Gestire le proprie foto su Linux

Un post per chi utilizza l’ottimo sistema operativo open source. Preso da ZioGeek il quale in un suo post elenca e fa una breve presentazione dei (principali e più famosi ) programmi che si possono utilizzare su Linux per gestire le proprie immagini.

Ci presenta in maniera veloce veloce Gimp, F-Spot, Digikam, Hugin

A cosa servono? be, editor di immagini, import delle immagini, foto panoramiche ecc…ma andate sul post di Zio ed approfondite e salutatelo da parte mia.

La Superluna

Sabato prossima ci sarà la Superluna!!! No, non sono diventato scemo, si tratta di un fenomeno che ricorre ciclicamente. In pratica la luna sarà alla distanza minima dalla terra (circa 356.577 km) e sarà bellissimo vederla e…fotografarla!

L’ultima vola è accaduto nel marzo del 1993, stavolta non me la perdo…organizziamo un gruppo di scatto?

da Corriere.it:

ILLUSIONE LUNARE – «Gli effetti della “Superluna” sul nostro pianeta sono bassi», spiega anche il capo scienziato alla Nasa, Jim Garvin. Che sottolinea: «Tenendo conto di alcuni studi molto dettagliati di sismologi e vulcanologi, l’allineamento della Luna in combinazione con la Luna piena, non dovrebbe avere alcun effetto importante sulla Terra». Per godersi lo spettacolo al meglio dalle pagine dell’agenzia spaziale americana si raccomanda di osservare il satellite quando è più vicino all’orizzonte. Inoltre, guardando la Luna attraverso un oggetto in primo piano, come per esempio un albero, viene innescato un effetto ottico chiamato in modo fantasioso «illusione lunare». L’occhio umano viene di fatto ingannato e la Luna ci apparirà artificialmente enorme.

Mi raccomando cavalletto (ben stabile) e un bell’obiettivo zoom e segnalateci i risultati nei commenti magari ;-)

Ah, date una letta anche a quello che dice la NASA a proposito (il video qui sotto l’ho preso da li).

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=r1yalg_Apdw[/youtube]

Fotografia Reflex: De pellicola e dintorni

Vi consiglio vivamente di dare una letta al post, come sempre accade in quel gruppo, interessantissimo sulla possibilità o meno di riproporre articoli sulla fotografia analogica (non me ne voglia il direttore Forti) nella nostra amata rivista Fotografia Reflex.

Vi riporto l’intervento di Giulio Forti, il direttore di Fotografia Reflex, che dice:

La richiesta di Lehasnikro e di spiderfrank sul tema bianconero analogico e la lunga catena di interventi mostra che la questione esiste e che esista una voglia di fotografare con un mezzo chimico di estrema bellezza e manualità.

La discussione inconsciamente rilancia l’idea vagante da tempo in redazione di riprendere l’argomento su FR. Dicendo manualità, intendo quel gusto irripetibile che tutti coloro che per la camera oscura sono passati conoscono bere: la sfida senza compromessi con se stessi nel portare a termine il processo con le proprie mani, senza software di supporto. Ovvio che si possa immaginare amche la via ibrida che consiste nello sviluppo della pellicola (facile) e nella stampa digitale via scansione.

Se è vero che il sistema all’alogenuro d’argento non aveva più molti modi di perfezionarsi, altrettanto lo è il sistema digitale oggi perché, dopo 15 anni, strizzati come limoni gli elementi base l’industria non sa più come innovare e quindi ripiega su soluzioni di marketing per mantenere vivo il mercato.

Chi ha avuto esperienza analogica, sa che una reflex digitale va usata nello stesso identico modo. Insomma, che non c’è un modo digitale per fare fotografie. Non è vero, d’altro canto, che scattare con pellicola significhi usare la testa. O ce l’hai, o non ce l’hai, la testa. Fatta salva ogni sua utile e riconosciuta caratteristica usata con la testa, il digitale ha reso possibile a chiunque di vedere la fotografia sul display, ciò che è la chiave del suo successo commerciale e della risultante massificazione culturale.

Quell’ansia da ricerca del negativo perfettamente esposto è scomparsa, sostituita dell’ansia da menu, da colorimetria, da bilanciamento del bianco, da rumore, da profili colore… Il tutto ancora perché il sistema fa una fatica boia ad emulare la semplicità della ripresa analogica. Dubito che riprendere l’argomento sulla rivista basti a far ripartire il gusto della fotografia su pellicola, penso però che un certo numero di lettori apprezzerà e che altri potranno incuriosirsi.

Ci ragioneremo in modo più approfondito. E voi aiutateci a chiarirci le idee.

Ovviamente vi consiglio di andare a leggere tutto il post dove troverete i pareri di gente come Claudia Rocchini o Le Ali.

Ce la fanno sta Nikon mirrorless?

A quanto dice Nikon Rumors sembrerebbe proprio di si.

nikon evil camera patent 290x300 Rumor: Nikons mirrorless camera will be targeting professionals, to be released in few weeksnikon evil camera front view 300x300 Rumor: Nikons mirrorless camera will be targeting professionals, to be released in few weeksnikon evil camera patent 2 Rumor: Nikons mirrorless camera will be targeting professionals, to be released in few weeksnikon evil mount patent 300x237 Rumor: Nikons mirrorless camera will be targeting professionals, to be released in few weeksnikon evil patent 1 255x300 Rumor: Nikons mirrorless camera will be targeting professionals, to be released in few weeksnikon evil patent 255x300 Rumor: Nikons mirrorless camera will be targeting professionals, to be released in few weeksnikon evil nount patent 300x212 Rumor: Nikons mirrorless camera will be targeting professionals, to be released in few weeksnikon patent 300x278 Rumor: Nikons mirrorless camera will be targeting professionals, to be released in few weeks

In tutta sincerità non mi dispiacerebbe per nulla avere la possibilità di usare il mio parco obiettivi su una “compatta”. Già mi immagino il mio bel 50mm montato su una macchina del genere, che si spera sia di qualità. Il sistema rimarrebbe comunque compatto ma garantirebbe grandi prestazioni.

Adesso speriamo solo che non costi un’occhio della testa.

Bianco e Nero secondo Rob Sheppard

Piccole donne

Stamattina ho letto un post su CultorWeb (vi consiglio di metterlo fra i vostri preferiti) molto interessante.

Il post recita cosi “In questo articolo spiega come realizzare foto migliori in bianco e nero“. Come potevo non segnalarvelo? Non vi aspettate la soluzione a tutti i vostri problemi ma ci sono alcuni “elenchi” molto interessanti.

Si va dal classico elenco delle cose da condiderare durante lo scatto, uno per tutti “Valutate i toni e le loro differenze, non il colore. Trovare differenze nette nella luminosità dei toni è davvero fondamentale per le immagini in b/n.” a quello che elenca i vantaggi della conversione in bianco e nero in post produzione e quello invece che spiega il perché sia conveniente scattare direttamente in bianco e nero.

Ve lo riporto:

Ecco le motivazioni per scattare direttamente in b/n dalla fotocamera:

1. Vedete quello che si ottiene.
Se non hai molta esperienza di bianco e nero, ci sono grandi vantaggi per le riprese diretta dalla fotocamera, perchè si può esaminare e rivedere quello che hai scattato immediatamente sullo schermo LCD.
2. L’esperienza è più diretta.
Quando si scatta direttamente in b/n, si inizia a lavorare in uno spazio creativo che non è lo stesso di quello delle riprese a colori. Si tratta sicuramente di una diversa sfida alla nostra creatività ed esperienza.
3. E’ possibile regolare gli effetti dei filtri.
Utilizzando i filtri interni della la fotocamera, o utilizzando filtri esterni specifici per le riprese in bianco e nero, è possibile vedere immediatamente come le tonalità possano essere modificate e adattate alla nostra scena.
4. L’immagine è più vicina a quella definitiva.
Quando si scatta in bianco e nero, non si deve fare nessuna conversione dal colore.
5. RAW + bianco e nero JPEG offre più flessibilità.
Quando la fotocamera è impostata per lavorare in bianco e nero, si è bloccati nel formato JPEG. I file RAW, infatti, non sono convertiti in bianco e nero. Scegliete quindi la modalità di scatto RAW + JPEG che offre il meglio di entrambi i formati.

Io penso che adotterò quest’ultima soluzione e cioè Jpeg b/n + RAW cosi da avere la sensazione del risultato finale e la possibilità poi, se le tonalità mi piacciono, fare una post produzione partendo già da un’idea più precisa del risultato.

Abbiamo queste possibilità offerte dal digitale, perché non sfruttarle?

Workshop: Video4Change

Ebbene si, il prossimo Workshop dei nostri amici di Shoot 4 Change lo faremo dalle nostre parti.

Siamo molto felici di annunciare la programmazione di un nuovo Workshop di S4C, questa volta dedicato alla progettazione e realizzazione di un’inchiesta giornalistica televisiva. E’ un’esplorazione in un territorio concettualmente attiguo al fotogiornalismo ma ad esso sempre più connesso e, anzi, compenetrato.

Il docente è un “vecchio” amico e membro di S4C, Andrea Ranalli, di cui ricordiamo – ad esempio un video documentario su Scampia.

Il workshop, della durata di due giorni (16-17 aprile 2011) presso l’Associazione DIRITTI e rovesci Onlus a Ciampino (che ringraziamo per la straordinaria ospitalità e sensibilità nei confronti dei temi sociali e delle attività di S4C) prevede un contributo spese di 80,00 euro a testa e un massimo di 25 partecipanti. Data la natura no profit di S4C, il ricavato – al netto delle spese – verrà impiegato per sostenere l’Associazione e per supportare progetti sociali a livello locale (ad esempio, in questo caso, il sostegno alla squadra di calcio composta da rifugiati, Liberi Nantes).

Il resto, con tutti i dettagli sul programma ecc,  lo potete leggere dal post originale :-)

Scam, ovvero come ti ciulo le credenziali

Paolo: il tuo cell(o) nn funziona!!

ho bisogno di delucidazioni:
intanto la mia hp di prendere una d90 è stata decisamente un azzardo, visto che nn ci capisco una ceppa. il full frame idem nn mi interessa ne ora ne tra 10 anni.
d 40, d60, d80, d3000, d3100 cosa cazzo cambia di SOSTANZIALE?
conosci il sito -first camera-? hanno la d90 corpo a 385 €, la d3100 con 18-55 a 320€ NUOVE!
qlc delle prime che ho nominato ha il cmos? serve a qlc?
a parte quel sito posso, stuprando mio cognato, fargli comprare qlc a tokio, mi ha detto che sono molto convenienti gli usati, nn i nuovi.
AIUTAMI! altrimenti quando mi chiamerai disperato per tuo figlio che piange da settimane ti suggerirò DI CALMARLO!
ciao ciao p

Adolfo: 334 67xxxxxx, sei sicuro di aver chiamato questo?
D40 bocciata
D60 bocciata
D80 sotto i 200 euro
d3000 lasciale perdere
d3100 potrebbe andare ma meglio la D80
la D90 a 385 euro pigliala subito!!!!
anche se da prezzo direi che ti danno una gran sola!
il sito non lo conosco ma adesso lo vado a vedere

Paolo: http://www.xxxxxxxx.net/
ecce situm
sono veramente tentato…. forse è fistcamera.net :)

Adolfo: Ha dei prezzi da paura, infatti ho paura che sia un’inculata pazzesca. Ma. Mo mi informo su chi sono. Ma a te chi ti ha passato il sito che ti ha detto?

Paolo: un mio amico di caserta, ha detto di diffonderlo che lui ci tiene molto. L’ho trovato da ebay, nn so una ceppa. prova tu a comprare un bell’obbiettivo poi mi fai sapere!
io proverei a cercare alla camera di commercio GB se esiste e da quando.
allora d80 o d3100 usate con 18.105 . poi con la 3100 mi sono inchiappettato a solo che un 70 200 con motore interno dove lo trovo?
ma il 18 55 è come un vecchio 35 70 e il 35 70 che ho io come un 55 135?
ciao p

Alla fine di tutto il sito si è rilevato una gran bella sola! Uno di quelli in cui metti nel carrello, ti fanno pagare soltanto con carta di credito ed appena gli dai le tue credenziali son lazzi amari!

Occhio, informatevi sempre tramite whois e cercate nei forum per verificare chi sono e se altra gente ha avuto problemi. Prezzi del genere nascondono quasi sempre la volontà di fregare.

Se non siete ancora soddisfatti delle notizia che avete raccolto o magari pensate ancora che ne valga la pena, state sempre attenti alle modalità di pagamento e quando, come nel caso dell’immagine sopra, vi chiedono direttamente nel sito il numero di carta di credito, senza rimandarvi a quello della Visa ecc, e come se vi stessero chiedendo di calare i pantaloni ed abbassare le mutande…lo fareste con me dietro? Ecco appunto! Evitate!

Per maggiori informazioni leggete qui.