Lightroom più veloce? altre dritte da Adobe

Ferrari in pista ad Anagni
Ferrari in pista ad Anagni
Presa da un post di GAntico su Facebook.
Come rendere più veloce Lightroom? Adobe ha aggiunto la pagina “Performance hints” (http://adobe.ly/XGc5bh), con un po’ di spiegazioni in più rispetto al precedente “Optimize performance” (http://adobe.ly/10gdVnw).

Tra i consigli più rilevanti:
1) creare o spostare il catalogo su un disco SSD (ndr: diverso da quello del sistema operativo)
2) aumentare la cache di Camera RAW (su un SSD)
3) evitare migliaia di interventi con pennelli
4) evitare correzioni non necessarie
5) attivare operazioni più impegnative alla fine (noise reduction e sharpening)
6) MacBook Retina? brutta idea per performance…
7) creare preview 1:1 e tenerle a lungo
8) standard preview grandi come lo schermo
9) lasciare effettuare “Optimize catalog”
10) non attivare “Autowrite XMP”

Personalmente trasgredisco il punto 10 (nelle impostazioni di ogni catalogo), perché ho dei dischi veloci e perché mi piace avere sempre e immediatamente una copia di tutti i metadati nei DNG o negli XMP, ovvero ho sempre un backup incorporato nelle foto e indipendente dal catalogo. In alternativa si può fare a mano e regolarmente save metadata to file…

Adobe da anche una sequenza di quali operazioni compiere prima per alleggerire il carico sul sistema (provo a tadurre):

Il miglior modo di sviluppare le foto ed aumentare le prestazioni è il seguente:

1. Rimozione macchie (originale Spot healing).
2. Correzioni geometria, come i profili di correzione lente e/o correzioni manuali, tra cui correzione della distorsione trapezoidale utilizzando la barra di scorrimento verticale.
3. Globali non non di dettaglio, come ad esempio di esposizione e bilanciamento del bianco.      Queste correzioni possono avvenire anche prima se volete.
4. Correzioni locali, come gradiente filtro e pennello di regolazione.
5. Correzioni come la riduzione rumore e regolazione della nitidezza.

Se avessi tempo farei un paio di prove comparative con cronometro…ma dati gli impegni ed i “casini” che il 2013 ha portato lascio a voi il divertimento.

Lightroom ed i preset di sviluppo

Una della funzionalità a mio parere più utili di Lightroom è quella di poter impostare dei preset di sviluppo che permettono di risparmiare tempo velocizzando di molto il nostro flusso di lavoro.

I preset non sono altro che una serie di impostazioni (come l’esposizione, il contrasto, la saturazione, ecc)  che vengono applicate in un colpo solo su tutte le immagine che abbiamo selezionato.

Una cosa molto utile se,  ad esempio, siamo soliti lavorare con due macchine fotografiche diverse o addirittura in due. Nel primo caso, ad esempio, potremmo voler uniformare la risposta della macchinetta x alla macchinetta y applicando un po di riduzione rumote, presumendo di aver lavorato ad alti iso, mentre nel secondo, due fotografi per lo stesso evento, potremmo voler uniformare lo sviluppo finale dando alle foto lo stesso aspetto, sempre che la post produzione venga effettuata da due persone diverse.

Per creare un nuovo preset, diciamo “Bilanciamento del bianco automatico”, le operazioni da compiere sono semplici, nello specifico:

  • Sviluppare una foto applicando le impostazioni da voler utilizzare, nel nostro caso Bilanciamento del Bianco = Automatico.
  • Dal menu Sviluppo clicca sulla voce Nuovo predefinito (Ctrl + Maiuscolo + N)
  • Dare un nome al preset e seleziona le impostazioni che vuoi salvare, nel nostro caso “Bilanciamento del Bianco Automatico”

Con questi tre rapidi passi hai appena creato un nuovo preset che potrai riutilizzare su tutte le foto che vuoi con un semplice click. Il nuovo preset lo troverai nel pannello Predefiniti sulla sinistra.

Se pensate che tutte le impostazioni disponibili in Sviluppo possono essere salvate in un preset vi renderete conto di quanto possa essere utile questa funzionalità. considerate anche che si possono sommare gli effetti di più preset fra loro, che ne so, dopo aver applicato il preset per il bilanciamento del bianco potreste voler pulire l’immagine dal rumore digitale e cosi via.

Attenzione però, se due diversi contengono ad esempio l’impostazione sulla nitidezza, verrà applicato il valore di nitidezza dell’ultimo preset applicato, tenetelo a mente.