Na botta de culo e il primo uomo fotografato

Tutti sappiamo qual’è considerata la prima fotografia mai scattata. E’ la famosissima View from the Window at Le Gras, la più antica delle foto sopravvissute di Nicéphore Niépce.

View from the Window at Le Gras, la più antica delle foto sopravvissute di Nicéphore Niépce (1826 circa), a Saint-Loup-de-Varennes

Ma qual’è la prima fotografia in cui si vede un uomo al suo interno? Be, eccola qui sotto.

Boulevard du Temple in Paris del 1838 di Louis Daguerre

Questa fotografia di Boulevard du Temple a Parigi e stata fatta da Louis Daguerre nel 1838, il giovane e brillante inventore del dagherrotipo. Oltre a questa fortunatissima invensione Daguerre è stato anche il primo fotografo ad aver incluso un uomo all’interno di una fotografia. Siccome questa immagine ha richiesto un’esposizione di cirda dieci minuti, tutte le persone, le carrozze e gli altri oggetti in movimento sono “scomparsi” dalla scena (effetto fantasma). Ciononostante, nell’angolo sinistro in basso un uomo è rimasto fermo per tutto questo tempo — stava facendosi pulire le scarpe!!!

Ecco l'uomo, intento a farsi pulire le scarpe, in Boulevard du Temple di Louis Daguerre

E’ divertente pensare a come una botta de culo possa consegnare un uomo a rimanere per sempre nella storia, non trovate anche voi?

Aggiornamento del 3 Novembre 2010

Sto leggendo Lezioni di Fotografia di Luigi Ghirri ( ve lo consiglio ) ed ho trovato a pagina 116 la foto di cui stiamo parlando. Secondo Ghirri l’omino potrebbe essere stato messo li in posa…ma sentiamo cosa scrive:

Questa è la prima fotografia, una delle prime vere fotografie nel senso in cui noi utilizziamo il termine, che sia stata fatta. E’ una veduta del Boulevard du Temple presa a Parigi con una posa relativamente breve. Mente la posa di Niépce era lunghissima, attorno alle otto ore, Daguerre riesce, con uno studio approfondito delle reazioni chimiche, a ottenere l’immagine in pochi minuti. Nessuno ci fa caso, ma qui sulla sinistra c’è una persona ferma. Alcuni dicono sia un lustrascarpe, secondo me è un omino che aveva messo lì Daguerre dicendogli di stare fermo per alcuni minuti. Fatto sta che per la prima volta appare una figura umana nella fotografia. Prima, nelle eliografie di Niépce e nelle fotografie precedenti di Daguerre, non c’era nessuna figura umana. Erano sempre ed esclusivamente delle nature morte.

Esiste anche un’immagine successiva, nella quale l’omino non compare più. Probabilmente sono due scatti differenti realizzati dalla stessa posizione. Qualcuno sostiene che sia Daguerre stesso che, dopo aver aperto l’obiettivo, è sceso in strada e si è fermato per alcuni minuti in quella posizione, il tempo necessario per rimanere impressionato nell’immagine.

La prima Fotografia della storia

Ecco a voi la prima fotografia della storia, scattata nel 1826 da Joseph Nicéphore Niépce.

da wikipedia:

Joseph Nicéphore Niépce nasce nel 1765 a Chalon-sur-Saône da famiglia ricca e borghese. Dopo aver pensato di votarsi al sacerdozio e aver fatto parte delle armate rivoluzionarie, inizia ad interessarsi, col fratello Claude, ai fenomeni della luce e della camera oscura.
L’interesse per la produzione di immagini senza l’intervento dell’uomo gli venne dalla litografia: sperimentando diverse tecniche Niépce riesce ad ottenere, nel 1823 o nel 1826, la prima immagine disegnata dalla luce (dopo aver steso uno strato di bitume di Giudea su di un supporto di peltro e aver esposto la lastra così ottenuta per otto ore in una camera oscura) che definisce eliografia, la madre della moderna fotografia.
Nel 1827, durante un viaggio a Parigi, conosce Daguerre e Lemaitre che in seguito diventeranno suoi collaboratori. Nel 1828 fonda con Daguerre un’associazione per il perfezionamento dell’eliografia. Muore tuttavia prima di vedere riconosciuta l’importanza delle sue ricerche a Saint Loup de Varenne nel 1833 .