possesso del televisore. A questo punto cominciano le ingiustizie e le vessazioni. Infatti il televisore è un bene mobile di cui è impossibile provare il possesso (provateci, se ci riuscite) salvo che non ci autodenunci. Ecco spiegata la ragione per cui il “Canone RAI” è una tassa “in libertà”, cioè chi vuole (autodenunciandosi) la paga e chi non vuole non la paga, basta non denunciare il possesso del televisore. Gli enti preposti al controllo non potranno provare il contrario. al fine di evitare la consumazione di tale vessazione di massa, è quindi opportuno mettere tutti i cittadini sullo stesso piano. Chi, per errore o per ignoranza, si è autodenunciato in passato e l’apparecchio televisivo che aveva allora non lo ha più può mettersi sullo stesso piano degli altri, cessando l’abbonamento del canone RAI ed attendendo tranquillo, paziente, quanto speranzoso, il controllo da parte degli addetti ai quali, se caso mai nel frattempo avesse riacquistato un altro apparecchio televisivo, potrà sempre chiedere il suggellamento dell’apparecchio stesso.
Scarica il modulo della disdetta e dell’autocertificazione e chiedi tutta l’assistenza necessaria o il riferimento del comitato comunale MAB a te più vicino alla sede nazionale di UNICO – MAB (Tel. 059/776.777 – e-mail: unico.ortofrutta@libero.it):
Disdetta.pdf
Flickr: ho preso il mio primo Explorer
20 mag
Flickr: ho preso il mio primo Explorer
Che squillino lo trombe e trombino le squillo
Dopo aver tanto bramato lo possesso di un’Explorer adesso me ne sento deluso
Mi venne “premiata” un’immagine della quale mi ero pur’anco dimenticato lo possesso.
Da oggi amichi mei tengo conto dello vostro giudizio fregandomene dell’Explorer
Perché hai comperato la moto a 30 anni?
30 gen
Perché hai comperato la moto a 30 anni?

Oggi per l’ennesima volta mi hanno fatto questa domanda ed io per l’ennesima volta ho dato la stessa risposta:
Per sentire ancora qualche cosa di grosso e potente in mezzo alle gambe!
Gambe Aperte di Irrisolta.
23 ago
Gambe Aperte di Irrisolta.
Oggi mi sono imbattuto in un blog molto pungente, quello di Irrisolta. Un punto di vista molto interessane ed al femminile che mi ha colpito molto.
Per cui ho decio di riportare questo piccolo post:
gambe aperte
Un’amica (?) tempo fa mi disse che il vero tabù oramai sono i sentimenti.
Effettivamente ci hanno provato da sotto, da sopra, da davanti da dietro…
Apro le gambe.
Per timore di aprire le braccia. 
Dieta per un corpo perfetto
23 mag
By "Sabrina the body "
Quando avete un attimo di tempo per leggere…..
Dicono che tutti i giorni dobbiamo mangiare una mela per il ferro e una banana per il potassio.
Anche un´ arancia per la vitamina C e una tazza di té verde senza zucchero, per prevenire il diabete.
Tutti i giorni dobbiamo bere due litri d´acqua (sí, e poi pisciarli, che richiede il doppio del tempo che hai perso in berteli).
Tutti i giorni bisogna mangiare un Actimel o uno yogurt per avere i ‘L.Cassei Defensis’, che nessuno sa bene che cosa cavolo sono, peró sembra che se non ti ingoi per lo meno un milione e mezzo di questi bacilli (?) tutti i giorni, inizi a vedere sfocato.
Ogni giorno un´ aspirina, per prevenire l´ infarto, e un bicchiere di vino rosso, sempre contro l´ infarto. E un altro di bianco, per il sistema nervoso. E uno di birra, che giá non mi ricordo per che cosa era. Se li bevi tutti insieme, ti puó dare un´ emorragia cerebrale, peró non ti preoccupare perché non te ne renderai neanche conto.
Tutti i giorni bisogna mangiare fibra. Molta, moltissima fibra, finché riesci a cagare un maglione.
Si devono fare tra i 4 e 6 pasti quotidiani, leggeri, senza dimenticare di masticare 100 volte ogni boccone. Facendo i calcoli, solo in mangiare se ne vanno 5 ore. Ah, e dopo ogni pranzo bisogna lavarsi i denti, ossia che dopo l´Actimel e la fibra, lavati i denti, dopo la mela i denti, dopo il banano i denti… e cosí via finché ti rimangono dei denti in bocca, senza dimenticarti di usare il filo interdentale, massaggiare le gengive,il risciacquo con Listerine… Meglio ampliare il bagno e metterci il lettore di CD, perché tra l´acqua, le fibre e i denti, ci passerai varie ore lí dentro.
Bisogna dormire 8 ore e lavorare altre 8, piú le 5 necessarie per mangiare, 21. Te ne rimangono 3, sempre che non ci sia traffico. Secondo le statistiche, vediamo la tele per tre ore al giorno. Giá non si puó, perché tutti i giorni bisogna camminare almeno mezz´ora (per esperienza: dopo 15 minuti torna indietro, se no la mezz´ora diventa una).
Bisogna mantenere le amicizie perché sono come le piante, bisogna innaffiarle tutti i giorni. E anche quando vai in vacanza, suppongo. Inoltre, bisogna tenersi informati, e leggere per lo meno due giornali e un paio di articoli di rivista, per una lettura critica.
Ah!, si deve fare sesso tutti i giorni, peró senza cadere nella routine: bisogna essere innovatori, creativi, e rinnovare la seduzione. Tutto questo ha bisogno di tempo. E senza parlare del sesso tantrico (al rispetto ti ricordo che bisogna lavarsi i denti dopo che si mangia qualsiasi cosa!). Bisogna anche avere il tempo di scopar per terra, lavare i piatti, i panni, e non parliamo se hai un cane o … dei FIGLI???
Insomma, per farla breve, i conti mi danno 29 ore al giorno. L´unica possibilitá che mi viene in mente é fare varie cose contemporaneamente: per esempio: ti fai la doccia con acqua fredda e con la bocca aperta, cosí ti bevi i due litri d´acqua. Mentre esci dal bagno con lo spazzolino in bocca fai l´amore (tantrico) col compagno/a, che nel frattempo guarda la tele e ti racconta, mentre tu lavi per terra. Ti é rimasta una mano libera?? Chiama i tuoi amici! E i tuoi! Bevi il vino (dopo aver chiamato i tuoi ne avrai bisogno). Il BioPuritas con la mela te lo puó dare il tuo compagno/a, mentre si mangia la banana con l´Actimel, e domani fanno cambio. E meno male che siamo cresciuti, se no dovremmo trangugiare un ALPINITO Extra Calcio tutti i giorni. Uuuuf! ….. Peró se ti rimangono
2 minuti liberi, invia questo messaggio ai tuoi amici (che bisogna innaffiare come una pianta) mentre mangi una cucchiaiata di Total Magnesiano, che fa un mondo di bene. Adesso ti lascio, perché tra lo yogurt, la mela, la birra, il primo litro d´acqua e il terzo pasto con fibra della giornata, giá non so piú cosa sto facendo, peró devo andare urgentemente al cesso. E ne approfitto per lavarmi i denti….



Tra gli attrezzi per la manutenzione della casa ho preso uno stik mezzo usato ma ancora buono di silicone, poi ho sottratto per un p di tempo dalla gabbia del mio uccelino il beverino a sifone “cosi si chiama e nei negozi di animali ci sono di varie grandezze, ha la stessa forma di un dildo rigido liscio”.




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