Fotografare a Teatro

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by adolfo.trinca - © All Rights Reserved

Ultimamente mi è capitato di dover “scattare” molte foto a teatro e non sempre sono riuscito ad ottenere risultati soddisfacenti come in questo caso.

Le foto le scatto con la mia Nikon D80 utilizzando, prima che si rompesse, il mio Sigma 80-210 f2.8 APO e/o il Nikkor 50mm f1.4.

Dopo la rottura del Sigma mi sono trovato a dover lavorare per forza, ero troppo distante dal palco con il Tamron 70-300 f4-5.6 (una lente economicissima ma cheadoro ^_^) ed è stato davvero complicato!

Ho dovuto spingere la D80 a 1600 iso (una volta detta velocità della pellicola) ed il rumore (dal sito di 3megapixel.it) si è fatto davvero fastidioso!

Ok, c’è il santo Noise Ninja che aiuta in post produzione ma ci vuole un sacco di tempo, davvero tanto e poi mi scoccia lavorare per aggiustare e non per abbellire!!!

Insomma oggi ero in cerca di qualche dritta ed ho trovato sul forum della Nikon (in particolare l’intervento di maxiclimb) questo interessante commento:

ciao,
con la d300 ho fotografato concerti spingendomi anche oltre i 3200 iso, e se l’esposizione è precisa le foto sono sempre accettabili.
Per utilizzare gli ISO più bassi possibile ad ogni scatto, preferisco lavorare in A (ndr: priorità dei diaframmi dove tu imposti il diaframma in modo manuale e la macchina calcola il giusto tempo di esposizione) con iso Auto.
Basta settare il diaframma a tutta apertura, e scegliere nelle impostazioni Iso Auto un tempo minimo di scatto che ti consenta di evitare il mosso (molto peggio il mosso del rumore).
Poi, utilizzare lo spot , per mettere a fuoco e misurare l’esposizione sul viso dei cantanti.

La difficoltà sta nel variare l’area di maf (ndr: messa a fuoco) a seconda dell’inquadratura che vuoi fare, perchè in lavorando in questo modo non si può ricomporre.
Ma grazie alle 51 aree (ndr: beato lui) sparse su tutto il fotogramma non è così complicato, basta prenderci la mano.

Io aggiungo che il WB (il bilanciamento del bianco) và impostato in automatico come sempre suggerisco si DEVE salvare in RAW (al massimo RAW + JPEG cosi da poter intervenire se necessario)!

Sempre nella stessa discussione Franco_ aggiunge

Scatta in NEF + JPG (fai contenta la tua amica per la rapidità di consegna e conservi i NEF perchè non si sa mai), WB AUTO (visto che non hai molta scelta), NR e D-Lighting OFF, ISO AUTO fino a 3200 ISO… ma soprattutto esponi bene…

Ottimo, a mio parere il consiglio di spegnere il Noise Reduction (NR) che delle volte fà più casino che altro. E adesso che ci penso ecco cosa ..zzo è andato storto nelle foto del saggio di ballo GRRRRRRRRRRRRRR

FlickrDrive: le vostre foto di Flickr come un hard disk locale

Oggi gironzolando ho trovato una utility carina, si chiama FlickrDrive. La simpatica utilities non fà altro che creare un disco virtuale con le fotografie del proprio account di Flickr.

flickDrive

Ti crea una bella icona ( un disco)  su “esplora risorse” sotto la voce “computer“. Potete a questo punto aprire le foto per elaborarle, fare il copia incolla di altre foto oppure semplicemente cancellarle o creare nuove cartelle. Ad ogni operazione sul disco virtuale corrisponde un’azione sull’account Flickr.

FlickDrive funziona “solo” su Windows Vista o superiore.

Al primo avvio si dovrà abilitare FlickDrive all’accesso al proprio stream sul sito di Flickr. Nulla di complicato, seguite le istruzioni ed in due minuti avrete fatto.