Presentazione libro “Fine Pena Mai” con parte del mio progetto “Me attraverso le cose”

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Nel 2016 partecipai alla (mia) prima edizione del GSFP di Sara Lando. E’ stata una gran cosa per la mia crescita sia personale che fotografica. Mi ha permesso di spostare il focus della mia fotografia dal contenuto formale a quello emotivo. Ero pronto, era ora.

E’ stata cosi dura e cosi complicato partecipare al GSFP che ho pensato bene di fare anche l’edizione successiva, quella del 2017 (finita a gennaio di quest’anno). Ho conosciuto gente che spero non esca più dalla mia vita (non solo professionale).

Non contento, con ancora la notte dalle 23.00 alle 02:00 libera ho pensato bene – per mia fortuna – di partecipare al corso di fotoreportage di Alex Mezzenga. Sempre nelle due edizioni del 2016 e 2017. Si sono pazzo. Sono pazzo perché nel mentre sono anche andato in scena con due spettacoli differenti (mia moglie mi ama tantissimo).

Che dire di Alex, sicuramente una persona da conoscere, un professionista “da paura” con una disponibilità e pazienza fuori dal comune. Sono in pochi a sapere e a saper insegnare pur vivendo di fotografia. Sara ed Alex sono due di questi. Tanto di cappello e qualche kg di invidia.

Alla fine, tutta questa fatica, un’endo le due esperienze, si è concretizzata in un progetto fotografico molto importante per me: “Me – attraverso le cose”. Ne parleremo fra qualche tempo spero;  intanto insieme a Cromosoma Photo Academy ed appunto Alex Mezzenga, sono lieto di invitarvi giovedì 10 maggio alle ore 21:30 alla Birreria Stavio in via A. Pacinotti 83 per la presentazione del Libro “Fine Pena Mai” che altro non è che il lavoro finale di noi allievi partecipanti alla tredicesima edizione del nostro Corso di Fotoreportage e Street Photography diretto appunto dal Fotoreporter Alex Mezzenga.

Tutti noi allievi (Andrea Mesolella, Beniamino Laurenzi, Cristiano Zappacosta, Lorenzo Di Meo, Marco Luca Pigliacelli e Francesco He), Alex compreso, abbiamo investigato ed interpretato a modo nostro questo tema, leggendo, nella vita di tutti i giorni, tutte quelle storie che possono nel bene o nel male farci sentire lo stesso disagio, dall’incertezza della vita all’inquietudine dell’animo umano. (si ho copiato e riadattato l’invito fb della presentazione ^_^ )

Un ringraziamento alla casa editrice Universitalia di Onorati e a Manuel Onorati per il suo prezioso lavoro su questo progetto.

Ci vediamo li cosi potremo parlare del “Me attraverso le cose” e chissà che non riesca a coinvolgervi nella sua realizzazione visto che questo non è un punto di arrivo ma solo la partenza.
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