Nikontrol 3K: controllare le vostre Nikon via USB

 Nikontrol 3K is a free remote control PC software for Nikon DSLRs *updated*

Gioite, esiste un’alternativa al Camera Control Pro di Nikon (il cui costo è di 179 €). Questo software si chiama Nikontrol 3K (creato sfruttando il sul Nikon SDK – Software Development Kit ) ed è nato per supportare anche “altre” DSLR oltre quelle supportate dal software Nikon. Macchine come la Nikon D3000, D40 or a D90 (sempre via USB).

Con questo software si può:

  • controllare la fotocamera da remoto
  • visualizzare le ultime foto scattate
  • salvare le immagini dalla fotocamera decidendo se lasciarle o cancellarle dalla scheda di memoria
  • trasferire le immagini su un FTP server
  • ed inoltre supporta il time-lapse

Ovviamente, essendo ancora in beta vi raccomando di leggere attentamente il manuale di installazione ed uso, adesso potete andare a scaricare il software qui.

Leggete l’originale su NikonRumors.com
p.s.: agli utenti Mac consiglio di dare un’occhiata a Sofortbild
Nikon D3000, D40 or a D90

AmoK Exif Sorter: rinominare e gestire le foto con gli Exif

AmoK Exif Sorter è una soluzione interessante per chi vuole rinominare ed archiviare le proprie foto basandosi sui metadati in essi contenute (dati exif e iptc). Vi ricordo che le informazioni contenute riguardano la data in cui la foto è stata scattata (sistemate l’ora della vostra fotocamera) ma anche informazioni sul modello di fotocamera usata, sull’apertura, l’esposizione gli iso la size ecc ecc.

Come ho già scritto non si limiterà a rinominare le vostre immagini ma vi permetterà di creare delle strutture (directory) utilizzando ancora una volta i metadati contenuti nella foto, un po come fanno software più blasonati quali Lightroom.

E’ scritto in java per cui multi piattaforma ed è free, il che lo rende ancora più interessante.

Ecco in dettaglio le caratteristiche del software:

  • Rinomina veloce delle basata sui metadati Exif ed IPTC
  • Supporto di tutti i dati Exif / IPTC
  • Definizione delle regole di rinomina basato su tag (%year%, %month%, %day%, …)
  • Le foto possono essere rinominate, mosse o copiate
  • Preview dei nuovi filenames in real-time
  • Possibilità di processare dal singolo file ad intere directory (comprese le sub directory)
  • Export dei dati Exif e IPTC come file di testo o xml
  • Visualizzatore di foto integrato
  • Supporto del Drag & Drop
  • Verifica degli update automatico
  • Multi piattaforma (gira su Windows 32-64 bit, Linux e Mac)
  • Supporto GRATUITO in inglese via email
  • 100% free per uso privato non commerciale
  • Con o senza necessita di installazione

Che altro volete ?

Cliccate qui per scaricare l’applicazione.

Not Sharing My Info: email anonima

not_sharing_my_info

Ultimamente mi sono accorto del fatto che la mia email è andata a finire, non mi dite come mai, nella lista dei cattivi di Askimet (famosissimo filtro antispam).

La cosa mi spiace molto anche perché ho per principio quello di firmare sempre e dico SEMPRE con nome cognome ed indirizzo (vero) email.

Questo mi “costringe” a scrivere pensando e sopratutto usando l’educazione.

Detto questo il mio problema per ora la risolvo grazie a notsharingmy.info, che come dice il nostro carissimo maestroalberto:

…è un comodo servizio interamente basato sul web che permette di creare una email anonima temporanea usando un indirizzo di posta elettronica vero.
Si tratta di uno strumento molto comodo anti spam per proteggere la nostra privacy, da utilizzare per registrasi in quei siti web che richiedono l’email quando non vogliamo indicare la nostra.
In pratica Not Sharing my info! si limita a reindirizzare le email dell’indirizzo temporaneo generato nel nostro account di posta elettronico originale in modo da poterle aprire e consultare comodamente come facciamo di solito con tutti i messaggi.
Si tratta di una proposta del tutto gratuita.

Adesso utilizzo quella email che poi rimanderà sulla mia vera le eventuali risposte.

Via | maestroalberto

GIMP: Convertire file PDF in immagini (JPEG, BMP, GIF, PNG…)

Vi è mai capitato di dover convertire un documento PDF in una immagine da pubblicare sul vostro blog, ad esempio?

Be, a me si ed ho scoperto che è una cosa molto facile e veloce.

Basta installare (ma anche no visto che esistono le versioni portatili) Gimp (open source per cui GRATIS) ed il gioco è fatto, o quasi.

Iniziamo con lo scaricare Gimp da qui.

Per eseguire l’installazione di The Gimp basta lanciare l’eseguibile appena scaricato e seguire le semplici istruzioni a video.

In alternativa, da me consigliata,  potete scaricare una versione Portable di Gimp, ad esempio da questo indirizzo, lanciare l’eseguibile il quale scompatterà il software in una cartella da voi scelta. FINE.

A questo punto non dovrete fare altro che lanciare Gimp, aprire il file PDF che volete convertire e salvarlo nel formato che preferite.

Ok, andiamo per passi:

1. Apri Gimp (Start, Tutti i Programmi, GIMP).

2. Apri file PDF ( File> Apri> Selezioni il File> OK).

3. File> Salva una copia

Selezioni la cartella, digiti il nome del file che si desidera, e aggiungere l’estensione necessaria (.Jpg,.Bmp,.Gif, ecc) o scegliere il tipo di file nell’elenco.

Fatto.

PreviewExtractor: quanti scatti ha la tua Nikon?

Abbiamo già affrontato in passato l’argomento numero di scatti con l’articolo Quanti scatti ha la tua fotocamera? ma oggi ci ritorniamo per proporvi un’interessantissimo software: Preview Extractor.

La funzione principale di questo software in realtà è quella di estrarre, come dice lo stesso nome, le immagini jpg di anteprima contenute all’interno dei RAW.

A cosa serve una cosa del genere? Be, intanto potreste smettere di scattare RAW+JPG ma semplicemente in RAW e poi lanciare il simpatico programmino cosi da risparmiare spazio sulla memory card e sopratutto diminuire i tempi di salvataggio degli scatti in macchina.

La cosa sorprendente è che le JPG contenute nel RAW sono full e non ridotte, quindi è inutile davvero, come già detto, scattare anche in JPG.

Ottimo se volete avere subito la versione JPG perché confidenti di aver fatto un buon lavoro in fase di scatto.

Altra cosa davvero interessante è che il software in questione non necessità di alcuna installazione, leggete le raccomandazioni sul sito, ed è quindi trasportabile anche su pennetta.

Ah, questi dimenticavo…dovevamo parlare della sua funzionalità di conta scatti ^_^

Be, c’è un menù in alto a destra che si chiama “Shutter Count”. Cliccateci, si aprirà una piccola finestrella ed usando il bottone “Load Image”, oppure facendo drag and drop sulla finestra di una immagine appena scattata (sia NEF che JPG) dando ok vi dirà il numero di scatti che avete effettuato.

L’unica pecca è che non funziona sulle D100, D1H, D1X or D1. L’autore del software non è riuscito a capire dove si trova negli EXIF questa informazione.

A dire il vero c’è anche un’altra pecca, gli EXIF non vengono passate dal RAW al JPEG.

Avete suggerimenti / osservazioni o altri metodi da suggerire?

Adebis Photo Sorter: sistema le foto in sottocartelle leggendo gli EXIF

Se non si è naturalmente una persona organizzata, molte volte andare a cercare delle foto sull’hard disk diventa un problema.

Potrebbe essere utile organizzare le stesse in cartelle con ANNO/MESE ad esempio. La soluzione più semplice è quella di farlo a mano (che non si sbaglia mai) oppure affidarci a dei programmi appositi.

Adebis Photo Sorter è un programma gratuito per Windows che utilizza i dati EXIF per rinominare in modo automatico e / o organizzare i tuoi file immagine in sotto directory, lasciando comunque intento il file originale. Supporta quasi tutti i formati di immagine, JPEG, TIFF, DNG (Adobe), NEF, NRW (Nikon), CR2 (Canon), ARW (Sony), PEF (Pentax), ORF (Olympus); RW2, RAW (Panasonic).

Pensate che potete scegliere di rinominare i files con dei valori letti dai dati EXIF.

Microsoft Fix It: tool per la soluzione di vari problemi

Lo si scarica da qui ed è molto utile per la soluzione, automatica si spera, di molti problemi di Windows. Speriamo che mantenga le promesse anche se attualmente in beta.

Fatemi sapere.

Come convertire una pagina web in DOC e/o PDF

aprire una pagina web con word

Avete mai avuto la necessità o la voglia di convertire una pagina web in DOC o PDF ma veniva fuori una schifezza? Be, e io qui che ci sto a fare?

In breve dovrete: aprire la pagina web con un word processor, rimuovere la formattazione delle tabelle, rompere i collegamenti esterni ed infine convertire il documento in pdf ^_^

Introduzione

Le pagine web sono disegnate in maniera molto diversa fra loro e sopratutto i maniera molto diversa da come lo sono i documenti creati con un word processor. Ad esempio una pagina HTML contiene il testo la formattazione dello stesso ma le immagini ad esempio sono linkate ed esterne (anche in word si possono linkare oggetti esterni ma in genere li si ingloba nel documento).
Come dicevamo, alcune volte, può risultare comodo convertire le pagine web che cin interessano in un formato più familiare come può essere il doc od il pdf.

Vediamo come.

Come salvare una pagina web in un documento Word?

Aprire la pagine web direttamente da Word

Le moderne versioni di Word (ma anche quelle di Open Office ad esempio), se non sbaglio dalla versione 2000, permettono di aprire le pagine web direttamente come fareste, più o meno, per i normali documenti. Dovrete semplicemente andare sul menu File – Open ed incollare nella casellina del File name l’URL della pagina che vorrete aprire. Noi apriremo quella del Chi Siamo di Culture fotografiche.

aprire una pagina web con word
Aprire una pagina web con Word incollando un URL nella dialog box File -> Open

Word aprirà la pagina da voi indicata. Ma, siccome molte pagine web contengono tabelle nascoste ed altri escamotage allo scopo di formattare meglio la pagina in word potrebbe essere scomodo e difficile editarla.

pagina web aperta da web
Pagina web aperta da word

Se siete interessati soltanto al testo ed alle immagini della pagina e non alla sua formattazione, non dovete fare altro che rimuovere le tabelle nascoste o meno presenti in essa andanto sul manu Table -> Convert -> Table to Text

Mi raccomando, selezionate l’opzione:  Paragraph marks, and Convert nested tables)

popup per la conversione delle tabelle in testo
Popup per la conversione delle tabelle

A questo punto non dovrete fare altro che portare le immagini linkate esternamente all’interno del documento Word, altrimenti ogni volta che aprite il documento, word cercherà di recuperare le immagine dal Web. Per evitare questo dovete semplicemente rompere i collegamenti esterni cosicchè word copierà all’interno del documento le immagini di cui parlavamo. Per fare questo, usate il menu Edit – Links… selezionate tutte le immagini e cliccate sul bottone Break link.

Incorporare la immagini in Word rompendo i link esterni
Incorporare la immagini in Word rompendo i link esterni

A questo punto non vi resta che salvare il documento nel formato Doc usando il menù File – Save As…

Mi raccomando di selezionare il formato file come Word Document (*.doc).

Se tutto è andato bene dovreste avere, nel formato Word, tutti i contenuti della pagina che volevate convertire.

Copiare ed incollare i contenuti della pagina web dentro un documento Word

La procedura descritta sopra potrebbe risultare abbastanza complicata, parlo della parte in cui bisogna aprire il file direttamente dal web e poi potreste voler convertire soltanto un pezzettino della pagin web e sarebbe inutile aprirla tutta. Per questo basterà aprire la pagina web con explorer o altro browser, e fare copia ed incolla della sezione che vi interessa convertire.

Per tutto il resto del procedimento vale quanto detto prima.

Come salvare la pagina web in un documento PDF (Adobe Acrobat)?

Tralasciando la possibilità di utilizzare software proprietari come Adobe Acrobatda installare (e  pagare) sul vostro computer vi sono altre interessanti possibilità per convertire un documento word in pdf.

Quella che mi sento di sconsigliare è sicuramente l’installazione di una stampante PDF. In pratica si tratta di una stampante finta che non è altro che un convertitore di “qualsiasi cosa stampabile” in pdf.

Quella che uso io è la Bullzip PDF Printer.

Che ne pensate?