Controllare online se avete dei Dead Pixel

In parole povere, ma andate ad approfondire su Wikipedia, i Dead (ma anche gli hot) pixel, sono dei pixel che non lavorano come dovrebbero ovvero rimangono semrpe accesi oppure non si accendono mai ^_^

Sono una bella rottura di scatole se non altro perché un monitor professionale costa bei soldini. Ma come fare per verificare se anche il nostro monitor ne soffre?

Semplice, tramite Do I Have A Dead Pixelun comodo e semplice Dead Pixel Test online che consente di controllare appunto eventuali pixel difettosi.

Basta accedere al sito, selezionare il colore di sfondo da utilizzare, sempre per il discorso dead o hot pixel…e primi li vedete con sfondi chiari e i secondi con queli scuri, e procedere premento il tasto F11 sulla vostra tastiera.

Per tornare alla pagina principale, di nuovo F11.

[via Maestro Alberto]

Pillole di composizione fotografica

da Graficawebmodena.it

Comporre la fotografia

Disporre gli elementi

La fotocamera, a differenza dell’occhio umano, abituato a selezionare e ad organizzare gli elementi delle realtà che osserviamo, registra tutto quanto le sta davanti.
Per questo chi è alle prime armi scopre nelle fotografie tanti particolari che, al momento della ripresa, proprio non aveva visto.

Si tratta per lo più di particolari che danno fastidio: quel ramo che spunta dietro la testa del fidanzato, ritratto durante una gita; quei brutti fili elettrici che rovinano la bellezza dell’inquadratura. Per non parlare dei pali!

Se il centro d’interesse della foto è molto forte, tutti noi tendiamo a non vedere quanto gli sta attorno.
Non è affatto vero, come si afferma spesso, che il modo di vedere dell’occhio umano corrisponda ad un obiettivo da 50 o 35 mm. Nella visione non entrano in gioco solamente le leggi dell’ottica, per cui dato uno schema ottico si ha, senza possibilità di dubbio, una certa immagine.

Le informazioni trasmesse dal sensore di luce che è l’occhio, vengono corrette, integrate, interpretate dal cervello. Quindi possiamo avere immagini differenti, anche della medesima scena, “ripresa” dall’occhio, dal medesimo punto di vista.

Per esempio, davanti a un certo numero di persone sconosciute vediamo solamente una massa di gente; ma se sappiamo che tra esse si trova un nostro amico, lo individueremo quasi subito e, in pratica, dopo vedremo solamente lui.

In fotografia si possono, in parte imitare le caratteristiche della visione umana, ricorrendo ad alcuni artifici.

Questi possono essere:

  • La composizione dell’immagine secondo determinate regole dettate sia dalla natura, che dalla cultura e dall’esperienza personale;
  • L’uso di caratteristiche proprie della tecnica fotografica:
    • La messa a fuoco selettiva,
    • Il mosso
    • La profondità di campo, la prospettiva offerta dalle varie lunghezze focali
    • La tonalità tenuta nella stampa
    • La scelta dei colori

Dagli studi sulla percezione visiva sappiamo che il cervello tende ad organizzare, secondo disposizioni geometriche semplici, i vari punti del soggetto.
Nel nostro caso i vari elementi dell’inquadratura. Per lo più sono composizioni di elementi che rispettano il principio della massima tranquillità e della massima simmetria.

Sfruttando tali caratteristiche il fotografo può comporre l’immagine in maniera da facilitare la percezione di chi osserva la foto, affinché ne derivi una sensazione appagante di ordine e simmetria.

Tipi di composizione:

  • Composizione sulla diagonale:
    il rettangolo dell’inquadratura viene diviso teoricamente, in due triangoli da una diagonale. Un triangolo è di solito, più scuro dell’altro. In genere lungo la diagonale sono individuabili due punti di maggior interesse. La composizione sulla diagonale obbliga a un punto di ripresa leggermente angolato rispetto al soggetto. E’ uno dei modi di comporre più classico ed elegante. E’ un tipo di composizione spesso trascurata, perché molti di noi prediligono punti di ripresa frontali.
  • Composizione a triangolo:
    dalla composizione delle masse, e delle linee, non si fatica a percepire una composizione a triangolo,  che poggia saldamente sulla base. Composizione molto stabile, che ben si adatta ai soggetti statici, che vogliono ispirare una impressione di tranquillità.
    Classica composizione del ritratto, dove la testa rappresenta uno dei vertici del triangolo.
  • Composizione circolare:
    attorno a un punto di interesse vengono sistemati tutti gli altri elementi, come a formare una corona. Utilizzata spesso nella fotografia di paesaggio, quando una serie di quinte, in primo piano, attornia il soggetto principale.
  • Composizione a radianti:
    da un punto di maggior interesse si dipartono linee ideali, che conducono a una serie di particolari significativi, presenti nel resto dell’inquadratura.
  • Regola dei terzi:
    è la più conosciuta e la più usata, anche dai pittori. Immaginiamo di dividere l’inquadratura in una griglia con due linee verticali e due orizzontali. Abbiamo così il fotogramma diviso in nove quadratini. Il punto di maggior interesse lo abbiamo nei punti di intersezione delle linee.

Quale flusso di lavoro utilizziamo in digitale?

Per chi suona la campana

Per chi suona la campana, inserito originariamente da adolfo.trinca.

Ho molti utenti fra gli “amici” sul profilo Flickr ma sono pochi quelli con cui mi relaziono regolarmente, uno di questi è Capannelle.

Lo ritengo una persone spiritosa e cordiale nonché un bravissimo fotografo. Ha scritto un’interessante post sul sua normale flusso di lavorazione delle immagini, dallo scatto alla loro successivo “sviluppo”.

Penso che sia interessante confrontare i nostri flussi di lavoro abituali in digitale.

Io opero così:

– Scatto in raw (d80) senza nessun intervento sulle regolazioni “on camera” (contrasto, nitidezza, saturazione, bianco e nero, etc)

– Apro il raw con Adobe Camera Raw a 16 bit con spazio colore Adobe 1998

– Regolo i parametri di sviluppo del raw (primo pannello di Camera raw)
Per le foto a colori cerco di ottenere in questa fase il contrasto e la luminosità desiderati.
Per le foto che successivamente convertirò in b/n cerco di ottenere un contrasto basso, cercando di non perdere dettagli nelle luci e nelle ombre.

– Apro l’immagine in Photoshop CS3

Se necessario intervengo sulla prospettiva della foto
Per le foto a colori, se necessario, intervengo sulle curve
Se necessario creo livelli per agire in modo differenziato sulle diverse zone dell’immagine.

Per le foto in b/n effettuo la conversione col plugin Bw Styler.
Anche in questo caso, se necessario, creo livelli per agire in modo differenziato sulle diverse zone dell’immagine.

– Se serve, riduco il rumore digitale col plugin Noise Ninja

– Converto lo spazio colore in sRGB
– Porto l’immagine a 8 bit
– Genero un jpg alla compressione minima o un TIFF

Voi come lavorate?

Io seguo praticamente la stessa scaletta ma per la riduzione del rumore digitale utilizzo la modalità di cui vi ho già parlato nel post Photoshop: come eliminare il rumore digitale (iso alti).

Ma non perché il metodo da me descritto sia migliore semplicemente perché non dispongo e non sò usare il Noise Ninja.

E voi? Come lavorate voi?

Photoshop: CutOut o se colore selettivo

Volevo dare un tocco di colore ad una foto che ho scattato ad Alessia ultimamente. Ha dei bellissimi occhi ed ho pensato che lasciando solo quelli a colori la foto sarebbe diventata ancora più…magnetica. Nel fare questo ho pensato che magari vi facesse piacere una guida facile facile per eseguire in Photoshop questa tecnica chiamata CutOut.

Ecco come ho fatto. Intanto eccovi la foto di partenza:

Alessia nell'immagine di partenza
Alessia nell'immagine di partenza

La prima cosa da fare è quella di selezionare, dalla barra degli strumenti il lazo magnetico. C’è da precisare che io ho utilizzato questo strumento perché nel mio caso l’immagine si prestava molto ma si possono usare molti altri strumenti di selezione in Photoshop, a voi la scelta che vi piace di più.

Selezionate il lazo magnetico nella barra degli strumenti
Selezionate il lazo magnetico nella barra degli strumenti

A questo punto dovete selezionare l’area dell’immagine che volete resti a colori, nel mio caso gli occhi.

Selezionare l'area dell'immagine che volete resti a colori
Selezionare l'area dell'immagine che volete resti a colori

Fatto questo (con abbondante colla vinilica) dovete salvare la selezione dal menu Selezione -> Salva Selezione e datele il nome che preferite, nel mio caso occhi

Salvate la selezione dandole un nome
Salvate la selezione dandole un nome
Nel mio caso l'ho chiamata, con molta fantasia, occhi
Nel mio caso l'ho chiamata, con molta fantasia, occhi

Vedrete apparire sulle “barre” a destra la selezione con il nome che avete scelto per essa.

Vedrete apparite a destra la selezione salvata
Vedrete apparite a destra la selezione salvata

Adesso trasformiamo l’immagine da colore a bianco e nero in una maniera a dire il vero oramai poco usata me, molto facile da fare e cioè:

Immagine -> Scala di Grigio
Immagine -> Colore RBG

Immagine -> Scala di Grigio
Immagine -> Scala di Grigio
Immagine -> Colore RBG
Immagine -> Colore RBG

Abbiamo quasi finito. Ora selezioniamo lo strumento “Pennello storia

Selezionate il Pennello storia
Selezionate il Pennello storia

A questo punto non dovrete far altro che colorare la selezione (passatecelo sopra).

Colorate la selezione
Colorate la selezione

Ed ecco il risultato finale:

Risultato finale
Risultato finale

Se pensate che vi sia stato utile lasciate un segno del vostro passaggio altrimenti fatelo lo stesso, grazie ^_^

Ho inserito un piccolo video che dovrebbe farvi capire quanto possa essere facile da realizzare il tutto.

[flv]https://www.adolfo.trinca.name/public/2009/02/cutout_converted.flv[/flv]

I colori del teatro: sfida vinta

I colori del teatro: sfida vinta

Partecipo poco ma quando partecipo je meno ^_^

Abbiamo partecipato alla sfida I colori del teatro ed abbiamo vinto, grazie Daniela e grazie a tutto il gruppo Care For The Children.

Ecco la foto:

Silouette di Daniela

I COLORI HTML

I COLORI HTML

Oggi mi sono divertito a cambiare i colori dei tag contenuti nel quadratino .tagCloud (sulla destra) e mi è servito capire che colori metterci. Ho trovato qui questa pagina che riporto perchè e colorata e mi piace
I colori in HTML si possono esprimere in due modi:

– in formato RGB (Red Green Blue);
– indicandone il nome (solo con Netscape e Internet Explorer).

Il primo è sicuramente il più flessibile ed è anche il metodo utilizzato da gran parte degli editor per le elaborazioni delle immagini.
Si basa sulla combinazione dei tre colori fondamentali Rosso, Verde e Blu per ottenere un qualsiasi colore nella gamma di quelli disponibili. A ciascuno di questi tre colori è possiblie assegnare un valore esadecimale compreso tra "00" e "FF" (corrispondenti a 0 e 255) combinandoli in modo da ottenere la tonalità desiderata.
Si ottengono in questo modo dei codici di sei cifre che vanno sempre preceduti dal simbolo # e compresi tra apici.

La seconda possibilità, non compatibile per tutti i browser, permette di indicare direttamente il colore desiderato (naturalmente in inglese).

Si riportano di seguito i codici esadecimali e i nomi dei 126 colori fondamentali riconosciuti da Netscape Navigator 2.0 (per poterli visualizzare la scheda grafica deve supportare almeno 256 colori).

  "#A0CE00" "ALICEBLUE"   "#FAEBD7" "ANTIQUEWHITE"
  "#00FFFF" "AQUA"   "#7FFFD4" "AQUAMARINE"
  "#F0FFFF" "AZURE"   "#F5F5DC" "BEIGE"
  "#FFE4C4" "BISQUE"   "#000000" "BLACK"
  "#FFEBCD" "BLANCHEDALMOND"   "#0000FF" "BLUE"
  "#8A2BE2" "BLUEVIOLET"   "#A52A2A" "BROWN"
  "#DEB887" "BURLYWOOD"   "#5F9EA0" "CADETBLUE"
  "#7FFF00" "CHARTREUSE"   "#D2691E" "CHOCOLATE"
  "#FF7F50" "CORAL"   "#6495ED" "CORNFLOWERBLUE"
  "#FFF8DC" "CORNSILK"   "#DC143C" "CRIMSON"
  "#00FFFF" "CYAN"   "#00008B" "DARKBLUE"
  "#483D8B" "DARKSLATEBLUE"   "##008B8B" "DARKCYAN"
  "#B8860B" "DARKGOLDENROD"   "#A9A9A9" "DARKGRAY"
  "#FF1493" "DEEPPINK"   "#00BFFF" "DEEPSKYBLUE"
  "##696969" "DIMGRAY"   "#1E90FF" "DODGERBLUE"
  "#822222" "FIREBRICK"   "#FFFAF0" "FLORALWHITE"
  "#228B22" "FORESTGREEN"   "#FF00FF" "FUCHSIA"
  "#DCDCDC" "GAINSBORO"   "#F8F8FF" "GHOSTWHITE"
  "#FFD700" "GOLD"   "#DAA520" "GOLDENROD"
  "#808080" "GRAY"   "#008800" "GREEN"
  "#ADFF2F" "GREENYELLOW"   "#F0FFF0" "HONEYDEW"
  "#FF69B4" "HOTPINK"   "#CD5C5C" "INDIANRED"
  "#4B0082" "INDIGO"   "#FFFFF0" "IVORY"
  "#F0E68C" "KHAKY"   "#E6E6FA" "LAVENDER"
  "#FFF0F5" "LAVENDERBLUSH"   "#FFFACD" "LEMONCHIFFON"
  "#ADD8E6" "LIGHTBLUE"   "#F08080" "LIGHTCORAL"
  "#E0FFFF" "LIGHTCYAN"   "#FAFAD2" "LIGHTGOLDENRODYELLOW"
  "#90EE90" "LIGHTGREEN"   "#D3D3D3" "LIGHTGRAY"
  "#FFB6C1" "LIGHTPINK"   "#FFA07A" "LIGHTSALMON"
  "#20B2AA" "LIGHTSEAGREEN"   "#87CEFA" "LIGHTSKYBLUE"
  "#778899" "LIGHTSLATEGRAY"   "#B0C4DE" "LIGHTSTEELBLUE"
  "#FFFFE0" "LIGHTYELLOW"   "#00FF00" "LIME"
  "#32CD32" "LIMEGREEN"   "#FAF0E6" "LINEN"
  "#FF00FF" "MAGENTA"   "#800000" "MAROON"
  "#66CDAA" "MEDIUMAQUAMARINE"   "#0000CD" "MEDIUMBLUE"
  "#BA55D3" "MEDIUMMORCHID"   "#9370DB" "MEDIUMPURPLE"
  "#3CB371" "MEDIUMSEAGREEN"   "#7B68EE" "MEDIUMSLATEBLUE"
  "#00FA9A" "MEDIUMSPRINGGREEN"   "#48D1CC" "MEDIUMTORQUOISE"
  "#C71585" "MEDIUMVIOLETRED"   "#191970" "MIDNIGHTBLUE"
  "#F5FFFA" "MINTCREAM"   "#FFE4E1" "MISTYROSE"
  "#FFDEAD" "NAVAJOWHITE"   "#000080" "NAVY"
  "#FDF5E6" "OLDLACE"   "#808000" "OLIVE"
  "#6B8E23" "OLIVEDRAB"   "#FFA500" "ORANGE"
  "#FF4500" "ORANGERED"   "#DA70D6" "ORCHID"
  "#EEE8AA" "PALEGOLDENROD"   "#98FB98" "PALEGREEN"
  "#AFEEEE" "PALETURQUOISE"   "#DB7093" "PALEVIOLETRED"
  "#FFEFD5" "PAPAYAWHIP"   "#FFDAB9" "PEACHPUFF"
  "#CD853F" "PERU"   "#FFC0CB" "PINK"
  "#DDA0DD" "PLUM"   "#B0E0E6" "POWDERBLUE"
  "#800080" "PURPLE"   "#FF0000" "RED"
  "#BC8F8F" "ROSYBROWN"   "#4169E1" "ROYALBLUE"
  "#8B4513" "SADDLEBROWN"   "#FA8072" "SALMON"
  "#F4A460" "SANDYBROWN"   "#2E8B57" "SEAGREEN"
  "#FFF5EE" "SEASHELL"   "#A0522D" "SIENNA"
  "#C0C0C0" "SILVER"   "#87CEEB" "SKYBLUE"
  "#6A5ACD" "SLATEBLUE"   "#708090" "SLATEGRAY"
  "#FFFAFA" "SNOW"   "#00FF7F" "SPRINGGREEN"
  "#468284" "STEELBLUE"   "#D2B48C" "TAN"
  "#008080" "TEAL"   "#D8BFD8" "THISTLE"
  "#FF6347" "TOMATO"   "#40E0D0" "TURQUOISE"
  "#EE82EE" "VIOLET"   "#F5DEB3" "WHEAT"
  "#FFFFFF" "WHITE"   "#F5F5F5" "WHITESMOKE"
  "#FFFF00" "YELLOW"   "#9ACD32" "YELLOWGREEN"

Oltre a questi colori fondamentali è possibile ottenere tantissime altre combinazioni.
Ad esempio per le diverse tonalità del blu si possono usare:

  "#0000CC"
  "#000088"
  "#000055"
  "#000022"

ma tutte le combinazioni possibili sono supportate solo da schede grafiche con 16M di colori.