Il primo autoritratto della storia

Robert Cornelius, autoritratto, 1839

Ecco a voi Robert Cornelius, eternato da quello che è considerato il primo autoritratto della storia.

Prendo in prestito un paragrafo da un articolo apparso su National Geographic dal titolo Da Cornelius a Curiosity, 170 anni di autoscatti.

“Cornelius era un pioniere della fotografia: chimico, esperto nella lucidatura dei metalli e nella placcatura dell’argento, contribuì a perfezionare le lastre del dagherrotipo e fu titolare di uno dei primi studi fotografici degl Stati Uniti, dove pare realizzasse ritratti su comissione a cinque dollari, immaginiamo molto richiesti dalle signore della Philadelphia bene (a tutt’oggi il fascino tenebroso di Cornelius continua a riscuotere consensi, tanto che  è citato in diversi siti web dedicati a “fichi storici” tra cui il geniale Bangable Dudes in History, ossia personaggi sco…bili nella storia, o My Dagherrotype Boyfirend, il mio fidanzato al dagherrotipo).”

Studioso di chimica come quasi tutti i pionieri dell’arte fotografica del periodo, Robert viene “reclutato” a Philadelphia da Saxton e Goddard, due americani entusiasti dei procedimenti fotografici descritti a Parigi da Daguerre e desiderosi di provare a migliorare il procedimento, invero un po’ complesso, per ottenere quei magnifici risultati.

Robert finisce per appassionarsi, non si limito quindi alla ricerca di nuovi composti chimici ma rimase stregato dalla possibilità di eternare un istante irripetibile nel tempo. Una volta trovato un “acceleratore chimico” che consenta di ridurre drasticamente i tempi di posa (“solo” dai 10 ai 60 secondi), lo mette in pratica! Si posiziona davanti l’obiettivo, assume una posa vigile ma rilassata, si atteggia a gran fico e rimane immobile per circa un minuto.

Tutto questo andò perduto nel rempo finché, nel 1975, tra gli scaffali polverosi della Philosophical Society, dentro una vecchia scatola di legno furono ritrovati i lavori di Cornelius. Furono sottoposti a controlli di autenticità e ad una attenta datazione ma, sul retro, Robert Cornelius aveva già scritto il necessario: The first light Picture ever taken. 1839.

[link]
National Geographic:  Da Cornelius a Curiosity, 170 anni di autoscatti.
The Daily: THE HISTORY PAGE: FATHER OF THE ‘CANDID’ (EN)

One-Light Portraits: Introduction

Sempre alla ricerca di nuovi “stimoli” e nuove dritte ho trovato su Flickr, precisamente sullo stream di snapify un serie molto interessante di foto che mostrano che con l’uso di una singola fonte di illuminazione si possono ottenere ben 10 diverse tipologie di ritratto…anzi di autoritratto!

One-Light Portraits: Introduction, inserito originariamente da snapify.

Oltre le foto, sopra c’è il riassuntino, ed una ricca spiegazione sul come realizzarle ci sono anche gli schemi di luce e tutti gli altri accorgimenti necessari.

Direi molto interesasnte.