Luoghi Comuni ovvero il viaggio di una Rollei per l’italia

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Faccio eco al post che Etrusco74 (al secolo Alessandro De Marchi) nel quale ci racconto tutto del progetto “luoghi comuni”. Un progetto che racconta il viaggio di una macchinetta fotografica usa e getta, una splendida Rollei con pellicola in bianco e nero e delle persone che l’hanno usata.

Roma, Corso di Castel Gandolfo, adolfo.trinca

Un progetto a cui ho partecipato molto volentieri e che sarebbe carino presentare dal vero e non soltanto in forma virtuale. Chissà magari lavorandoci su.

Intanto diamo la parola ad Alessandro:

Tutto iniziò un’anno fa sul web e più precisamente sul gruppo Flickr supercontest, proposi questo progetto al gruppo, ispirato dall’idea originale nata sempre su Flickr nel gruppo FAI (Fotografia Analogica Italia) e sponsorizzato da ars-imago.

Cercammo nel nostro piccolo di riproporre il progetto originale che prevedeva l’invio a numerosi utenti di una piccola rollei usa e getta in bianco e nero; ogni fotografo doveva scattare delle foto e poi spedire al successivo fotografo e cosi via in giro per l’Italia e l’Europa. Il tutto corredato da un diario di viaggio, nel quale ognuno potesse descrivere modalità di scatto, sensazioni e scelte compositive.

Il progetto originale si è concluso ormai da qualche tempo ed è visibile sul portale della ars-imago.

Cosi abbiamo fatto anche noi, ci siamo dati un tema “luoghi comuni” ed anche se la rollei era una sola ed i fotografi solo 10, il progetto ha funzionato. La piccola rollei ha girato per un anno tra le città Italiane di Palermo, Ciampino, Roma, Firenze, Parma, Ferrara, Milano, Paluzza e Viterbo, ogni fotografo ha scritto sul diario le proprie scelte compositive ed emozioni, la rollei è poi tornata da me alla fine del giro ed ho sviluppato il rullino in maniera artigianale scannerizzandone il contenuto.

Il rullino, un rollei retro 400s, l’ho sviluppato in Ilford ID-11 diluizione 1+1 per 11 minuti, i risultati sono stati molto buoni anche se qualche scatto è andato perso, tutti i notturni (non è mica una reflex) e qualche scatto ballerino, magari lasciato in “canna” tra una spedizione e l’altra, alla fine dei circa 27 scatti programmati sono arrivati a compimento 23.

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Rocca di Papa, Veduta di Rocca di Papa dalla piazza centrale, adolfo.trinca

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