Photoshop: Due parole sui livelli

Potete pensare ai layer come ad una serie di singole immagini immagini sovrapposte. L’immagine finale sarà il risultato dell’ordine in cui le singole immagini sono sovrapposte e dell’opacità/trasparenza (due parametri importanti che potete impostare) di ognuna di esse.

I livelli sono una serie di elementi sovrapposti che concorrono alla creazione dell'immagine finale

INTRODUZIONE AI LIVELLI

Ogni “zona” dell’immagine finale cosi facendo potrà essere modificata singolarmente e ad ognuna di esse vi potrete applicare un effetto diverso e ben delineato, ad esempio in un panorama potreste voler schiarire la “terra” o scurire leggermente il cielo per renderlo più drammatico senza dover per forza applicare l’effetto a tutta l’immagine.

Ogni volta che applicate un effetto od una regolazione alla vostra immagine, photoshop applica l’effetto ad un nuovo layer cosi che la vostra immagine sia sempre “salva”, questo meccanismo si chiama editing non distruttivo.

Di conseguenza applicando una serie di effetti diversi otterrete una serie di layer diversi. Potrete valutarne gli effetti accendendo o spegnendone alcuni o tutti contemporaneamente.

A questo punto dovrebbe essere chiaro che il risultato finale sarà la somma degli effetti applicati e dei livelli (layer) visibili. Come accennato, ogni livello può essere nascosto o visualizzato per poter meglio valutare gli effetti che avrà sull’immagine finale.

La prima cosa da fare, volendo utilizzare i livelli in maniera corretta, è creare un livello di backup, preservando l’immagine originale e consentendoci di lavorare con più tranquillità.

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