Un reportage fotografico

Vagavo alla ricerca di spunti perchè domani parto per Medjugorie e vorrei provare a fare “seriamente” un reportage fotografico della cosa.

Vado sul mio bravo google e cerco…cosa esce fuori? Questo bell’articolo di Alberto Amoroso. Continue reading “Un reportage fotografico”

Il Ristorante dove festeggeremo il nostro Matrimonio

Il Ristorante dove festeggeremo il nostro Matrimonio

Ecco le indicazioni, da Albano, per raggiungere il ristorante nel quale saremo lieti, dopo le 18.30 di ricevere i nostri ospiti


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Oggi compio un’anno di Forum ed uno di Blog

Oggi compio un’anno di Forum ed uno di Blog

Foffo Ieri abbiamo festeggiato un’anno di Blog con i miei amici e "redattori" (che per dirla tutta coincidono).

Oggi ho deciso di ringraziarli tutti per avermi dato la possibilità di metter su proprio un bel blog ma sopratutto di conoscerli meglio nonchè di imparare un sacco di cose.

In questo anno di vità sono successe tante cose, alcune belle ed altre brutte. Ci sono state nuove vite che si sono affacciate in questo nostro mondo e ci sono stati tristi addii a persone che amavamo. Abbiamo risso, pianto, sperato amato insomma abbiamo vissuto.

Nel mio, nel nostro, diario bene o male ne abbiamo raccontato tutto questo tutta questa vita in più di mille articoli, chi più chi meno. E questa lasciatemi dire è proprio una bella cosa.

"E poi ci siete voi…figli miei…voi che non siete padroni di unca…" (x Acor3 non vale…chi sto citando?)

Se poi vogliamo leggere quest’anno dalla prospettiva DBlog, un’anno fà, più o meno, nasceva l’idea di DAlbum, il plugin per mettere il break negli articolo, il resize (finto) che tanto piace a Wodka…chesso del contatore di scarico Download manager…bo…insomma ho fatto, abbiamo fatto un sacco di cose belle.

Speriamo di continuare cosi per molto (io mi gratto li cojoni direbbe qualcuno).

Un grazie particolare a Sirsly, Poesiando, Acor3, super_mario, Wodka40°, Donachy e tutti gli altri, marlenek per primo, che mi hanno dato una mano, sopportato e insegnato (molto).

Adesso però annateveneaffanc…. tutti quanti

applausi

L’origine della Festa del Papà

L’origine della Festa del Papà

Giulio Cesare e la polenta!

da Filestrocche.it

La Festa del Papà ricorre il 19 Marzo in concomitanza con la Festa di San Giuseppe, che nella tradizione popolare oltre a proteggere i poveri, gli orfani e le ragazze nubili, in virtù della sua professione, è anche il protettore dei falegnami, che da sempre sono i principali promotori della sua festa.

Pare che l’usanza ci pervenga dagli Stati Uniti e fu celebrata la prima volta intorno ai primi anni del 1900, quando una giovane donna decise di dedicare un giorno speciale a suo padre.

Agli inizi la festa del papà ricorreva nel mese di giugno, in corrispondenza del compleanno del Signor Smart alla quale fu dedicata, poi solamente quando giunse anche in Italia si decise che sarebbe stato più adatta festeggiarla il giorno della Festa di San Giuseppe.

In principio nacque come festa nazionale, ma in seguito è stata abrogata anche se continua ad essere un’occasione per le famiglie, e sopratutto per i bambini, di festeggiare i loro amati padri.

La festa del 19 marzo è caratterizzata inoltre da due tipiche manifestazioni, che si ritrovano un po’ in tutte le regioni d’Italia: i falò e le zeppole. Poiché la celebrazione di San Giuseppe coincide con la fine dell’inverno, si è sovrapposta ai riti di purificazione agraria, effettuati nel passato pagano.

In quest’occasione, infatti, si bruciano i residui del raccolto sui campi, ed enormi cataste di legna vengono accese ai margini delle piazze. Quando il fuoco sta per spegnersi, alcuni lo scavalcano con grandi salti, e le vecchiette, mentre filano, intonano inni per San Giuseppe. Questi riti sono accompagnati dalla preparazione delle zeppole, le famose frittelle, che pur variando nella ricetta da regione a regione, sono il piatto tipico di questa festa.