Due Libri gratuiti sulla Street Photography

Il fotografo Thomas Leuthard ha da poco pubblicato il suo secondo libro sulla street photography dal titolo “Collecting Souls… What Street Photography means to me”.

Sia questo sia il precedente “Going Candid… An unorthodox approach to Street Photography” possono essere scaricati il formato PDF (sono in inglese) cliccando sulle foto che vedete qui sotto.

Collecting Soul“Collecting Souls…”
Il mio secondo libro sulla fotografia di strada. Cosi come il primo libro parlava delle basi della street photography,
questo approfondisce l’argomento e contiene molte idee e concetti personali. Ho cercato di spiegare cosa rappresenta
per me la street photography e come la vedo. Contiene più di 30 capitoletti che illustrano le differenti aree ed argomenti riguardanti la street photography. Aiuteranno i neofiti a capire il processo di narrazione di una storia attraverso le immagini ed aoutaranno altresì a migliorare il proprio stile sempre riguardo la street. Insieme al primo libro questo rappresenta un buon riferimento per tutti quelli che vogliono iniziare.
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 Going Candid“Going Candid…”
Un libro sulla street photography nell’era digitale. Dimenticate tutto quello che sapete sulla street photography e leggete come Thomas Leuthard (85mm) interpreta questo stile fotografico con la sua fotocamera. Troverete molti suggerimenti e trucchi su come approcciare le persone, come avvicinarle e come ottenere il massimo dalle vostre esperienze.
Questo libro non parla dell’attimo fuggente o di come impostare la vostra fotocamera. Parla di come approcciare a questo genere per avere successo.
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A questa pagina potete trovare altre risorse condivise da Thomas.
via [Fstoppers]

Fotografare per strada – Tattiche e Strategie di combattimento – “Guarda ti fotografo!”

Fotografare per strada – Tattiche e Strategie di combattimento – “Guarda ti fotografo!

(per gentile concessione di Sergio del Rosso e del suo blog Luxintenebra)

Copyright © 2010 Sergio Del Rosso

Si sa, la fotografia propriamente detta “di strada”, probabilmente nasce da un insieme di fattori. Ritengo necessario in primis fortuna. Essere nel posto giusto al momento giusto non può che essere un fattore determinante per ottenere una bella fotografia. C’è poi la tecnica, la visione fotografica, il fiuto ecc ecc….. A volte però tutto questo non basta. Esistono momenti in cui scattare una fotografia può essere un compito complicato, soprattutto quando si tratta di persone, specialmente se estranee e senza dubbio quando si usa una lente molto corta, poichè la foto rubata con un teleobiettivo la sanno fare tutti. (vedi sopra)

Come risolvere il problema? Continue reading “Fotografare per strada – Tattiche e Strategie di combattimento – “Guarda ti fotografo!””

Chiappa l’attimo

Chiappa l'attimo
Copyright Adolfo Trinca 2010 - All Rights Reserved

Ovvero presentazione semi seria di un grande della fotografia e di uno dei “concetti” che lo hanno reso grande.

Sto parlando di Henri Cartier-Bresson (22 Agosto 1908 – 3 Agosto 2004), considerato giustamente il padre del fotogiornalismo moderno, colui che ha elevato il cosiddetto “snap-shooting”, un modo di fare fotografie incentrato sulla spontaneità piuttosto che sulla tecnica, a livello di arte affermata e riconosciuta:

“In fotografia la più piccola cosa può essere un grande soggetto. Il piccolo dettaglio umano può diventare un leitmotif.”

Bresson, portavoce e maestro della filosofia del “momento decisivo” (ndr: ecco il titolo chiappa l’attimo !!!), influenzò generazioni di fotografi contribuendo allo sviluppo di un genere di fotografia totalmente nuovo per l’epoca: la “street photography“.

I suoi scatti furono pubblicati per 30 anni sulle riviste più importanti del mondo (ad es. Life) e fu il primo fotografo ad esibire le proprie opere nelle sale del Louvre di Parigi.

Nel 1947 fonda, insieme a Robert Capa e a David Seymour, la famosa Agenzia Magnum.

Vi consiglio di leggere L’immaginario dal vero nel quale scrive:

“Fotografare è trattenere il respiro quando tutte le nostre facoltà di percezione convergono davanti alla realtà che fugge: in quell’istante, la cattura dell’immagine si rivela un grande piacere fisico e intellettuale. Fotografare è mettere sulla stessa linea di mira la testa, l’occhio e il cuore. Per me fotografare è un modo di capire che non differisce dalle altre forme di espressione visuale. E’ un grido, una liberazione. Non si tratta di affermare la propria originalità; è un modo di vivere”.

[note]Aggiornamento del 8 ottobre 2010: La foto è risulta una delle più interessanti del 23 agosto 2010 sulla sezione Explorer di  Flickr[/note]