Workshop di Marco Olivotto – Correzione del colore in Photoshop

ColorCorrection

Sabato 19 e Domenica 20 giugno 2016 con l’associazione “Diritti & Rovesci Eventi Fotografici” abbiamo ri-organizzato un corso intensivo di due giorni con uno dei maggiori esperti italiani di correzione del colore, Marco Olivotto. Il corso è destinato a fotografi (professionisti e amatoriali) e ritoccatori ed affronta problematiche di gestione del colore, lettura numerica del colore, correzione del colore, ritocco veloce del ritratto.

Location:

Diritti & Rovesci Eventi Fotografici – Via Morosina, 48 – Ciampino (Roma)

[codepeople-post-map]

Programma:

Il corso si divide in quattro segmenti indipendenti ma collegati tra loro. Ciascun segmento affronta un problema specifico, ma tutti assieme delineano un possibile flusso di lavoro che comprende anche la conversione delle immagini in bianco e nero.

Sabato 18 giugno – mattina:
1. Elementi di gestione del colore: come ottenere colori coerenti in un flusso di lavoro.

• Il problema di base: i dispositivi sono diversi
• Cos’è uno spazio colore
• Cos’è un profilo colore
• Cos’è il gamut
• Come si crea un profilo colore
• Gli spazi standard: una lingua comune
• Come gestire i profili colore nelle immagini
• Come impostare la fotocamera
• Scegliere lo spazio colore di sviluppo del RAW
• Le impostazioni colore in Photoshop

Sabato 18 giugno – pomeriggio:
2. Il colore nelle immagini digitali: tecniche base di regolazione e ottimizzazione.

• La gamma dinamica
• Come ottimizzare la gamma dinamica
• Come impostare Photoshop
• Le regolazioni a disposizione
• La regolazione Valori tonali
• La regolazione Curve
• Altre regolazioni utili


Domenica 19 giugno – mattina:
3. Il metodo Lab: lettura del colore e interventi sulle immagini.

• La natura del metodo Lab
• Cosa rappresentano i canali Lab
• Luminosità e colore
• Il gamut di Lab
• Cosa sono i colori noti?
• I colori noti in Lab
• Valutazione del colore
• Leggere in Lab, correggere in RGB
• Leggere e correggere in Lab
• Le maschere realizzate dai canali Lab (cenni)

Domenica 19 giugno – pomeriggio:
4. La conversione in bianco e nero

• Un originale, infinite versioni in b/n
• La conversione in scala di grigio
• La desaturazione
• Un metodo di conversione semplice e non convenzionale
• La regolazione Miscelatore canale
• La regolazione Bianco e nero
• Il viraggio
• Il metodo di Gorman-Holbert


Prezzi:

€ 150,00 per entrambe le giornate€ 120,00 a chi si iscrive fino a 2 settimane prima

Per info e iscrizioni contattare Paola Ravagni: paola@marcoolivotto.com

Per chi viene da fuori Roma, abbiamo la possibilità di fare booking in strutture alberghiere confortevoli a noi vicine.
Qualora e laddove è necessario, possiamo organizzare dei trasporti da e per la struttura dell’Associazione.

DIRITTI&rovesci Fotografi – Corso di Photoshop per Fotografi

corso

DESCRIZIONE
Questo corso, specialistico per fotografi, è rivolto a tutti gli operatori del settore
della  fotografia  e  agli  appassionati  che  abbiano  la  specifica  esigenza  di
apprendere le tecniche di sviluppo del negativo digitale RAW o DNG attraverso
le funzioni di Camera Raw e la successiva ottimizzazione in Photoshop.
Durante  le  lezioni  verranno  trattati  tutti  i  principali  argomenti  relativi  al
fotoritocco,  quali:  regolazione  dei  parametri  di  contrasto,  nitidezza  e
saturazione,  lavorazione  su  più  livelli,  operare  selezioni  semplici  e complesse
all’interno dell’immagine, filtri e maschere di livello, strumenti per la rimozione
delle imperfezioni, opzioni di salvataggio, etc sino ad arrivare ai vari formati di
salvataggio per la stampa (jpg, tif) e per il web (png, jpg, gif) ed anche l’uso dei
profili colore.
Adobe  Photoshop  è  un  programma  estremamente  semplice  e  complesso  nello
stesso  tempo.  Semplice  nell’utilizzo  delle  funzioni  di  base,  estremamente
articolato  e  complesso  nell’utilizzo  delle  funzioni  professionali.  Per  questo
abbiamo deciso di “semplificare” il suo apprendimento andato a creare un corso
specifico per fotografi, pensato da fotografi e costruito insieme a Voi.
Sarete Voi infatti ad aggiungere o togliere particolari tecniche che vorrete o non
vorrete trattare, ad esempio scontorno, conversione in bianco e nero, HDR e via
discorrendo.
GLI OBIETTIVI
L’approccio  sarà  molto  diretto,  operando  a  partire  da  situazioni  concrete  di
scatto  nonché  sulle  immagini  fornite  dai  docenti  e perché  no dai partecipanti
stessi.  Al  termine  del  corso  tutti  i  partecipanti  dovranno  essere  in  grado  di
gestire  in  maniera  autonoma  il  proprio  flusso  di  lavoro  (dalla fotocamera  al
computer),  saper  apportare  le  giuste  regolazioni  al  tipo di  file  di  volta  in  volta
utilizzato  (Raw,  Tiff  e  jpeg),  applicare modifiche  alle  immagini  e  presentare  il
proprio lavoro attraverso il web o la stampa.
ARGOMENTI DEL CORSO
Qui  sotto  trovi  l’elenco  degli  argomenti  trattati  durante  il  corso.  La sequenza
degli argomenti trattati tuttavia va intesa in maniera indicativa: ampio margine
verrà  lasciato  alla  discussione  di  singoli temi  o  aspetti  in  funzione  alle  reali
esigenze che si presenteranno durante lo svolgimento del corso.
:: Considerazioni preliminari su gestione e fotoritocco delle immagini
:: Immagini 8 bit, 16 bit, 32 bit
:: Il profilo colore: Adobe RGB e sRGB
:: I formati di salvataggio delle immagini digitali
:: Archiviazione delle immagini all’interno del computer
:: Il file RAW
:: L’organizzazione del flusso di lavoro
:: Apertura del file Raw in Photoshop
:: Regolazione del file in Camera Raw
:: Il concetto di “meta-dati” e il file XMP
:: Il file DNG
:: Integrazione Photoshop e altri programmi
:: Conversione delle immagini da un formato all’altro
:: Impostare correttamente lo spazio di lavoro
:: Corretta gestione del colore in Photoshop
:: Panoramica sulle funzionalità e gli strumenti di Photoshop
:: Lavorazione sui livelli (Layers)
:: Un accenno ai canali
:: La storia
:: Le curve ed i livelli (Levels)
:: Gli strumenti per la regolazione dei colori
:: Strumenti di selezione rettangolare ed ellittica
:: Selezione sfumata
:: Lo strumento lazo
:: Lo strumento selezione rapida
:: Modifica e trasformazione di selezioni
:: Selezioni basate sul colore
:: Miglioramento della selezione
:: Salvataggio e caricamento di una selezione
:: Maschere veloci
:: I canali Alfa
:: Allineamento e fusione dei livelli
:: I metodi di fusione
:: Maschere di livello
:: Salvataggio su più livelli
:: Uso del timbro clone
:: Uso del pennello correttivo
:: Uso dei pennelli (brush)
:: Galleria Filtri
:: Filtri avanzati
:: Oggetti avanzati (Smart Objects)
:: Eliminazione di elementi estranei nella foto
:: Conversione in Bianco e Nero: panoramica su diverse tecniche
:: Controllo delle sfumature (Gradient map)
:: Archiviazione delle immagini ad alta risoluzione
:: Conversione delle immagini per il Web
:: Stampa di un’immagine attraverso Photoshop
:: Scorciatoie da tastiera (stampa su A4)

Ci saranno 4 lezioni di 3 ore ciascuna con la possibilità, dipenderà dalla adesioni, di una ulteriore data divisa in scatto e post produzione.

Per qualsiasi informazione non esistate a contattarci. La pagina dell’evento è questa: http://www.facebook.com/events/1608197699394522/

Fotografia Creativa ed affini

Roma
© 2010 by Adolfo Trinca

Come sapete ogni tanto mi piace parlare dei libri che leggo, ho letto o mi piacerebbe leggere. Uno di questi è senz’altro quello segnalato da Claudia Rocchini nel suo post di ieri “Lo scatto Creativo“.

Il libro in questione non l’ho letto ma avendone letti altri di Peterson, po vi dirò, mi sembrava giusto segnalare, anche visto quello che ne dice Claudia questo volume che sicuramente ordinerò non appena finito di scrivere questo post.

Il libri di cui vi accennavo, quelli che ho già letto di Bryan Peterson, sono “Come fotografare la gente“, molto interessante ma sopratutto “Nuovo Corso Avanzato di Fotografia” che lessi nella sua prima versione (titolo: Corso Anazato di Fotografia) fu la causa della mia “rinascita” fotografia. Leggerlo fece riaccendere in me la passione per quella che adesso è anche una mania ^^

Non aggiungo altro visto che sia Claudia sia la redazione di ReflexShop hanno scritto tutto quello che c’è da sapere in dettaglio sui libri che vi ho segnalato.

Conoscere l’occhio umano per fare foto migliori

Conoscere l’occhio umano per fare foto migliori

Faccio eco all’articolo tradotto da ClickBlog e preso su PopPhoto che parla di come funzione l’occhio umano e su come e da cosa il nostro occhio viene attratto quando guarda le cose.

Devo dire interessante, ma ditemi voi.

Se siete interessati alla fotografia, allora conoscere cosa attrae l’occhio umano potrebbe aiutarvi a fare foto migliori.

Popphoto ha pubblicato una guida per fotografi all’occhio umano che cerca di fare ordine e chiarezza su questo tema. Quando si guarda una foto in cui ci sono delle persone gli occhi cercano innanzitutto indicazioni sulle possibili intenzioni amichevoli o meno dei soggetti e se questi possono rappresentare dei possibili partner. Questa viene chiamata visione “bottom-up”

Dopo l’occhio cerca oggetti luminosi o particolari e solo dopo arriva al riconoscimento vero e proprio dei volti noti. Tutto ciò avviene perché il cervello analizza il mondo prima con la parte più primitiva del cervello e solo dopo con la parte più sviluppata della nostra mente moderna. Questa viene chiamata visione “top-down”.

Per fare un esempio pratico ecco una citazione:

«Bottom-up is Robert Rauschenberg, top-down is Thomas Kinkade. You feel more comfortable with familiarity [Kinkade], but surprise and novelty [Rauschenberg] keep you looking.»

L’obiettivo per ogni fotografo sarebbe riuscire a soddisfare entrambi i tipi di visione, ma non sempre risulta così semplice. Resta molto importante appagare prima di tutto la parte più istintiva, pena realizzare una foto di difficile comprensione. Le informazioni sull’immagine vengono decomposte ed elaborate in maniera veloce da diverse parti del cervello e poi ricomposte per farci comprendere il senso di ciò che si vede.

Uno dei primi consigli che emerge dallo studio è che per fare delle foto attraenti bisogna guardare con il mirino e scattare senza pensare, facendosi guidare dalla parte più primitiva. Dopo si deciderà se lo scatto è da tenere oppure no.

Ecco una serie di fatti evidenziati sugli occhi:

Sensibilità
Gli iso degli occhi durante la notte è circa 800 e con la visione diurna che è circa 600 volte più sensibile significa che i nostri occhi lavorano ad iso 1.

Linee
Usando tecniche di tracciamento del movimento delle pupille si è dimostrato che gli occhi tendono a seguire le linee ed è quindi un’ottima idea quella di mettere il soggetto vicino alla intersezioni.

Occhi
Noi siamo influenzati senza saperlo dalle persone che sono accanto a noi e quando si guardano gli occhi di un’altra persona le nostre pupille si dilatano per avere lo stesso diametro di quelle dei volti ritratti. Si è dimostrato anche che le persone preferiscono le foto in cui il soggetto, umano o animale, ha le pupille dilatate, quindi evitate di sparare luci troppo forti negli occhi delle persone quando scattate un ritratto.

Gamma dinamica
Il rapporto di luminosità fra sole e stelle è di un miliardo ad uno e l’occhio umano riesce a coprire tutto l’insieme molto meglio di qualsiasi fotocamera. Quindi durante l’alba utilizzate un filtro a densità neutra graduata oppure utilizzate la tecnica HDR, soprattutto quando scattate di notte.

Bianco e nero
L’occhio non fa differenza fra colori, oppure bianco e nero. La cosa più importante è il contrasto e se l’oggetto diventa un punto di interesse per la visione. Quando scattate quindi cercate di avere forti contrasti dove volete più interesse.

Profondità di campo
Con una lunghezza focale di 22mm, una visione di 180° al massimo, i nostri occhi sono in grado di arrivare a f/3,5 completamente dilatati. Solo la parte centrale della retina, la fovea, è veramente a fuoco e nitido. Probabilmente è per questo che una profondità di campo ridotta è così affascinante, usatela a vostro vantaggio.

Risoluzione
La risoluzione degli occhi è di ben 576megapixel. Per i sensori c’è ancora molta strada da fare.

Illuminazione
Studiando 225 dipinti degli ultimi tre secoli si è visto che il 75% aveva un’illuminazione primaria che arrivava da sinistra e gli studi hanno confermato che in assenza di indizi i cervelli dei destrorsi inferiscono una luce proveniente da sinistra, mentre per i mancini è il contrario.

Volti
I nostri occhi sono attratti dai volti e sono in grado di capire immediatamente se si tratta di un predatore, di una preda o di un possibile partner. Quindi scattate più ritratti.

Sorpresa
La sorpresa è uno dei fattori di interesse principale. Anche se non è facile da definire è la relazione tra oggetti che cambia le vostre credenze sul mondo circostante.

Foto | karynsig
Via | PopPhoto