Foto al cielo stellato: la regola del 600

Reading Time: 3 minutes
close

Italiano: Questo post è stato pubblicato 1 anno 2 mesi 12 giorni fà e potrebbe quindi non essere più attendibile. Questo sito non è responsabile per qualsiasi incomprensione o problema derivante dalla lettura del presente post.

Ho letto questo interessantissimo post di Greg Gibbs in cui parla del come gli venisse spesso domandato come ottenere foto notturne con stelle fisse nonostante l’uso dei tempi lunghi.
La sua risposta è semplice, uso la mia reflex il cavalletto e non faccio altro che applicare la regola del 600.
Come saprete usando tempi lunghi, anche di qualche secondo, le stelle appaiono come scie e non come punti fissi nel cielo.
La regola del 600 non fa altro che indicare quali sono i tempi (in secondi) da utilizzare prima che il movimento sia percettibile nelle vostre foto. Questo valore si ricava dividendo il numero 600 per la lunghezza focale (full frame) dell’ottica che state utilizzando.

N.B.: Visto che la prima stesura del presente articolo risale al 18 Ottobre del 2012 volevo consigliare a tutti, specialmente chi ha dei sensori con numerosi milioni di pixel di tenersi più su un 300 che sul 600. Lo potete fare comodamente tramite il foglio excel che trovate a questo link. Il valore è già impostato a 300, fate qualche prova e valutatene i risultati.

Ah, se mettete la macchina sul cavalletto ed ovviamente lo farete SPEGNETE LA STABILIZZAZIONE!!! Altrimenti succede che inizierete a sbroccare non capendo come mai vengono le stelle mosse. Fate riferimento a questa piccola ricerca che feci sui sistemi di stabilizzazione.

Tempo di scatto = 600 / Lunghezza focale

Lunghezza Focale Full Frame (sec) Crop Canon 1.6 (sec) Crop Nikon 1.5 (sec)
 8 75.00 46.88 50.00
10 60.00 37.50 40.00
12 50.00 31.25 33.33
14 42.86 26.79 28.57
16 37.50 23.44 25.00
18 33.33 20.83 22.22
20 30.00 18.75 20.00
22 27.27 17.05 18.18
24 25.00 15.63 16.67
35 17.14 10.71 11.43
50 12.00 7.50 8.00
75 8.00 5.00 5.33
100 6.00 3.75 4.00
200 3.00 1.88 2.00
300 2.00 1.25 1.33

La tabella qui sopra indica il tempo di scatto in secondi sia per le full frame sia per i due fattori di crop (sensori APS-C) usate da Canon e Nikon…per altri formati quali APS-H ecc ecc, basterà prendere il valore indicato nella colonna Full Frame e moltiplicarlo per il fattore di crop del vostro sensore (potete usare il sito Camera Image Sensor che indica fra le varie informazioni anche il fattore di crop).

Ma cosa serve per fare una bella foto notturna? Nulla di eccezionalmente difficile da trovare:
1. Macchina fotografica (con la quale possiate lavorare in manuale)
2. Un tripod o treppiede o cavalletto o come volete chiamarlo
3. Un obiettivo grandangolare (preferibilmente)
4. Un cavo di scatto remoto o un telecomando che faccia la stessa funzione anche se potete sempre optare per il caro vecchio scatto automatico (quello per gli autoritratti).
5. Acqua, cibo e vestitevi in maniera adeguata (a cipolla) che la notte fa freddo!
6. Torce elettriche, ne esistono alcune a led molto efficienti e batterie di ricambio.

Un’altra raccomandazione alla quale mi associo è quella di non andare mai da soli in giro di notte in posti sperduti o almeno avvisate qualcuno di dove andate, Google Maps in questo può esservi di aiuto.

Greg alla fine del suo post da l’immancabile elenco delle cose da fare e noi non possiamo non riportarlo:

  1. Cercate di sapere dove e quando alcune parti del cielo saranno visibili nel luogo dove volete andare (io ho tradotto più o meno bene, non prendetevela con me e comunque credo si riferisca alla via lattea)
  2. Cercate un posto il più lontano possibile dalle città per evitare inquinamento luminoso e magari aspettate che la luna o non ci sia o sia al minimo
  3. Mettete la fotocamera sul cavalletto e montate la lente con la lunghezza focale minore che avete
  4. Mettete la macchina in manuale
  5. Impostate il tempo di scatto come visto sopra
  6. Impostate la massima apertura di diaframma che potete
  7. La sensibilità (ISO) dipende dalla macchina, impostate quella più alta possibile senza che si generi troppo rumore
  8. Usate se lo avete il live view per puntare alle stelle e/o pianeta più luminoso e mettete a fuoco su di esso. Se non avete il live view mettete a fuoco sull’oggetto più lontano che avete, dovrebbe funzionare
  9. Usate lo scatto remoto o il telecomando o impostate lo scatto ritardato
  10. Guardate lo scatto ed aggiustate fuoco, apertura e ISO se necessario

Fatemi sapere e sopratutto vedere cosa combinate!

fixed_tripod_astrophotoraphy_and_the_600_rule

[via greg-gibbs.deviantart.com]

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

10 commenti su “Foto al cielo stellato: la regola del 600”

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: